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venerdì 26 novembre 2021 di 4224 Letture
WiFi 7: cos'è, quando arriverà e perché sarà rivoluzionario

WiFi 7: cos'è, quando arriverà e perché sarà rivoluzionario

In anteprima parliamo delle principali novità di WiFi 7 alias 802.11 be. Non è ancora uno standard ma si preannuncia come in grado di migliorare significativamente le prestazioni, l'affidabilità e l'efficienza delle connessioni wireless.

Lo standard WiFi più aggiornato è, allo stato attuale, WiFi 6E che permette di superare la barriera dei 10 Gbps in modalità wireless grazie all'utilizzo delle frequenze sui 6 GHz. È la prima volta dopo 12 anni che viene autorizzato l'uso di nuove bande di frequenza accanto a quelle ad oggi adoperate (2,4 e 5 GHz).

Sono ancora pochi i router e, soprattutto, i dispositivi client compatibili con WiFi 6E.

E se WiFi 6E deve ancora "decollare", già si comincia a parlare di WiFi 7, nuova evoluzione degli standard wireless che dovrebbe permettere di fare davvero un importante balzo in avanti. Ci vorrà tempo e non c'è alcuna fretta di guardare a WiFi 7 ma cominciamo già da oggi ad esaminare le novità del nuovo standard.

Innanzi tutto premettiamo che WiFi 7 non è ancora neppure uno standard: la Wi-Fi Alliance ha già preparato alcune bozze ma da qui all'approvazione finale molto potrebbe cambiare.

Cos'è WiFi 7 e come funzionerà

Come suggerisce il nome WiFi 7 sarà la settima generazione degli standard wireless approvati dalla Wi-Fi Alliance.

Tecnicamente WiFi 7 è il nome "colloquiale" dello standard che si chiamerà 802.11be: succederà a WiFi 6 (802.11ax) e WiFi 5 (802.11ac) e WiFi 4 (802.11n). Come nel caso degli altri standard WiFi anche WiFi 7 sarà retrocompatibile: i dispositivi wireless che non supportano WiFi 7 potranno connettersi con un router o un access point aggiornato al futuro nuovo standard.

Per godere dei benefici di WiFi 7 bisognerà ovviamente disporre di router e client che supportano pienamente lo standard.

WiFi 7 sarà l'unione di WiFi 6 e WiFi 6E: utilizzerà infatti le tre bande 2,4, 5 e 6 GHz introducendo però alcune novità davvero significative. Vediamole di seguito:

1) Nuovo canale da 320 MHz
WiFi 7 amplia ulteriormente la larghezza di canale portandola a ben 320 MHz, il doppio rispetto a WiFi 6E. Potrà essere utilizzata solo sulle frequenze dei 6 GHz e si potranno utilizzare fino a tre canali da 320 MHz.

Con WiFi 7 si potrà quindi raddoppiare la velocità per singolo flusso da 1,2 Gbps (canali a 160 MHz) a 2,4 Gbps. Un dispositivo WiFi 4x4 potrà quindi gestire fino a 9,6 Gbps in termini di larghezza di banda.

Utilizzando la nuova modulazione QAM, inoltre, grazie al raddoppio gli stream, WiFi 7 offrirà 40 Gbps solo sulla banda dei 6 GHz.

2) Modulazione 4K-QAM
La modulazione numerica di ampiezza in quadratura o in inglese quadrature amplitude modulation (QAM) permette di manipolare l'onda radio e veicolare più dati.

WiFi 6 supporta la modulazione 1024-QAM che è già un traguardo di altissimo profilo che è stato possibile raggiungere. WiFi 7 si spingerà ancora più avanti permettendo l'utilizzo della modulazione 4096-QAM.

Di conseguenza Wi-Fi 7 assicurerà velocità ed efficienza molto più elevate rispetto agli standard precedenti.

3) Multi-Link Operation (MLO)
Si tratta probabilmente di una delle caratteristiche più interessanti di WiFi 7. Multi-Link Operation (MLO) permetterà l'aggregazione delle bande WiFi: un po’ come avviene con la Link Aggregation nel networking cablato, MLO permetterà di abbinare due bande WiFi come 2,4 GHz e 5 GHz oppure 5 GHz e 6 Ghz in una singola da usare per un'unica rete wireless.

Questo schema verrà reso disponibile in due modalità liberamente selezionabili dagli utenti: una per il bilanciamento di carico, la seconda per il failover.

La prima permette di combinare la larghezza di banda ed è eccellente per coloro che vogliono ottenere la massima velocità wireless possibile.

La seconda, invece, si rivela ottima nelle configurazioni WiFi mesh: grazie al failover si potranno evitare cali di segnale o brevi disconnessioni.

4) Multi Resource Unit o Multi-RU
I canali DFS sono canali speciali condivisi con le apparecchiature radar (ad esempio quelle meteorologiche e quelle installate negli aeroporti). Quando il dispositivo WiFi (un router o un access point) rileva un segnale radar altrui la connessione passa all'utilizzo di canali DFS alternativi e non occupati.

Multi-RU permetterà di migliorare l'efficienza delle connessioni WiFi 7 offrendo una concreta alternativa agli attuali DFS che oggi determinano brevi disconnessi nel passaggio da un canale all'altro.

Prima che sul mercato compaiano i primi dispositivi WiFi 7 sarà comunque necessario aspettare almeno un altro anno. Alcuni router e access point WiFi 7 potrebbero iniziare a fare capolino nel corso del 2023.

In un altro articolo vediamo nel dettaglio il significato di bande WiFi, frequenze, canali e stream.

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