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Un nuovo formato per i documenti Office: si chiama Fluid

Un nuovo formato per i documenti Office: si chiama Fluid

Cos'è Fluid Framework e qual è l'idea alla base del nuovo sistema, che presto sarà reso opensource, per migliorare la collaborazione e la produttività online. Come i dati e le informazioni si svincolano dai programmi che siamo abituati a usare ogni giorno.

Microsoft ha presentato oggi il nuovo progetto Fluid Framework, una nuova concezione di documenti Office pensati per il web e orientati alla condivisione e alla produttività.
L'idea di Fluid è quella di permettere la realizzazione di contenuti dinamici con elementi che provengono da applicazioni molto diverse: documenti tradizionali, fogli elettronici, database, calendari, presentazioni si trasformano in moduli online composti da tanti blocchi, modificabili in modo semplice e gestibili in tempo reale dai collaboratori.

Fluid sarà aperto agli utenti di Office.com nel giro di qualche mese. Allo stesso tempo, Microsoft pubblicherà il codice sorgente del progetto in maniera tale che tutti gli interessati possano analizzarlo e verificarne il funzionamento.

Un nuovo formato per i documenti Office: si chiama Fluid

Al centro di Fluid vi è il tentativo di Microsoft di allontanarsi dall'idea decennale che consiste nel creare e salvare i documenti. Generalmente si apre l'applicazione che consente di creare una tabella, un grafico o un elenco di attività e poi si crea un documento, lo si salva e lo si condivide in modo che le persone possano contribuire in modo collaborativo.


Ora Microsoft sta cercando di battere nuove strade provando a incontrare gli utenti di Office proprio dove lavorano sulle loro attività quotidiane. L'obiettivo è quello di poter usare i nuovi componenti Fluid in qualsiasi app e poi condividere immediatamente il tutto senza più dover usare un'applicazione dedicata.

Un nuovo formato per i documenti Office: si chiama Fluid

Fluid è progettato per rendere tabelle, grafici ed elenchi sempre "vivi" e modificabili, indipendentemente da dove li si crea e da come li si condivide e li si copia in altre applicazioni. Invece di ottenere un grafico statico e noioso come quello che normalmente si copia da Excel, si potrà ad esempio ottenere un grafico dinamico che può essere modificato ovunque venga incollato. E si potranno vedere le modifiche dei collaboratori nel momento in cui esse vengono applicate. Ciò potrebbe avvenire nel bel mezzo di una catena di email, in un'applicazione di chat come Microsoft Teams o anche in applicazioni di terze parti.

Un nuovo formato per i documenti Office: si chiama Fluid