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Videosorveglianza su rete IP con le soluzioni Mobotix

Nelle pagine de IlSoftware.it parliamo continuamente di networking, soluzioni per la rete locale e le applicazioni business, compressione audio/video, VoIP, protocollo SIP, posta elettronica, FTP. Ecco un prodotto che combina i vantaggi derivanti da molteplici protocolli e tecnologie rendendone possibile l'immediato utilizzo per un vastissimo numero di applicazioni.
Stiamo parlando delle videocamere IP Mobotix, gestibili in remoto via Internet ed in grado di offrire enormi benefici in termini di funzionalità, di performance e di costi rispetto alle soluzioni tradizionali.
Mobotix ha iniziato a realizzare nel 1999 la prima videocamera web a prova d'intemperie: oggi può fornire una vasta gamma di prodotti, ideali per il controllo a distanza e per la videosorveglianza.
La videocamera che abbiamo provato (M12D-Sec-DNight-D43N43), così come le sue "sorelle", permette di superare i limiti imposti da uno standard TV ormai superato rispetto alla qualità offerta, per esempio, dalle moderne videocamere digitali.


La videocamera Mobotix M12D-Sec-DNight-D43N43 è dotata di due sensori e di due lenti. A seconda delle condizioni di luce, è in grado di scegliere quale sensore utilizzare: il primo, a colori, per le riprese diurne; il secondo (B/W) per acquisire immagini in bianco/nero anche mediante l'utilizzo dello speciale sensore infrarosso.
Tutte le videocamere Mobotix offrono una risoluzione video pari a 1280x960 pixel: ciò significa che i dettagli delle immagini sono 12 volte più precisi rispetto ai risultati ottenibili con la tecnologia standard a 288 linee (CIF, 2CIF).
Anche rispetto al formato 4CIF (VGA a 480 linee), le videocamere Mobotix evidenziano risultati migliori. Il sensore "progressive scan" consente di evitare i problemi di interlacciamento comuni alle registrazioni 4CIF che rendono sfuocati gli oggetti in movimento.

Con un'unica videocamera Mobotix, dotata di obiettivo grandangolare a 90° montata, per esempio, in un angolo di una stanza, è possibile monitorare l'intero ambiente con una risoluzione nettamente superiore rispetto ai sistemi tradizionali.
L'adozione di una videocamera Mobotix può quindi contribuire a ridurre considerevolmente i costi del sistema di videosorveglianza evitando la necessità di montare più videocamere, più apparati per l'alimentazione di emergenza, un maggior numero di cavi e sistemi di memorizzazione.

Le videocamere Mobotix possono reagire ad una serie di richieste pervenute da dispositivi collegati. Se non vengono rilevati eventi particolari, la videocamera effettua la registrazione ad un frame rate inferiore in modo tale da ridurre i requisiti di memorizzazione ed i costi per i supporti di memorizzazione. Un cancello che si apre per permettere l'ingresso di un'autovettura, il passaggio di una o più persone a piedi di fronte alla videocamera sono considerati eventi che provocano l'aumento del frame rate.


L'installazione della videocamera Mobotix è semplice ed immediata. Dopo aver individuato la posizione migliore per posizionare la videocamera ed averla fissata servendosi dei supporti, delle viti e degli stop in dotazione, è possbile passare al collegamento alla rete LAN. Allo speciale adattatore AC/LAN (MX-NPA) devono essere collegati il cavo di rete incrociato (RJ45) per la connessione alla videocamera, il cavo incrociato RJ45 per il collegamento ad un router, un hub od un singolo personal computer, il cavo dell'alimentatore da connettere alla rete elettrica o, preferibilmente, ad una spina alimentata da un gruppo di continuità (UPS). Le videocamere Mobotix, per la loro alimentazione elettrica, utilizzano infatti le specifiche "PoE" (Power over Ethernet): si tratta di una tecnologia che permette di alimentare apparecchiature informatiche utilizzando lo stesso cavo che le collega alla rete dati (si adopera un normale cavo RJ45). Il PoE viene impiegato soprattutto per alimentare webcam, access point e telefoni VoIP.


Una volta collegati i vari cavi, la videocamera effettua un test hardware quindi si pone automaticamente in modalità operativa. Nella parte frontale della videocamera sono posizionati sei led: ciascuno di essi suggerisce il tipo di attività che sta avendo luogo oppure fornisce indicazioni sul corretto collegamento alla LAN.
Si tenga presente, comunque, che il comportamento dei vari led è completamente personalizzabile. Qualora la videocamera debba rimanere il più possibile nascosta, soprattutto di notte, l'utente può disattivare l'accensione di tutti i led.
In posizione centrale rispetto ai led, è sito l'altoparlante/microfono: la videocamera può infatti registrare anche i suoni dell'ambiente circostanze o riprodurre, all'occorrenza, dei file sonori.

Trattandosi di una videocamera IP, il suo funzionamento si basa completamente su questo protocollo potendo così offrire una versatilità ed una flessibilità mai viste. L'indirizzo IP assegnato in fase di produzione, da Mobotix, alla videocamera, è chiaramente stampato sul dispositivo stesso. Si tratta di un IP privato del tipo 10.0.0.0. Per poter accedere, quindi, alla configurazione della videocamera, è indispensabile verificare la configurazione degli indirizzi IP all'interno della propria LAN. Se si utilizzano IP nel range 10.x.x.x (network mask 255.0.0.0) si dovrebbe essere subito in grado di accedere al pannello di controllo della videocamera.
In caso contrario, è preferibile modificare temporaneamente l'IP assegnato ad una delle macchine dalle quali si dovrà avere accesso alla videocamera specificando un IP di rete 10.x.x.x. Per far ciò, è sufficiente accedere - per quanto riguarda Windows - alle proprietà della connessione alla rete LAN, selezionare il Protocollo Internet (TCP/IP) quindi impostare manualmente un indirizzo IP (10.x.x.x) e come subnet mask 255.0.0.0.


In ambiente Linux è necessario aprire una finestra terminale come utente root, quindi digitare il comando ifconfig eth0:1 10.1.0.10 dove 10.1.0.10 va sostituito con l'IP da assegnare ("eth0" è solitamente la prima interfaccia di rete).


Le videocamere Mobotix non necessitano dell'installazione di alcun software: il loro funzionamento è interamente gestibile da browser web (è solo richiesto il supporto JavaScript). In questo modo è possibile interagire con la videocamera da qualunque macchina, qualsiasi sia il sistema operativo installato.
Per accedere alla configurazione della videocamera Mobotix, è sufficiente avviare il browser quindi digitare http://10.1.0.10 ove 10.1.0.10 è l'IP assegnato alla videocamera. Le credenziali di accesso impostate di default, che ovviamente dovranno essere modificate, sono "admin" come username e "meinsm" come password. A tal proposito è bene ricordare che il nome utente e la password scelti non debbono essere assolutamente dimenticati altrimenti non si sarà più in grado di accedere alla videocamera, nemmeno dopo un ripristino delle impostazioni di fabbrica ("factory defaults"). In queste situazioni la videocamera dovrà essere necessariamente inviata a Mobotix che provvederà ad effettuare un reset della stessa a pagamento.


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