giovedì 9 febbraio 2017 di Michele Nasi 7943 Letture
Segnale WiFi come amplificarlo e aumentare la copertura

Segnale WiFi come amplificarlo e aumentare la copertura

Come estendere il segnale WiFi e raggiungere aree attualmente coperte con difficoltà. Un eccellente strumento come NetSpot per studiare come si irradia il segnale WiFi.

Il problema è noto: il segnale WiFi spesso è debole e non riesce a coprire tutte le aree interne ed esterne dell'immobile d'interesse, sia esso un'abitazione, un locale commerciale o una struttura ricettiva.

Aumentare il segnale WiFi non è un'operazione complicata da effettuarsi: si può partire dall'ottimizzazione della configurazione del router per poi potenziare il segnale WiFi rivolgendosi alle tante soluzioni hardware che offre oggi il mercato.

Segnale WiFi come amplificarlo e aumentare la copertura

Alcuni suggerimenti per migliorare il segnale WiFi, che sono stati peraltro oggetto di trattazione in precedenti articoli:

1) Cambiare il canale WiFi
Per migliorare il segnale WiFi, soprattutto nelle zone geografiche ove sono attive diverse reti wireless in aree piuttosto ridotte, una buona soluzione consiste nel modificare il canale di comunicazione. Più difficile potrebbe essere l'individuazione di un canale che non si sovrappone con quelli già occupati sui 2,4 GHz mentre molto più facile sarà lavorare sui 5 GHz: vedere Potenziare segnale WiFi, quanto aiuta la scelta del canale.


2) Attenzione alla selezione delle bande di frequenza (2,4 e 5 GHz)
A seconda del router utilizzato, alcuni di essi sono dual band o, addirittura, tri band: ciò significa che oltre alla banda WiFi "tradizionale" sui 2,4 GHz, essi possono usare anche una o più bande sui 5 GHz.
Nell'articolo Router WiFi potente, come sceglierlo: guida all'acquisto abbiamo spiegato come scegliere un router WiFi potente mentre nell'approfondimento Configurare un router, le cose da fare dopo l'acquisto abbiamo riassunto come impostarlo al meglio.

Utilizzando i 5 GHz e collegandosi con dispositivi 802.11ac (vedere anche Verificare se il notebook supporta i 5 GHz e 802.11ac), le prestazioni durante il trasferimento dei dati saranno migliori ma per raggiungere ambienti lontani dal router i 2,4 GHz sono spesso risolutivi.

3) Usare un'antenna omnidirezionale esterna
I router più moderni che supportano le tecnologie MIMO e MU-MIMO (Che cos'è MU-MIMO e può davvero migliorare la connessione WiFi?), dispongono anche di più antenne esterne che debbono essere orientate in maniera corretta. Bisogna ad esempio ricordare una semplice regola fisica: le antenne irradiano sui suoi piani perpendicolari. Mantenendo un'antenna del router in posizione verticale, quindi, non si irradierà il segnale né verso l'alto né verso il basso.

Sui router più vecchi, ove sia possibile installare una o più antenne esterne, si può valutare l'acquisto e il collegamento di un'economica antenna omnidirezionale.
Alcuni esempi di antenne omnidirezionali per il router a poco prezzo sono disponibili qui.
Alcune di esse sono anche dotate di un comodo "cavo prolunga" che consente di ottimizzare il posizionamento dell'antenna stessa in modo da servire meglio le zone che in precedenza si raggiungevano con difficoltà.

Nello scegliere l'antenna esterna per il router, è bene soffermarsi anche sul dato relativo al guadagno, generalmente espresso in dBi (decibel isotropic).
A tal proposito suggeriamo di documentarsi nell'articolo di approfondimento Come scegliere una antenna WiFi.

È bene ricordare che più elevato è il guadagno, maggiore sarà la "tendenza" dell'antenna a trasmettere il segnale in una direzione specifica. In caso di esigenze particolari, quindi, si può valutare l'adozione di antenne direzionali indoor oppure antenne direzionali outdoor (da esterno). Queste ultime, tra l'altro, consentono di condividere la connessione con sedi distaccate (a patto di avere visibilità ottica diretta): Realizzare un collegamento WiFi a lunga distanza.

4) Ripetere il segnale WiFi con un range extender
Un ripetitore WiFi può essere una buona soluzione per estendere il raggio di copertura del segnale WiFi.

Negli articoli Aumentare la copertura della rete WiFi e nel successivo Estendere WiFi, tutte le soluzioni applicabili, abbiamo visto come amplificare il segnale WiFi usando un repeater.

Un esempio di range extender "top di gamma" è l'EX7300 di NETGEAR (Rendere WiFi più veloce ed estendere la copertura con NETGEAR EX7300) ma per chi fosse meno esigente, esistono prodotti molto più economici, sia di NETGEAR che di altri produttori.

5) Usare adattatori Powerline
Gli adattatori Powerline si collegano al router via cavo Ethernet (alcuni di essi però dispongono del supporto WiFi client) e si appoggiano all'impianto elettrico di casa o dell'ufficio per trasferire i dati alla massima velocità possibile.
Questi comodi dispositivi consentono poi di diventare loro stessi access point WiFi accettando le connessioni in ingresso da parte dei dispositivi client. Inoltre, spesso integrano una o più porte Ethernet per il collegamento di altri device via cavo o di switch/hub di rete.


Per approfondire, suggeriamo la lettura dell'articolo Come amplificare segnale WiFi.

Esistono poi prodotti come NETGEAR Orbi nati proprio con l'obiettivo di estendere il segnale WiFi grazie all'uso di un'unità router (che può essere collegata, ad esempio, al modem dell'operatore di telecomunicazioni) e di una o più unità satellite. La rete WiFi che crea Orbi è una sola, con lo stesso identico SSID: Migliorare la rete WiFi con il sistema Orbi.

Nei casi limite, il mercato offre anche soluzioni come questi adattatori USB WiFi di TP-Link che permettono di migliorare la ricezione del dispositivo client.

Segnale WiFi, come migliorarlo studiando in che modo viene irradiato: NetSpot

Per migliorare il segnale WiFi consigliamo comunque di concentrarsi sul posizionamento del router.
Un software come NetSpot (gratuito nella versione per Windows) è utilizzato dai professionisti per studiare in che modo viene irradiato il segnale WiFi e generare la cosiddetta heatmap,una "mappa di calore" con l'indicazione grafica delle aree in cui il segnale WiFi è più forte e dove è più debole.

Segnale WiFi come amplificarlo e aumentare la copertura

NetSpot consente quindi di determinare la sorgente di eventuali interferenze con il segnale WiFi spostandosi nei vari ambienti con il proprio notebook e rilevando la potenza e l'affidabilità della rete wireless; offre preziosi suggerimenti per la corretta scelta del canale WiFi; aiuta a scegliere, se necessario, una nuova posizione per il router; offre consigli per l'aggiornamento dell'hardware o l'aggiunta di ulteriori access point.


Segnale WiFi come amplificarlo e aumentare la copertura

La schermata principale che NetSpot mostra al primo avvio (pulsante Discover) dà un'idea delle reti WiFi attive nelle zone limitrofe. Per ciascuna di esse, il programma indica il canale occupato, la potenza del segnale, le bande utilizzate (2,4 o 5 GHz), il produttore del router o dell'access point, il suo indirizzo MAC, lo standard IEEE 802.11 adoperato.

Cliccando su Details, per ciascuna rete selezionata, si può andare ancora più in profondità ottenendo un grafico aggiornato in tempo reale sull'andamento del segnale WiFi, un resoconto tabellare nonché il posizionamento del segnale in frequenza.

Segnale WiFi come amplificarlo e aumentare la copertura

È però nella sezione Survey che NetSpot dà il meglio di sé: qui, infatti, gli utenti possono caricare la planimetria dell'edificio da coprire con il segnale WiFi. Spostandosi da un ambiente all'altro e rilevando l'andamento del segnale WiFi, NetSpot costruirà così - automaticamente - la heatmap.

Segnale WiFi come amplificarlo e aumentare la copertura

Selezionando Use blank map si potrà generare la heatmap su un "foglio bianco" previa impostazione delle dimensioni complessive (larghezza, lunghezza) del piano dell'edificio sul quale si desidera effettuare la verifica del segnale WiFi.

Segnale WiFi come amplificarlo e aumentare la copertura

In questa pagina sono indicate le principali differenze tra la versione gratuita di NetSpot per Windows e quelle professionali.
NetSpot Pro per macOS, in particolare, consente di fruire di ben 16 modalità di visualizzazione del segnale WiFi, di impostare fino a 500 punti di rilevamento per ogni singola heatmap, di mostrare qualunque numero di access point contemporaneamente, di impostare manualmente reti WiFi con SSID nascosto, di definire fino a 50 zone e 50 snapshot per ogni singola indagine.


NetSpot
Download: netspotapp.com
Compatibile con: Windows 7, Windows 8, Windows 8.1 e Windows 10
Licenza: freeware