24650 Letture
Speed test WiFi, quanto è veloce la connessione wireless

Speed test WiFi, quanto è veloce la connessione wireless

I risultati dei test effettuabili online non possono essere ritenuti affidabili se l'obiettivo fosse quello di verificare le reali potenzialità della propria rete WiFi. Vediamo come eseguire uno speed test WiFi attendibile.

Nel corso degli anni sono stati via a via approvati vari standard per il trasferimento di dati attraverso connessioni WiFi. Tali standard, nel loro complesso, sono definiti dalle specifiche IEEE 802.11 e da una serie di versioni (contraddistinte da una o più lettere) che differiscono per la modulazione, la banda teoricamente disponibile e la velocità di trasferimento dati ottenibile, la larghezza di banda, lo spettro di frequenze utilizzato, la possibilità di usare più flussi spaziali (MIMO, Multiple-input and multiple-output) e le funzionalità aggiuntive (i.e. Beamforming).

Tralasciando le versioni più vecchie dello standard IEEE 802.11, le seguenti sono quelle oggi utilizzate in molti dispositivi:

- 802.11g. Si tratta dello standard WiFi ratificato a giugno 2003. Usa le stesse frequenze del precedente 802.11b ovvero i 2,4 GHz. La velocità di trasferimento dati teorica è di 54 Mbps anche se nella realtà non si superano i 24,7 Mbps.


- 802.11n. Approvato in versione definitiva a settembre 2009, 802.11n lavora sia sui 2,4 GHz che sui 5 GHz. Consente inoltre di arrivare a una velocità teorica di 300 Mbps. Per la prima volta diventa inoltre possibile usare la tecnologia MIMO così da estendere la banda disponibile grazie all'utilizzo di più antenne e segnali. Router e dispositivi WiFi collegati possono inviare e ricevere simultaneamente più stream di dati incrementando significativamente la velocità del collegamento. I device 802.11n sono capaci di estendere anche il raggio di copertura della rete WiFi.

- 802.11ac. Diventato ufficialmente standard a gennaio 2014, 802.11ac utilizza la tecnologia dual banda permettendo la gestione simultanea di più connessioni sia sui 2,4 che sui 5 GHz. Sulla carta permette di arrivare a 1.300 Mbps sui 5 GHz e ottenere fino a 450 Mbps sui 2,4 GHz.
Con 802.11ac si può fare uso di una larghezza di banda più ampia (fino a 160 MHz), si possono usare più flussi spaziali MIMO (fino a 8), MIMO multi-utente (ne abbiamo parlato nel dettaglio qui: Che cos'è MU-MIMO e può davvero migliorare la connessione WiFi?), modulazione ad alta densità (fino a 256 QAM) e Beamforming (offre notevoli vantaggi rispetto alla tradizionale diffusione omnidirezionale del segnale WiFi orientandolo verso la posizione in cui sono situati fisicamente i vari client).

Sui router dual e tri band più nuovi, la connessione sui 2,4 GHz viene abilitata utilizzando gli standard 802.11b/g/n mentre sui 5 GHz si usano gli standard 802.11ac/n/a.
Proprio ricorrendo alla tecnologia MU-MIMO e alla modulazione 256-QAM, i produttori di router hanno ulteriormente migliorato le performance di base previste dallo standard 802.11ac abilitando la gestione simultanea di più stream di dati in entrambe le direzioni.

Speed test WiFi, quanto è veloce la connessione wireless

Ecco quindi che i produttori di router WiFi stanno facendo a gara per presentare router "AC" con, a destra di questa sigla, il numero di quattro cifre più elevato possibile.
Questa tabella riassume le varie sigle commerciali che si possono trovare nelle specifiche tecniche dei più moderni router WiFi.

I router tri band AC5300 combinano addirittura due bande da 2.167 Mbps ciascuna sui 5 GHz mettendo a disposizione 600 o anche 1.000 Mbps sui 2,4 GHz grazie a estensioni proprietarie dello standard 802.11n.
Ovviamente c'è molto marketing nell'utilizzo delle sigle "AC" perché nessun dispositivo WiFi client potrà neanche lontanamente avvicinarsi alla banda complessivamente gestibile, almeno in linea teorica, dal router. Il dispositivo si collegherà su una delle bande e al massimo potrà trasferire a 270 MB/s sui 5 GHz anche se, all'atto pratico, la velocità scenderà di molto a causa della distanza dal router, degli ostacoli che il segnale WiFi trova lungo il percorso e delle interferenze lungo il cammino.

Inoltre un'osservazione banale ma, allo stesso tempo, essenziale: per sfruttare la velocità di connessione massima è necessario che anche il dispositivo client utilizzi una scheda wireless 802.11ac altrimenti è del tutto inutile dotarsi di un router "AC".

Misurare la velocità della connessione WiFi

Uno degli errori che in molti commettono è quello di eseguire lo speed test della WiFi usando uno dei tanti servizi disponibili online (ad esempio il nostro servizio realizzato in collaborazione con nPerf).

Si supponga di usare una ADSL che in downstream offre fino a 20 Mbps: effettuando uno speed test online per la propria WiFi, in condizioni ottimali (dispositivo vicino al router, assenza di ostacoli e di interferenze) si otterrà un valore pari a circa 20 Mbps. E ciò sempre che la connessione ADSL consenta di avvicinarsi al valore teorico di 20 Mbps: più tipicamente, a seconda della distanza dalla centrale, la velocità di trasferimento dati potrebbe scendere di molto.

A meno di non utilizzare connessioni in fibra FTTH ultraperformanti o, al limite, anche FTTC fino a 100 o 200 Mbps in downstream, le performance offerte dal WiFi 802.11ac potrebbero risultare notevolmente ridotte. In altre parole, il dispositivo WiFi 802.11ac può essere collegato a un router WiFi 802.11ac sulla banda dei 5 GHz ma i 270 MB/s teorici non potranno mai essere raggiunti, ovviamente, scaricati dati da un server remoto se la connessione Internet non va oltre 20 Mbps ovvero 2,5 MB/s.

Disporre di una WiFi veloce aiuta comunque moltissimo perché file pesanti possono essere trasferiti molto più rapidamente all'interno della rete locale.
Per effettuare uno speed test della WiFi è possibile utilizzare un programma gratuito come LAN Speed Test.

Consigliamo di scaricare i seguenti due moduli che sono completamente gratuiti:
- LAN Speed Test
- LAN Speed Test Server


LAN Speed Test verifica la velocità di collegamenti Wi Fi ed Ethernet in download e upload.
Il programma esegue il test usando due differenti approcci, applicabili a discrezione dell'utente: il primo consiste nello scrivere e successivamente leggere un file di dimensione variabile su una cartella condivisa in rete locale; l'altro prevede la connessione al modulo server in esecuzione su un dispositivo connesso in LAN.

Velocità di download e upload via WiFi con il collegamento a una cartella condivisa

Per effettuare un test di velocità della WiFi con LAN Speed Test, basta seguire alcuni semplici passaggi:

1) Da un dispositivo WiFi Windows accedere a una cartella condivisa su un sistema collegato alla rete locale mediante cavo Ethernet.
2) Avviare LAN Speed Test e digitare il percorso della cartella condivisa nel campo Folder. Dopo \\ si può specificare il nome del sistema cui ci si deve collegare oppure il suo indirizzo IP privato (nel nostro caso 192.168.1.63).

Speed test WiFi, quanto è veloce la connessione wireless

3) Premere il pulsante Start test quindi digitare ad esempio 100 nella casella Filesize in Megabytes. In questo modo LAN Speed Test creerà un file temporaneo da 100 MB nella cartella specificato al passo precedente.

4) Assicurarsi di spuntare la casella Delete this file when finished e premere OK.

5) Dopo aver atteso alcuni secondi, nelle caselle Mbps si leggerà il valore rilevato da LAN Speed Test nella scrittura e nella lettura del file attraverso la WiFi. Nell'esempio, il valore in Mbps è compreso tra 88 e 93 Mbps il che significa che il file è stato trasferito nella rete WiFi fino a 11,6 MB/s circa.

Speed test WiFi, quanto è veloce la connessione wireless

Attenzione però che anche in questo caso l'errore è in agguato. Le performance possono essere infatti limitate dalle schede di rete (WiFi ed Ethernet) utilizzate su ciascun dispositivo oltre che dagli stessi cavi Ethernet. Innanzi tutto, se un cavo Cat-5 permette di trasferire fino a 1 Gbps, un vecchio cavo Ethernet Cat-5 non può superare 100 Mbps (Cavi ethernet: differenze e caratteristiche) quindi se si provasse a trasferire via WiFi 802.11ac un file con una velocità che sulla carta dovrebbe superare i 100 Mbps, il valore sarà "strozzato" dalle ridotte potenzialità del cavo.


Inoltre, come accennato, se si utilizzassero dispositivi che non supportano 802.11ac o schede di rete Ethernet molto vecchie, le prestazioni subiranno anche in questo caso un notevole decremento.

Si prema la combinazione di tasti Windows+R quindi si digiti devmgmt.msc. Nella sezione Schede di rete si faccia doppio clic sul nome della scheda Ethernet o WiFi installata sul dispositivo in uso quindi si acceda alla scheda Avanzate.
Nell'elenco Proprietà si selezioni Speed/duplex settings quindi si faccia clic sul menu a tendina Valore. La presenza dell'indicazione 1 Gbps Full Duplex sta a confermare che si sta usando una scheda di rete recente che non pone alcun limite rispetto all'ampiezza di banda.

Speed test WiFi, quanto è veloce la connessione wireless

Viceversa, se il valore più elevato che si dovesse leggere fosse ad esempio 100 Mbps Half-Duplex, significa che la scheda di rete è piuttosto vecchia, consente di trasferire solo fino a 100 Mbps e per di più (Half-Duplex) in un'unica direzione alla volta.

Nel caso delle schede WiFi, si dovrà invece cliccare sulla voce Wireless Mode nella lista Proprietà della scheda Avanzate.
Nel menu a tendina, l'assenza di qualunque riferimento a 802.11ac sta a significare che non è possibile trasferire i dati in modalità wireless alla massima velocità ma utilizzare, al massimo, gli standard 802.11b, 802.11b/g oppure 802.11b/g/n.

Per controllare che un notebook o un altro dispositivo mobile Windows supportino lo standard 802.11ac si può anche aprire il prompt dei comandi (Windows+R, cmd) quindi digitare quanto segue:
netsh wlan show drivers


Accanto alla voce Tipi frequenza radio supportati si leggeranno tutti gli standard 802.11 che sono supportati dalla scheda di rete e dai suoi driver.
Se la dizione 802.11ac manca, significa che non è possibile trasferire i dati alla massima velocità.


Anziché scrivere e leggere un file su una cartella condivisa, LAN Speed Test permette anche di usare, in alternativa, il suo modulo server (secondo link offerto in precedenza).
Tale modulo server dovrà essere avviato su un PC collegato in rete locale via cavo Ethernet mentre sul dispositivo WiFi si eseguirà il software LAN Speed Test visto in precedenza.
L'indirizzo IP privato da digitare nel campo Folder or Server IP sarà questa volta quello corrispondente al server di LAN Speed Test.

Inutile dire, come già ricordato più volte, che la velocità di trasmissione dati via WiFi è fortemente influenzata dalla distanza dal router, dall'access point o dal ripetitore oltre che da molti altri fattori. Ne abbiamo parlato ad esempio nell'articolo Ripetitore WiFi: come funziona, sceglierlo e installarlo mostrando anche come la velocità varia in funzione della distanza.

Per approfondire, suggeriamo anche la lettura dell'articolo Segnale WiFi come amplificarlo e aumentare la copertura.

---
Nota: nel caso di LAN Speed Test qualche motore di scansione antimalware potrebbe restituire un falso positivo. Il software è ovviamente del tutto legittimo e affidabile. Le segnalazioni errate derivano dalle funzionalità server e di scansione che il programma integra.


Speed test WiFi, quanto è veloce la connessione wireless