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Spostare la cartella utenti di Windows in un altro disco o partizione

Ci sono molteplici situazioni in cui sarebbe davvero molto utile spostare la cartella utenti di Windows in un altro disco o partizione. Si pensi, ad esempio, al caso in cui – sul disco C: contenente il sistema operativo – lo spazio iniziasse a scarseggiare e ci si accorgesse di aver salvato grandi quantitativi di dati nella directory C:\Users.
È vero, certo, che i propri file personali possono essere spostati altrove ma così facendo si perderà la comodità che consiste nel far riferimento alle cartelle di sistema Documenti, Download, Musica, Video,... del proprio account utente.
Spostare la cartella Users di Windows, inoltre, si rivela un'operazione più che sensata nel caso in cui si utilizzi un drive SSD. Un numero eccessivo di scritture sulle unità SSD contribuisce ad accorciarne la vita (ne abbiamo parlato nell'articolo Consigli per l'uso dei dischi SSD). La memorizzazione e la continua modifica dei file personali memorizzati nella cartella Users, quindi, è sconsigliata quando si usa un drive SSD. È dunque preferibile spostare la cartella Users di Windows in un'altra unità, ad esempio, in un hard disk di tipo tradizionale (non SSD).

Supponiamo di aver già installato il sistema operativo in un'unità SSD che Windows "vede" come disco C:. Ipotizziamo, inoltre, di disporre di un secondo hard disk (di tipo tradizionale e molto più capiente rispetto alla più performante unità SSD) al quale Windows ha assegnato la lettera identificativa E: (il disco D:, in Windows, sia il lettore CD/DVD).
Qualora si avessero più partizioni e/o più unità disco, il nostro consiglio è quello di creare un file di testo nella directory radice di ogni partizione. Il file di testo può essere lasciato vuoto mentre il nome dovrebbe corrispondere alla lettera identificativa di unità assegnata da Windows ad ogni singola partizione.
Ad esempio, nell'unità C: si potrà creare un file DISCOC.txt, nell'unità E: un file denominato DISCOE.txt e così via. Il perché sarà chiaro più avanti.

Per spostare la cartella utenti di Windows nell'unità D: utilizzeremo un espediente che consiste nell'impiego di una giunzione di directory, una funzionalità propria del file system NTFS che di far ritenere al sistema operativo che una certa cartella sia ancora memorizzata nella sua locazione originale quando, in realtà, è stata spostata altrove. Per tutti i dettagli in proposito, vi suggeriamo di fare riferimento all'articolo Spostare un programma su un altro disco senza reinstallarlo: giunzioni e collegamenti simbolici.


L'operazione di spostamento della cartella Users di Windows richiede il riavvio del sistema operativo dal Disco di ripristino del sistema, creabile anche utilizzando la procedura precedentemente illustrata nell'articolo Creare il disco di ripristino di Windows 7 e renderlo avviabile da USB (Video).

Attenzione! La procedura illustrata in questo articolo, sebbene sia stata attentamente verificata in ogni suo passaggio, dev'essere eseguita con la massima cautela e solo dopo aver compreso il significato e le conseguenze di ogni comando illustrato.
Prima di iniziare suggeriamo caldamente di EFFETTUARE IL BACKUP COMPLETO DEL CONTENUTO DEL SISTEMA e della sua configurazione.
Il lettore decide di applicare la procedura sotto la sua esclusiva responsabilità.


Dopo aver riavviato il sistema dal Disco di ripristino, si dovrà fare clic su Ripristinare il computer utilizzando un'immagine del sistema creata in precedenza alla comparsa della finestra Opzioni ripristino di sistema.

Dopo aver cliccato sul pulsante Avanti, bisognerà selezionare il pulsante Annulla (o Cancel).

Premendo ancora una volta il pulsante Annulla, apparirà la schermata seguente:

Cliccando su Prompt dei comandi, si potranno digitare i comandi seguenti per ottenere l'elenco completo delle partizioni configurate sul sistema, all'interno dei vari dischi:
diskpart
list volume
exit


La prima operazione da fare, probabilmente la più delicata, è verificare con attenzione la lettera identificativa assegnata al disco contenente il sistema operativo (nel nostro caso l'unità SSD) e quella associata all'hard disk nel quale si desidera spostare la cartella Utenti.
Avviando il sistema dal Disco di ripristino, infatti, è altamente probabile che le lettere identificative di unità assegnate non corrispondano con quelle visualizzate in Windows, nella finestra Computer.
Per non commettere errori, è quindi indispensabile controllare con cura le lettere di unità che, nell'ambiente di ripristino, sono associate al disco sorgente (quello che attualmente contiene la cartella Utenti) e quello di destinazione (l'unità ove si desidera spostare la cartella Utenti di Windows).

Come suggerisce il comando diskpart, nel nostro caso, il disco SSD è rimasto C: mentre, nell'ambiente di ripristino, l'hard disk di destinazione (riconosciuto in Windows come E:) è diventato D:.


Un ulteriore controllo potrà essere effettuato digitando C: quindi dir *.txt. Se si troverà il file DISCOC.txt creato in precedenza, significa che l'unità selezionata viene vista come disco C: in Windows.
Allo stesso modo, digitando D: quindi dir *.txt, nel nostro caso si troverà il file DISCOE.txt, a conferma del fatto che Windows assegna l'identificativo E: all'unità che il Disco di ripristino, nel nostro caso, chiama D:.

Espletate le verifiche iniziali, si potrà eseguire, sempre dalla finestra del prompt, il seguente comando:
robocopy /copyall /mir /xj C:\Users D:\Users
Così facendo il contenuto della cartella Utenti sarà interamente copiato nell'hard disk tradizionale, insieme con i permessi legati a ciascun file e ad ogni sottocartella.
In questa fase è importantissimo controllare che tutti i file siano stati copiati. L'utilità Robocopy non deve cioé riferire della mancata copia di alcun elemento. In altre parole, la colonna Non riuscita deve riportare il valore 0.

Anziché cancellare la cartella C:\Users, il consiglio è quello di rinominarla temporaneamente (dopo tutti i controlli del caso, si potrà successivamente rimuoverla):
ren C:\Users Users_bak

A questo punto arriva la parte forse più interessante. Creando una giunzione tra la directory C:\Users e quella di destinazione, è possibile fare in modo che Windows continui a ritenere che le cartelle dei vari account utente siano ancora memorizzate nella locazione originaria quando, in realtà, sono state spostate nell'altro disco.
Il comando da eseguire è il seguente:
mklink /J C:\Users E:\Users


Non abbiamo commesso un errore, nel nostro caso, nello specificare - come cartella di destinazione - E:\Users.
In ambiente Windows, infatti, l'unità disco di tipo tradizionale (ove abbiamo spostato la cartella Utenti) viene "vista" come supporto di memorizzazione con lettera identificativa E:.
Non ha quindi rilevanza alcuna che, nel nostro esempio, nell'ambiente di ripristino, la stessa unità venga "vista" come D:.
È quindi indispensabile verificare la lettera che Windows assegnerà all'unità disco nella quale abbiamo copiato la cartella Utenti. Per togliersi nuovamente ogni dubbio, è possibile ricontrollare il nome del file DISCO*.txt salvato nella directory radice dell'unità ove abbiamo appena copiato la cartella Utenti.

Dopo aver digitato exit si potrà riavviare il sistema cliccando sul pulsante Riavvia.

La procedura illustrata porta con sé numerosi vantaggi:
- qualunque collegamento faccia riferimento alla cartella Utenti continuerà a funzionare anche dopo lo spostamento della directory in un'altra partizione o in un altro disco.
- tutti i nuovi account utente eventualmente creati in Windows saranno generati nel disco di appoggio; il sistema operativo non rileverà in alcun modo lo spostamento della cartella Utenti.
- tutte le applicazioni Windows potranno accedere alle cartelle di sistema dell'account utente (Documenti, Download, Video, Musica,...) nella maniera canonica.
- le indicazioni sugli ultimi file aperti dai vari programmi continueranno ad essere regolarmente visualizzate.

Qualora si volesse annullare la modifica, basterà riavviare il personal computer con il Disco di ripristino e digitare rmdir unitadestinazione:\Users ove unitadestinazione dev'essere sostituito con la lettera identificativa di unità specificata, in precedenza, come destinazione della giunzione.
Il comando ren C:\Users_bak Users consentirà di ripristinare la vecchia cartella Users nel disco C: (da verificare comunque, anche in questo caso, la corretta lettera identificativa di unità).


Per confermare invece lo spostamento della cartella Utenti nell'altro disco, basterà invece eliminare la cartellaC:\Users_bak e tutto il suo contenuto.


  1. Avatar
    Pollicino
    25/12/2015 20:04:31
    Salve, io ho provato tale procedura e devo dire che mi sono trovato benissimo Comunque per rispondere alle perplessità denunciate in precedenza, è naturale che nella cartella Utente nel disco "C" si veda all'interno tutte le cartelle e file che sono stati in realtà spostati nella nuova partizione o disco, ma sono tutti dati virtuali, in modo che windows continui a pensare che sono sempre lì e quindi a differenza di altri medodi che si trovano in giro, vengono eslusi eventuali problemi di riconoscimento, conflitti ed altro, pertanto lo consiglio, dato che non ho avuto nessun tipo di problema, quindi riuscendo ad avere maggiore spazio a disposizione per il sistema e per i programmi sul mio SSD da soli 64GB L'unica cosa che però vorrei conoscere, se qualcheduno mi può suggerire, nasce dal problema in caso di un eventuale ripristino, quando presumo che windows non conosce cosa abbiamo fatto dei profili Utente, quindi non dovrebbe essere in grado di ripararli. Ho trovato una soluzione su un sito inglese dove indica una operazione per riportare il PC ad un punto di ripristino antecedente alla procedura adottata e prevede di isolare il nostro profilo utente tramite l'operazione: "move D: \ Users D: \ Users2", quindi eliminare la giunzione NTFS: "rmdir D: \ User" copiare i profili utente di nuovo verso l'unità di avvio: robocopy / mir / xj D: \ Users2 E: \ Users, ma in caso io voglia portare il PC ad un punto successivo all'operazione cosa succede? Voglio informarvi che tramite un'immagine con Todo Backup, questo programma non è riuscito a portarmi il computer alle stesse condizioni di quando è stata effettuata, anche perchè purtroppo prevede di ripristinare il tutto in due differenti operazioni, prima il disco o meglio partizione "C" e dopo quella su "D" in altro disco/partizione, oppure viceversa, con il solo obiettivo di riuscire a ripristinare solamente "D", mentre su "C" non è in grado di effettuare l'operazione, nonostante al riavvio del PC si avvii tale procedura di ripristino. Forse l'operazione doveva essere effettuata in un unico momento e non in due differenti? La virtualizzazione non è possibile ripristinarla tramite immagine? :gratgrat: Quindi chiedo se qualcuno può aiutarmi nel cercare una soluzione a questo problema, in caso di neccessità di ripristinare il computer, sia tramite windows o tramite immagine di altri programmi. :aiuto: In attesa di un vostro gradito riscontro, vi faccio tanti Auguri e Buone Feste :brindisi:
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    laltroweb.it
    27/08/2015 01:27:02
    Con 7, 8 e 10 (sembra di giocare ai numeri...) basta aprire c:\utenti\user e in un'altra scheda la partizione,dove piazzare le directory. Dunque su c*User selezioniamo le directory che ci interessano e le trasciniamo sulla nuova partizione (ad esempio: Documenti; immagini; musica; video; download; desktop e preferiti). Al test penserà il sistema operativo! Facile, sicuro, veloce e senza sbattimenti ;) Saluti...
  3. Avatar
    GiovanniF
    12/03/2015 10:27:41
    Buongiorno, ho seguito tutta la procedura su w7 64, tutto ok per la procedura, ma purtroppo non funziona più windows update. Qualcuno ha la soluzione? Grazie
  4. Avatar
    Emi87
    01/02/2015 13:36:28
    Buongiorno, ho effettuato la procedura, tuttavia mi risulta che non sia stati copiati circa 1000 file, cosa posso fare ? grazie in anticipo
  5. Avatar
    marco.marino71
    14/11/2014 06:27:56
    Buon Giorno, chiedo un aiuto: ho fatto la procedura di spostamento cartella utenti su hd da ssd, non ho ricevuto errori, solo che all'avvio alla schermata login tentanto di accedere col mio utente mi dice impossibile caricare profilo utenti. ho notato che accedendo nuovamente al prompt dal disco di ripristino vedo ancora la cartella Users oltre quella rinominata Users_bak. è normale? inoltre se tento di rimuovere la users nel nuovo percorso (E:\users) per riportare allo stato precedente mi da accesso negato, quale può essere il problema? grazie
  6. Avatar
    Giampy78
    31/10/2014 22:56:03
    Buonasera.sul disco c del pc di ufficio era presente la cartella userà, con all'interno la mia cartella e quella di altri utenti che si erano collegati al mio PCUS. Un giorno all'improvviso mi sono collegata ed erano sparite tutte le userà, tranne quella di un collega che quel giorno ha lavorato al mio PC. Come può' essere accaduta una cosa del genere?
  7. Avatar
    Lettore anonimo
    19/08/2014 21:19:20
    Penso di aver risolto. :applauso: In maniera assai macchinosa (più hardware che software!!) ma ho risolto: :idea: 1° ho fatto il backup della partizione c: tramite Acronis true image 2° ho ripristinato la partizione sull'altro disco 3° onde evitare che W7 mi dicesse che non posso cancellare questo o quello, ho riavviato con una live di Linux ed ho cancellato TUTTO salvo la cartella Users 4° a questo punto ho riavviato di nuovo con il disco di ripristino e creato la Junction c:Users d:Users poi ho rinominato la cartella Users in Users_bak L'una correzione alla procedura: il comando mklink /J va dato all'interno della partizione del sistema operativo (nel mio caso diskpart mi diceva che era la G), quindi il comando è diventato G: invio poi mklink /J Users d:\Users, altrimenti mi dava un'errore di mancanza di s.o. valido. A questo punto ho riavviato e sembra essere tutto ok!! Esiste la cartella Utenti e un link ad Utenti. Adesso non mi manca che: 1° spostare le cartelle di raccolta Immagini, Musica, Documenti etc nella partizione Dati che ho appositamente dedicato sul vecchio HD, ma quello mi sembra di ricordare che si può fare direttamente dall'interfaccia grafica aggiungendo la nuova posizione e cancellando la vecchia path, o sbaglio e mi restituirà un'errore dicendo che è una cartella di sistema? 2° Spostare anche un programma ENORME di un giochino che mia figlia ha, in modo da far respirare la partizione dell' SSD con almeno un 20 G! Bastano no?
  8. Avatar
    Lettore anonimo
    18/08/2014 20:50:01
    Ho provato a fare la procedura: Windows7 su un portatile. Prima ho backuppato con Acronis e poi l'ho rimesso su un SSD . Funziona tutto regolare ma volevo spostere la cartella Users per i motivi menzionati dall'articolo. Il problema sta in alcuni kilobyte (2 o 300) che non vengono copiati da robocopy, i file risultano a 0 ma non i byte! E' un problema? e come posso risolvere?
  9. Avatar
    gegeonair
    24/05/2014 14:42:01
    ciao a tutti e ottima guida. per spostare la cartella user, mi permetto di suggerire un metodo decisamente più rapido: 1. aprire regedit come amministratori; 2. raggiungere la chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\ProfileList 3. modificare la chiave ProfilesDirectory con la lettera di unità desiderata ora tutti i nuovi utenti creati avranno il loro profilo nella destinazione che abbiamo scelto. Note: a. il sistema è correttamente testato su windows 7 (credo funzioni ugualmente anche sulle versioni successive; su w2k e xp questa modifica è più complessa, dovendo modificare anche altre chiavi di registro per poter caricare correttamente le icone e il menù start comuni tra gli utenti); b. è perfetto e rapido creando nuovi utenti, ma con un po' di pazienza si possono spostare anche gli account esistenti: b1: creare un nuovo utente, con l'utility di migrazione di windows salvare il profilo dell'account che vogliamo spostare, accedere al nuovo utente creato, eliminare il vecchio account (compresi i file, se abbiamo un backup, altrimenti per maggior sicurezza rinominare/spostare a piacere la cartella dell'utente), importare il profilo salvato (metodo consigliato per chi non ha dimestichezza e/o strumenti adatti per la copia dei "file di giunzione di windows"); b2: a sistema offline spostare la cartella dell'utente nella nuova destinazione (creando una directory user, se non esitente), con un editor remoto del registro identificare in ProfileList la sottochiave corrispondente all'utente esitente da migrare e modificare la chiave di destinazione del profilo con la lettera dell'hd desiderato; c. IMPORTANTE: prima di tutto, assegnate sempre manualmente la lettera di unità al disco/partizione ove volete spostare i profili. have a nice day
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