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Sincronizzare tra più computer remoti, senza usare servizi cloud

Si supponga di lavorare in team o di far parte di un gruppo di amici che hanno la necessità di mantenere costantemente aggiornato il contenuto di una cartella contenente dei file.
Mentre è di solito piuttosto semplice sincronizzare più sistemi appartenenti alla medesima rete locale, sincronizzare file tra più computer remoti non è una procedura immediata.
Allestire un file server e configurare uno script che sia in grado di mantenere aggiornati tutti i vari client non è certo cosa alla portata di tutti.
Un'alternativa, per condividere i file tra più computer può essere quella di affidarsi ad uno dei tanti servizi di storage “in the cloud” (Dropbox, Google Drive, Skydrive, Box.com,...). Se però si preferisse un approccio più semplicistico che esima dal caricare dei file personali su un server remoto gestito da società straniere (spesso extraeuropee)?

In Rete sono disponibili alcuni software che permettono di sincronizzare file tra più computer, anche quando non sono collegati alla stessa rete locale e sono fisicamente situati a centinaia di chilometri di distanza.
AeroFS è certamente un software molto valido che, installato sui vari sistemi, permette di sincronizzare gruppi di file e cartelle tra più computer. Ciò significa che non appena, su uno dei sistemi, si modificherà un documento, si aggiungerà un file, si eliminerà un oggetto, tutte le variazioni saranno immediatamente propagate sulle altre macchine. Il programma ha un vantaggio innegabile: è disponibile non soltanto in versione per Windows ma anche per Mac OS X, Linux e dispositivi mobili a cuore Android.
Lo svantaggio è che la versione gratuita di AeroFS permette di costruire un gruppo di lavoro composto solo da 3 elementi dello stesso team. Si potrà poi eventualmente aggiungere un unico collaboratore.

BitTorrent Sync non ha questo tipo di limitazioni ed è utilizzabile liberamente, in qualunque contesto, sia domestico che lavorativo.
Associare BitTorrent al mondo della pirateria è un gravissimo errore, commesso ancor'oggi molto spesso da chi ha una visione superficiale sulla materia. BitTorrent non è un software illegale ma può esserlo ciò che si scarica attraverso il network qualora si trattasse di materiale distribuito in modo illecito in violazione dell'altrui diritto d'autore. BitTorrent, poi, non è nemmeno un “programma” ma un protocollo di tipo peer-to-peer, concepito per facilitare la diffusione più rapida possibile di un file.


BitTorrent Sync è un prodotto, molto meno conosciuto rispetto al “fratello maggiore”, che consente di sincronizzare file e cartelle tra computer remoti. Chi installa Sync può decidere con quali utenti mettere “a fattor comune” i file e stabilire se questi debbano essere o meno in grado di apportare modifiche.
Il nome BitTorrent serve quindi soltanto per evidenziare come Sync utilizzi la medesima tecnologia peer-to-peer per l'invio e la ricezione dei file all'interno del ristretto gruppo di utenti autonomamente definito.

Durante la procedura d'installazione di BitTorrent Sync, il programma chiede se il firewall di Windows debba essere automaticamente configurato in modo tale da consentire le richieste di connessione in ingresso:

Al primo avvio di Sync apparirà la schermata seguente:

Si dovrà selezionare l'opzione Standard setup per configurare il programma sul sistema in uso.
La finestra successiva permetterà di definire la cartella il cui contenuto sarà oggetto dell'attività di sincronizzazione.

Tutti i file e le cartelle che verranno succesivamente memorizzati in questa cartella, saranno automaticamente condivisi con gli altri utenti specificati e mantenuti aggiornati su ciascun sistema.
Al termine della procedura di configurazione, Sync fornirà una "chiave segreta" che dovrà essere comunicata a coloro che dovranno avere titolo per condividere e sincronizzare il contenuto della cartella.
Accedendo alla scheda Folders, si potrà verificare l'elenco delle cartelle il cui contenuto sarà oggetto di sincronizzazione. Al primo avvio, Sync mostrerà un'unica cartella ma nulla vieta di aggiungerne delle altre (pulsante Add):

Cliccando con il tasto destro del mouse sul nome della cartella quindi su Copy secret si potrà, in qualunque momento, recuperare la "chiave segreta" e copiarla negli appunti.
Ricorrendo alla combinazione di tasti CTRL+V si potrà quindi incollare la chiave, ad esempio, in un e-mail o comunicarla in altra forma agli utenti che debbono essere in grado di sincronizzare i dati.

L'utente che riceverà il codice dovrà avviare l'eseguibile di Sync e selezionare l'opzione I have a secret, incollando nell'apposita casella la lunga sequenza di caratteri alfanumerici:

Dopo aver cliccato sul pulsante Next, l'utente dovrà impostare la cartella nella quale memorizzare i file oggetto della sincronizzazione. A questo punto, la sincronizzazione dovrebbe avere inizio.

Comunicando lo stesso codice segreto a più utenti, si potrà egualmente condividere la cartella e fare in modo che anch'essi possano partecipare alla sincronizzazione.

Cliccando con il tasto destro del mouse su una cartella (scheda Folders) quindi su Advanced, si può fare in modo che il contenuto della cartella condivisa sia solo leggibile dagli utenti remoti ma non modificabile. Anziché il codice visualizzato nel riquadro Secret, basterà infatti comunicare il Read only secret:

Il pulsante Generate & copy consente invece di generare un codice segreto temporaneo valevole soltanto 24 ore. Selezionando Full access o Read only, si potrà creare un codice che consenta pieno accesso ai file condivisi oppure la consultazione in sola lettura.


Il pulsante Connect mobile via QR code consente di collegare rapidamente un dispositivo mobile sul quale sia stato installato BitTorrent Sync. La connessione rapida potrà essere effettuata utilizzando il codice QR generato dal programma (Creare e leggere codici QR. I codici che permettono di fornire ed ottenere informazioni in modo rapido.

Al momento, essendo BitTorrent Sync un progetto ancora in fase di sviluppo, le app per i dispositivi Google Android ed Apple iOS non sono ancora pronte (è possibile richiedere un invito per provare le applicazioni facendo riferimento a questa pagina).

Poiché la procedura di upload influenza negativamente le prestazioni in download della connessione di rete, accedendo alla scheda Preferences di Sync è eventualmente possibile fissare un limite in termini di occupazione della banda (vedere anche l'articolo L'upload influisce sul download? Come velocizzare la connessione mentre si caricano file pesanti).

BitTorrent Sync
Download:
- versione per Windows
- versione per Mac OS X

Licenza: freeware


  1. Avatar
    miki64
    09/07/2013 04:46:32
    Grazie delle risposte, signor Nasi. :D Per gli utenti Linux come me, però, le cose sono un po' differenti e quindi mi permetto di fornire loro un link a un articolo in italiano completo e spiegato in maniera semplice; http://reefbits.net/blog/bittorrent-syn ... su-strada/ Saluti.
  2. Avatar
    Michele Nasi
    08/07/2013 15:32:11
    Citazione: Complimenti per l'articolo chiaro e dettagliato (come al solito), signor Nasi. Mi lascia un po' l'amaro in bocca il finale di BitTorrent Sync, perché lei non specifica la migliore impostazione - ad esempio - per una linea ADSL "media" come può essere una 7 Mega, ma comunque c'è il link a rimando che fornisce lo stesso un valido supporto.
    Beh, per non avere la connessione quasi completamente "imballata" in seguito agli upload effettuati da BitTorrent, è bene impostare un limite di banda in upstream accedendo alle preferenze del programma. Una ADSL 7 Mega solitamente trasferisce in upload a 478 kbps come valore massimo. Tale valore può comunque variare sulla base del fornitore della connettività, del profilo attivato e della congestione. A spanne, 478 kbps / 8 = 59 KB/sec circa. Suggerisco di impostare un valore massimo in upload a 45 KB/sec, valore da abbassare ulteriormente nel caso in cui si notassero evidenti decadimenti di prestazioni durante la normale navigazione sul web (vedere l'articolo http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?t ... santi_9819).
    Citazione: In ogni caso, però, peccato che ancora una volta siano trascurate le schermate (e le procedure) per BitTorrent Sync su Linux, ma capisco che questo è un Forum orientato più su Windows.
    La procedura da seguire in Linux, comunque, è sostanzialmente identica.
    Citazione: Una cosa dell'articolo non mi è chiara:
    Citazione: Cliccando con il tasto destro del mouse su una cartella (scheda Folders) quindi su Advanced, si può fare in modo che il contenuto della cartella condivisa sia solo leggibile dagli utenti remoti ma non modificabile.
    La voce Advanced non la si intravvgede in questa immagine: forse è inclusa nel menu "Show folder preferences"? Non è molto chiaro...
    Sì, è all'interno di "Show folder preferences".
  3. Avatar
    akd
    08/07/2013 10:10:06
    Mooolto interessante, era esattamente quello che stavo cercando!
  4. Avatar
    miki64
    06/07/2013 14:40:32
    Complimenti per l'articolo chiaro e dettagliato (come al solito), signor Nasi. Mi lascia un po' l'amaro in bocca il finale di BitTorrent Sync, perché lei non specifica la migliore impostazione - ad esempio - per una linea ADSL "media" come può essere una 7 Mega, ma comunque c'è il link a rimando che fornisce lo stesso un valido supporto. In ogni caso, però, peccato che ancora una volta siano trascurate le schermate (e le procedure) per BitTorrent Sync su Linux, ma capisco che questo è un Forum orientato più su Windows. Una cosa dell'articolo non mi è chiara:
    Citazione: Cliccando con il tasto destro del mouse su una cartella (scheda Folders) quindi su Advanced, si può fare in modo che il contenuto della cartella condivisa sia solo leggibile dagli utenti remoti ma non modificabile.
    La voce Advanced non la si intravvgede in questa immagine: forse è inclusa nel menu "Show folder preferences"? Non è molto chiaro... Saluti.
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