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Ripristinare i file d'immagine creati con Macrium Reflect da un CD di boot

Dotato di un'interfaccia utente molto piacevole che richiama alla mente soluzioni commerciali come Acronis TrueImage, Macrium Reflect Free è capace di "scattare una foto" del contenuto del disco fisso o di singole partizioni anche durante il normale funzionamento di Windows. Tra le soluzioni per il "disk imaging" a costo zero, Macrium Reflect Free è senza dubbio uno dei programmi più validi.

Rispetto alla versione commerciale, Macrium Reflect Free manca di alcune funzionalità. Il programma, ad esempio, può essere utilizzato su Windows XP, Windows Vista e Windows 7, nelle versioni a 32 e 64 bit, ma non può essere eseguito sui sistemi Windows Server (prerogativa della sola versione a pagamento).

Le funzionalità per il backup dei dati di singole partizioni o di interi dischi fissi sono invece liberamente utilizzabili servendosi della versione "free". Macrium Reflect Free si integra con la shell di Windows, permette la programmazione automatica dei backup, supporta la configurazione delle operazioni di "disk imaging" ricorrendo a file in formato XML e, soprattutto, consente di generare un CD di boot (basato su kernel Linux oppure su BartPE) con il supporto per la scheda di rete. Inoltre, all'utente viene offerta la possibilità di masterizzare le immagini create con Macrium direttamente dall'interfaccia del programma.


Tra le peculiarità della versione commerciale, a pagamento, ci sono la possibilità di gestire backup, di tipo differenziale ed incrementale, a livello di singoli file e cartelle, di attivare delle notifiche via e-mail, la crittografia AES, la protezione mediante password, l'esecuzione di un programma a backup ultimato, il supporto RAID con Windows PE 2.0 ed altro ancora. Queste funzionalità non sono fruibili dagli utenti della release "free" di Macrium Reflect.

La mancanza forse più importante è probabilmente proprio l'impossibilità di elaborare i file d'immagine creati in precedenza con un approccio di tipo incrementale o differenziale. Ciò significa che la versione gratuita del software non consente di adeguare un'immagine del disco già prodotta aggiornando solo i file e le cartelle il cui contenuto appare nuovo oppure modificato. L'utente dovrà insomma sempre rigenerare una nuova immagine del disco o della partizione d'interesse.
Fatta eccezione per questa limitazione, per il resto Macrium Reflect – anche nella versione "free" – si presenta come un software piuttosto completo.

Avendo già recensito Macrium Reflect Free in questo nostro articolo, stavolta ci proponiamo di illustrare più da vicino la procedura da applicare per la generazione di un CD di ripristino basato su BartPE. Grazie ad esso sarà possibile ripristinare, direttamente all'avvio del personal computer, i file d'immagine prodotti in precedenza.
Rispetto ad altre soluzioni, dal CD di ripristino di Macrium Reflect non è possibile richiedere la creazione di un file d'immagine ovvero avviare la procedura di "disk imaging": l'operazione è infatti effettuabile solamente da ambiente Windows.

Preparazione di PE Builder

Come primo passo, è necessario prelevare il software PE Builder. Si tratta di un programma che consente di preparare un CD di boot contenente una sorta di "mini-Windows".
Effettuando l'avvio del personal computer da tale supporto, sarà possibile effettuare molteplici operazioni quali il recupero dati o, grazie all'aggiunta del plugin di Macrium Reflect Free, creare e ripristinare immagini di partizioni e di interi dischi. Il CD così ottenuto viene battezzato BartPE mentre si chiama "PE Builder" l'applicazione che ne sovrintende la procedura di generazione.

Dopo aver scaricato l'ultima versione di PE Builder, è necessario estrarre il contenuto dell'archivio compresso in una cartella, sul disco fisso (ad esempio, c:\pebuilder).

Gli utenti più smaliziati possono decidere di integrare, nel CD di avvio creato con PE Builder, un plugin che consente di fidare su un'interfaccia che ricorda molto da vicino quella di Windows XP.

Requisito essenziale per la creazione del proprio CD BartPE è l'aver a disposizione il CD d'installazione di Windows XP Service Pack 3 (se il proprio CD d'installazione di Windows XP non è aggiornato al Service Pack 3, suggeriamo di seguire queste indicazioni) oppure quello di Windows Server 2003.

Alla lista del materiale necessario, aggiungiamo:
- XPE (scaricabile cliccando qui). Si tratta di un plug-in che consente di integrare, nel CD di boot di Bart PE, la shell di Windows. Anziché, quindi, impiegare l'interfaccia di base offerta da Bart PE, XPE dà la possibilità di sfruttare la classica shell del sistema operativo.
- Nu2XPE (prelevabile cliccando qui). Plug-in che si occupa di importare tutti i collegamenti inseriti nel menù predefinito di BartPE all'interno della nuova shell (XPE).
- AutoRAMDiskResizer (il download è effettuabile cliccando qui). Un plug-in che ridimensiona in modo automatico il disco virtuale che BartPE crea in memoria RAM e che viene utilizzato per caricare kernel di Windows ed utilità di sistema. A questo disco viene assegnata l'etichetta RAMDisk e l'intentificativo di unità B:.

Come primo passo è necessario accedere alla directory dei plugin di PE Builder (c:\pebuilder\plugin) ed estrarvi il contenuto dei tre plugin sopra citati in altrettante sottocartelle. Consigliamo di estrarre il contenuto del file compresso xpe-1.0.7.cab nella directory plugin\xpe-1.0.7; quello di nu2xpe-1.5.cab nella cartella plugin\nu2xpe-1.5; quello di autoramresizer-2.1.cab in plugin\autoramresizer-2.1.

Si noti come la sottocartella plugin di PE Builder contenga già una lista di applicazioni aggiuntive che è possibile aggiungere agevolmente all'interno del CD di boot di BartPE.


Personalizzazione di XPE

La shell di Windows che verrà integrata nel CD di BartPE non necessita di alcun intervento. Se non si hanno particolari esigenze, si può tranquillamente saltare questo paragrafo. I lettori che invece sono soliti riporre attenzione maniacale a tutti i particolari, sappiano che l'interfaccia impiegata in BartPE (XPE), precedentemente aggiunta all'elenco dei plugin, può essere ampiamente personalizzata: è sufficiente portarsi all'interno della cartella \pebuilder\plugin\xpe-1.0.7 ed aprire, con il Blocco Note od un editor di testo più completo (i.e. TextPad), il file denominato xpe-defaults.inf.

E' immediato notare come, agendo sulla sezione SetValue, sia possibile modificare il messaggio mostrato in fase di boot del CD di BartPE (quello predefinito è: Starting Windows XPE [The Horse Power]...).

Le due righe mostrate sotto IE Start Page permettono di impostare l'URL della home page predefinita per Internet Explorer (per impostazione predefinita il browser propone una home page vuota: about:blank).

Quasi in calce al file, è presente la dizione Taskbar on top - Autohide. XPE posiziona la barra delle applicazioni di Windows, in modo predefinito, sulla parte alta dello schermo facendo in modo che questa venga automaticamente nascosta. Per utilizzare una barra delle applicazioni in perfetto stile Windows (mostrata, quindi, in basso), è sufficiente "commentare" le tre righe (anteponendo il carattere ;) modificandole cioé così come segue:
; TaskBar on Top - Autohide
;0x3,"Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\StuckRects2","Settings",\
; 28,00,00,00,ff,ff,ff,ff,03,00,00,00,01,00,00,00,3c,00,00,00,1e,00,00,00,fe,\
; ff,ff,ff,fe,ff,ff,ff,02,04,00,00,1c,00,00,00



Dopo aver applicato le modifiche, è necessario salvare il file .inf.

BGInfo: per visualizzare informazioni relative alla configurazione hardware e software in uso

Tra i plugin che possiamo aggiungere prima di creare il CD di boot di BartPE, vi è BGInfo, un programma che riporta - direttamente sul desktop di Windows - alcune informazioni relative alla configurazione hardware e software utilizzata (processore installato, memoria, spazio occupato su dischi e partizioni e così via). Sviluppato originariamente da SysInternals, società oggi acquisita da Microsoft, BGInfo è prelevabile gratuitamente cliccando qui.

Per aggiungere BGInfo alla lista di programmi che verranno integrati nel CD di boot di BartPE, è necessario aprire la cartella \pebuilder\plugin\bginfo quindi estrarre al suo interno il contenuto del file compresso BgInfo.zip.


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