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Server DNS: come scegliere i più performanti e proteggersi dai malware

Il DNS, acronimo di Domain Name System, come noto, è un servizio utilizzato per la risoluzione degli indirizzi "mnemonici" in IP. In altre parole, si tratta dei server che trasformano un indirizzo come www.google.it in un IP del tipo 74.125.232.112.
Ogniqualvolta si digita nel browser un indirizzo contenente un nome a dominio (es. www.ilsoftware.it), viene interrogato un server DNS (spesso, quello gestito dal provider Internet utilizzato per connettersi alla Rete) che controllerà, in primis, la presenza di una voce nella sua cache. Nel caso in cui la corrispondenza nome-IP venga individuata, il DNS restituisce subito l'IP corretto (nel nostro caso, 217.18.101.171).
Se, di contro, il nome a dominio non è presente nella cache del server DNS, questi provvede a contattare uno dei root DNS server. A questo punto, ottenuta la risposta, il DNS arricchirà la propria cache in modo tale che eventuali successive richieste non debbano essere più inoltrate al server root.

NameBench è un software gratuito che consente di misurare le performance garantite da uno specifico server DNS nella risoluzione dei nomi a dominio. Per esprimere un giudizio, NameBench può utilizzare diverse sorgenti di dato. Verificare quanto rapidamente risponde un server DNS ad una singola interrogazione non è sufficiente: NameBench, quindi, provvede ad inviare molteplici query attingendo, ad esempio, alla cronologia del browser web predefinito. Il software, cioé, provvede ad inviare ai server DNS delle richieste per la risoluzione di nomi a dominio già precedentemente visitati con il browser.
In alternativa, è possibile effettuare delle query richiedendo la risoluzione dei primi 2.000 nomi a dominio presenti nel catalogo di Alexa (i siti web globalmente più visitati a livello mondiale).


Per avviare NameBench, è sufficiente fare doppio clic sul suo file eseguibile: nel caso di Windows, si chiama namebench-1.3.1-Windows.exe.
Il programma estrarrà i file necessari per il suo funzionamento nella cartella temporanea di Windows (raggiungibile digitando %temp% in Start, Esegui..., nel caso di Windows XP oppure in Start, casella Cerca programmi e file nel caso di Windows Vista e Windows 7).
Il contenuto della cartella temporanea %temp% può essere periodicamente rimosso utilizzando un software gratuito come CCleaner.

Spuntando la casella Include global DNS providers, NameBench controllerà il comportamento dei più famosi ed apprezzati server DNS aggiungendo anche (casella Include best available regional DNS services) i migliori server gestiti dai provider nazionali.

Per avviare il test, è sufficiente cliccare sul pulsante Run. Durante l'operazione di benchmarking ossia di verifica delle prestazioni garantite da ciascun server DNS è bene accertarsi di non effettuare alcuna operazione in Rete. Continuando a "navigare" sul web, scaricando applicazioni od avviando software che pongono in essere delle comunicazioni con server remoti, è infatti possibile che l'analisi condotta da NameBench venga influenzata negativamente, condizionando così il responso finale.


NameBench aiuta quindi a trovare il DNS più veloce riportando le migliori performance che si otterrebbero utilizzando tale server in sostituzione di quello al momento impiegato.
Un report finale, chiarisce quale server sarebbe più opportuno, sempre secondo il test condotto da NameBench:


La dizione "NXDOMAIN hijacking" esplicita le situazioni in cui un server DNS "falsifica" la risposta inviata ai client nel momento in cui questi richiedano la risoluzione di un nome a dominio inesistente.

NameBench, nella versione per sistemi Windows, è prelevabile gratuitamente cliccando qui. Lo stesso software, per sistemi Mac OS X, può essere scaricato cliccando su questo link.

Un altro ottimo software che dà modo di verificare la velocità dei vari server DNS nella risoluzione dei nomi è DNS Performance Test.
Il programma invia 10.000 richieste casuali di risoluzione di nomi a dominio in modo da determinare i server DNS più solerti. La lista dei nomi a dominio utilizzati nei test viene generata al momento dell'esecuzione del programma: l'utente non la possibilità di variarla. L'unica operazione permessa, è l'avvio del benchmark cliccando sul pulsante Start.

L'operazione di test può essere interrotta, in qualunque momento, cliccando sul pulsante Stop. Accedendo alla scheda Stats, si possono ottenere dei dati statistici circa le prestazioni garantite dal server DNS al momento utilizzato. Per stabilire le performance garantite dai vari server DNS, suggeriamo di modificarli dall'interfaccia di Windows (variando il server primario associato all'interfaccia di rete) oppure dal prompt dei comandi (vedere più avanti).

Particolarmente interessante, dopo aver eseguito qualche centinaio di interrogazioni, è il dato Average query time. Esso consente di stabilire il tempo medio di risposta del server DNS correntemente in uso: un'informazione interessante per comparare le prestazioni di vari server.


Il software DNS Performance Test è compatibile con Windows, Linux e Mac OS X. Per scaricare la versione destinata ai sistemi Windows, è sufficiente cliccare qui. Le altre versioni sono disponibili per il download facendo riferimento a questa pagina.


  1. Avatar
    MaxZ
    18/02/2011 23:40:44
    Gentile legitx, penso che lei l'abbia fatta letteralmente fuori dal vaso :disapprovato: A parte (come giustamente già detto) che la procedura per i DNS è sempre quella e chiunque può scriverci su una guida, la forma di quella presente in questo sito mi pare un tantino diversa da quella che lei linka...
  2. Avatar
    scarpa
    18/02/2011 16:08:50
    Citazione: Eh sì, Michele l'ha proprio copiata spudoratamente. :asd:
    Sì ma da me la copiata. Secondo me, la peggiorata. :professore:
  3. Avatar
    scarpa
    18/02/2011 16:06:43
    Caro Ospite, ti ricordo che trattare gli stessi argomenti non significa né prendere spunto né altro... mica hai l'esclusiva planetaria... :eheheh: :disapprovato: :disapprovato: :disapprovato: :disapprovato: :disapprovato: :disapprovato: :disapprovato: :disapprovato: :disapprovato: :disapprovato: :disapprovato: :disapprovato: :disapprovato: :disapprovato: :disapprovato: :disapprovato: :disapprovato: :disapprovato: :disapprovato: :disapprovato: :disapprovato: :disapprovato: :disapprovato: :disapprovato: :disapprovato: :disapprovato: :disapprovato:
  4. Avatar
    Michele Nasi
    18/02/2011 15:54:56
    Secondo TE... e ci scommetto 1.000 euro che l'amministratore non *LA* migliorata :lol:
  5. Avatar
    jacopo
    18/02/2011 15:47:45
    La procedura per impostare manualmente i server DNS è unica, non è che esistono dei modi alternativi. Eh sì, Michele l'ha proprio copiata spudoratamente. :asd:
  6. Avatar
    legitx
    18/02/2011 14:21:57
    secondo me l'amministratore che ha scritto questa guida ha preso spunto da quest'altra scritta tempo fa e la migliorata. http://softwarextutti.myblog.it/archive/2011/01/16/velocizzare-internet-con-il-giusto-dns.html :disapprovato: :disapprovato: ci scommetto 1000 yen.
  7. Avatar
    adhryan
    16/02/2011 10:34:46
    Purtroppo è inutilizzabile con il router VodafoneStation in quanto i server dns sono bloccati dallo stesso provider.
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