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True Image Home 2010: creare copie di backup del disco e monitorare le modifiche a file e cartelle

Lanciato agli inizi di ottobre, Acronis True Image Home 2010 è la più recente versione del software di disk imaging prodotta dalla società statunitense. Il software abbina alle tradizionali funzionalità per la generazione di immagini del contenuto di dischi fissi e singole partizioni ad un efficace meccanismo per la gestione di backup automatici ed incrementali. Riassumiamo la differenza tra i due approcci.

La soluzione "disk imaging" permette di produrre un unico file di grandi dimensioni (può essere comunque compresso oppure eventualmente spezzato in più porzioni) che ospiterà tutti i dati presenti nell'hard disk od all'interno di singole partizioni. I file d'immagine risultati possono essere considerati come delle vere e proprie "istantanee" della configurazione di una qualsiasi unità di memorizzazione. La creazione di un file d'immagine è una procedura che può richiedere anche molto tempo (fino a qualche ora) per poter essere condotta a termine, a seconda del quantitativo di dati memorizzato e delle prestazioni del disco fisso.


Come nel caso delle precedenti versioni, True Image Home 2010 permette di "montare" qualunque file d'immagine: ciò significa che il contenuto di qualunque backup precedentemente creato può essere visualizzato da Esplora risorse, Risorse del computer o comunque dall'interfaccia di Windows così come se si trattasse di una normale unità disco. Il sistema operativo, infatti, assegnerà al contenuto del file d'immagine True Image selezionato una lettera identificativa di unità.

La nuova funzione Nonstop Backup, che fa il suo debutto nella versione 2010 di Acronis True Image, si comporta in modo differente: monitora l'attività del sistema operativo, restando sempre in esecuzione, ed offre agli utenti la possibilità di ritornare alla configurazione salvata in precedenza, in un determinato istante. Rispetto alla funzionalità Ripristino configurazione di sistema di Windows che prende nota delle modifiche subite dal sistema in occasioni particolari (installazione o rimozione di un software, di un driver di periferica o di un aggiornamento), Nonstop Backup si attiva automaticamente ogni cinque minuti memorizzando la configurazione del sistema. Inoltre, diversamente rispetto alla funzionalità di Windows, Nonstop Backup tiene traccia anche di tutte le modifiche apportate ai documenti ed agli altri file personali offrendo la possibilità di tornare in qualsiasi momento sui propri passi.

Il nostro consiglio è quello di creare un’immagine del disco fisso o della partizione sulla quale si è installato il sistema operativo non appena si è provveduto all'installazione di tutti i programmi utilizzati più di frequente, all’applicazione di tutti i principali aggiornamenti, alla regolazione del sistema secondo le proprie preferenze. Una volta configurato il sistema operativo, non appena si sarà certi di disporre di un sistema impostato "alla perfezione", si passerà alla creazione del file d’immagine. A procedura conclusa, il file d'immagine potrà essere masterizzato su uno o più supporti CD/DVD oppure copiato, per sicurezza, su un altro hard disk o su un'unità di memorizzazione esterna. In caso di problemi di stabilità di Windows o di prestazioni non più soddisfacenti, si potrà richiedere il ripristino del contenuto del file d'immagine in modo da riportare il sistema allo stato iniziale.


Suggeriamo comunque di applicare, ancor prima, un'utile accortezza. Se si dispone di un singolo disco fisso collegato al personal computer, sarebbe preferibile, in fase d'installazione del sistema operativo, provvedere alla sua suddivisione in due partizioni: la prima da destinare a Windows ed alle applicazioni, la seconda alla memorizzazione di tutti i dati personali, documenti, presentazioni, file multimediali e così via. Applicando questo semplice espediente sarà possibile sovrascrivere in qualsiasi momento il contenuto della partizione principale (contenente sistema operativo ed applicazioni): così, ripristinando un'immagine creata in precedenza, si eviterà di perdere documenti di lavoro e file personali.


True Image Home 2010 offre anche il “Generatore di supporti di ripristino riavviabili”: si tratta di uno strumento, installabile opzionalmente (ne caldeggiamo comunque l'adozione), che consente di generare un supporto CD o DVD avviabile. Lasciando inserito tale supporto nel lettore all'avvio del personal computer, si avrà accesso ad un ambiente grafico che permetterà di creare immagini di dischi e partizioni oppure di ripristinarle, ad esempio, nella malaugurata situazione in cui il sistema operativo installato non dovesse più avviarsi correttamente.

I file d'immagine creati servendosi di True Image Home 2010 possono essere sfruttati anche con gli strumenti per la virtualizzazione di Microsoft, VMware o Parallels. In questo modo si potrà anche eseguire l'immagine prodotta sotto forma di macchina virtuale.

I file system supportati da True Image Home 2010 sono NTFS e FAT16/32. Fiore all'occhiello del software di Acronis è l'ampia schiera di supporti di memorizzazione utilizzabili: masterizzatori CD e DVD di ogni tipo, periferiche USB 1.0 e 2.0, FireWire (IEEE-1394), schede PC Card, unità Zip, Rev ed altri supporti rimovibili, i dispositivi di archiviazione accessibili attraverso la rete locale ed inoltre i server FTP (i file d'immagine possono essere caricati in remoto su server FTP).

Ma qual è l'approccio migliore da seguire durante l'uso di True Image Home 2010? Creare file d'immagine di dischi e partizioni oppure affidarsi alla nuova funzionalità Nonstop Backup? La risposta è che è bene appoggiarsi ad entrambe le soluzioni.
Come già evidenziato, la creazione di un file d'immagine ad installazione del sistema operativo avvenuta (magari dopo aver configurato tutte le applicazioni di uso più frequente) è certamente consigliata. Periodicamente è poi sempre bene ricreare nuovamente l'immagine del disco mentre, durante l'utilizzo quotidiano del personal computer, si potrà contare sulla nuova funzionalità Nonstop Backup.


  1. Avatar
    Penny
    05/11/2009 17:55:06
    Avessi letto questo articolo prima di usare il prodotto (venivo da Ghost 12.0), avrei evitato di fare una copia immagine di 27 GB! Complimenti: è un conciso ed efficace manuale informativo/operativo. Ne conserverò il link. Grazie.
  2. Avatar
    Clothar
    14/10/2009 08:52:52
    Mi permetto di fare solo una precisazione: Con true image è possibile fare il back-up anche di partizioni contententi linux, infatti è in grado di fare immagini anche di filesystem ext2/ext3 (ext4 non è ancora supportato ma credo si possa utilizzare la funzione settore per settore). L'unica differenza è che non è possibile "montare" l' immagine creata di linux con l'esplora risorse, ma solo ripristinarla in caso di malfunzionamenti. Ho già ripristinato ubuntu in due occasioni in questo modo, è sempre con ottimi risultati. :D
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