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VirtualBox 3.0: novità e guida all'uso

VirtualBox è una soluzione per la virtualizzazione che permette di eseguire contemporaneamente, sul medesimo sistema "fisico", più sistemi operativi uguali oppure completamente differenti tra loro. Installando VirtualBox su un sistema operativo "host" (ossia quello caricato sul personal computer), esso sarà in grado di "virtualizzare" le risorse hardware della macchina in uso rendendo avviabili altri sistemi. I sistemi installabili ed avviabili mediante l'utilizzo di VirtualBox sono detti "guest" ed operano, ciascuno, all'interno di una “macchina virtuale” o “virtual machine”.
Agli occhi del sistema operativo installato ed eseguito attraverso VirtualBox, la macchina virtuale apparirà del tutto identica ad un personal computer “fisico”. Essendo un sistema di tipo virtuale, quindi generato mediante software, le sue caratteristiche potranno però essere liberamente personalizzate da parte dell'utente (impostazione della memoria RAM, periferiche in uso, unità disco e lettori ottici collegati e così via). L'utente di VirtualBox, insomma, può dapprima allestire una macchina virtuale configurandone le varie specifiche quindi installarvi il sistema operativo prescelto.
Tutte le applicazioni lanciate da qualunque macchina virtuale non interferiranno in alcun modo con il normale funzionamento del sistema “host”. Ciò significa che installando nuovi programmi in una macchina virtuale VirtualBox, il sistema “host” non subirà alcun tipo di modifica.
Il sistema “host” ed i sistemi “guest” virtualizzati lavoreranno quindi “a compartimenti stagni” senza influenzarsi a vicenda, così come se si trattasse di personal computer diversi. Va sottolineato come VirtualBox, così come gli altri software della stessa categoria, permetta la configurazione di una o più schede di rete sulle macchine virtuali: ciò significa che i sistemi “guest” potranno tranquillamente aver modo di connettersi ad Internet o partecipare alla rete locale.
Ovviamente bisognerà verificare di avere a disposizione un buon quantitativo di spazio libero sul disco “fisico” dal momento che il contenuto di ogni macchina virtuale verrà memorizzato sotto forma di un unico capiente file.
Inoltre, il personal computer deve essere necessariamente dotato di un buon quantitativo di memoria RAM: durante l'esecuzione di una macchina virtuale, infatti, parte della memoria disponibile sarà utilizzata dalla “virtual machine” per l'esecuzione del sistema operativo virtualizzato e delle varie applicazioni.

Di VirtualBox esistono due “edizioni”, entrambe gratuite. La prima è quella più completa e senza alcun tipo di limitazione (può essere utilizzata liberamente per scopi personali mentre gli utenti aziendali debbono mettersi in contatto con Sun Microsystems) mentre la seconda (OSE) – opensource – è scevra del supporto per le periferiche USB e non integra la procedura d'installazione agevolata.

VirtualBox viene distribuito in molteplici versioni, ciascuna compatibile con un diverso sistema operativo “host”. Il programma, infatti, può essere installato su sistemi Windows, Mac OS X, Linux e Solaris.
Per quanto riguarda i sistemi operativi “guest” supportati ovvero quelli utilizzabili all'interno di una macchina virtuale VirtualBox, l'elenco è davvero pingue (è consultabile facendo riferimento a questa pagina).


Gli utilizzi di VirtualBox possono quindi essere molteplici: si può eseguire contemporaneamente Windows ed una qualsiasi distribuzione Linux virtualizzando o l'uno o l'altro sistema operativo, si possono virtualizzare specifiche versioni di Windows in modo tale da creare piattaforme virtuali per il testing di programmi sconosciuti o comunque non ben noti. Tale approccio permette di saggiare le funzionalità di applicazioni nuove evitando che esse possano causare problemi sul sistema “host” utilizzato, ad esempio, per scopi produttivi.


Dalla sua VirtualBox ha anche la semplicità d'uso: il programma si installa in meno di cinque minuti e le macchine virtuali sono molto semplici da configurare e da amministrare.
Tra le novità introdotte con il rilascio di VirtualBox 3.0 c'è il supporto per OpenGL 2.0, librerie alle quali attingono le applicazioni che fanno uso di funzionalità 2D evolute e 3D in ambiente Linux. Contemporaneamente, sebbene sia da considerarsi ancora sperimentale, la terza versione di VirtualBox ha introdotto il supporto per le Direct3D 8 e 9, impiegate in Windows. Ove possibile, quindi, sarà possibile eseguire programmi che fanno uso di grafica 3D anche all'interno delle macchine virtuali.

VirtualBox 3.0 introduce anche, per la prima volta, il supporto per SMP (“symmetric multiprocessing”): il software di Sun permetterà l'assegnazione di un numero massimo di 32 CPU virtuali alle varie virtual machine create. Lanciando una macchina virtuale su un personal computer o su server equipaggiati con processori compatibili o con CPU multicore, i sistemi operativi “guest” appariranno ulteriormente più stabili e garantiranno migliori risultati prestazionali.

Migliorie rispetto alle precedenti versioni di VirtualBox si registrano anche su quei sistemi che utilizzano le tecnologie per la virtualizzazione Intel VT-x e AMD-V, soprattutto nei passaggi rapidi da sistema “guest” ad “host” e viceversa.


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    jacopo
    15/10/2010 15:06:11
    No non direi proprio. Gli aggiornamenti si possono fare in tranquillità. ;)
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    crocodile79
    15/10/2010 12:27:58
    Salve, volevo fare una domanda; ho un server Oracle su cui gira VirtualBox ed ho molti SO guest (circa 15); ora mi trovo a dover aggiornare Vbox; volevo sapere se c'erano dei rischi di perdere i vecchi SO guests. Saluti
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    jacopo
    28/08/2009 13:37:51
    Ottimo, sono contento che Tu abbia risolto. :)
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    Fabrizio77
    27/08/2009 20:35:13
    Grazie mille Jacopo! Tutto OK! Ciao! Fabrizio
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    jacopo
    26/08/2009 17:18:54
    Ok, prova a seguire le indicazioni descritte qui (rimozione VBox Host Interface Networking Driver).
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    Fabrizio77
    26/08/2009 14:26:58
    si ma non parte neanche l'installazione di precedenti versioni...
  7. Avatar
    jacopo
    26/08/2009 11:27:17
    Citazione: purtroppo la precedente versione l'ho disinstallata
    Hai provato a reinstallarla ?
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    Fabrizio77
    26/08/2009 08:40:32
    Grazie mille Jacopo, ma purtroppo la precedente versione l'ho disinstallata...ciao.Fabrizio
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    jacopo
    25/08/2009 11:27:44
    @ Fabrizio77 Dal forum ufficiale del software consigliano il seguente procedimento: - avviare l'installer della versione attualmente installata e scegliere Repair (non riavviare, anche se richiesto); - avviare nuovamente l'installer della versione attuale e scegliere Uninstalla (non riavviare); - avviare l'installer della versione più recente da installare (riavviare la macchina quando richiesto).
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    Fabrizio77
    24/08/2009 21:56:44
    Buonasera, sapete per caso come risolvere il problema della mancata installazione? Appare un messaggio che dice tutto e nulla: Setup Wizard ended prematurely because of an error... Stranamente mesi fa sono riuscito ad installarlo tranquillamente! Mah! Grazie per un Vs eventuale aiuto! Fabrizio
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