40110 Letture

Windows 7 in anteprima: le principali novità

Il velo su Windows 7 è stato tolto in occasione della Professional Developers Conference (PDC) tenutasi a Los Angeles a fine Ottobre. Durante l'evento, i partecipanti hanno ricevuto una copia della versione pre-beta del sistema operativo che dovrebbe raccogliere l'eredità di Windows Vista rilanciando l'azienda di Redmond nel settore dei sistemi operativi.
Windows Vista ha infatti raccolto, sin dal momento del lancio, un'accoglienza piuttosto tiepida tanto che molte aziende così come molti analisti parlano di un possibile salto a pié pari da Windows XP a Windows 7.
Tra i tanti, Gartner stessa - già ad Aprile 2008 - auspicò un repentino cambio di rotta da parte di Microsoft. Secondo gli analisti Michael Silver e Neil MacDonald, la natura "monolitica" di Windows, sebbene Microsoft vi si riferisca parlando di "modularità", rappresenterà un problema per il futuro, nel medio e lungo periodo. Gli utenti desidererebbero un sistema operativo Windows più snello che possa funzionare su hardware di basso costo.

Microsoft sembra determinata ad investire Windows 7 dell'importante compito di riacquistare nuovi e rinnovati favori. Una prima versione beta del successore di Vista dovrebbe arrivare già entro metà Gennaio. La conferma sembra arrivare da Microsoft stessa. Già circola infatti una possibile data per il rilascio della "beta 1" di Windows 7: il 13 Gennaio 2009.
Il nuovo palcoscenico per la presentazione e la "promozione" di Windows 7 sarà la "MSDN Developer Conference", una manifestazione che farà tappa in molte città statunitensi.


Per quanto riguarda l'uscita della versione finale del sistema operativo, si parla di date comprese tra la fine del 2009 e l'inizio del 2010.

Microsoft ha voluto puntualizzare come Windows 7 sia da considerarsi l'evoluzione di Vista, e non un sistema completamente nuovo: Windows 7 conserverà il modello driver di Vista e garantirà compatibilità con tutte le applicazioni che funzionano su Vista. Come spiegato da Steven Sinofsky, Windows 7 si prefigge come obiettivo quello di sistemare gli errori che sono stati commessi in Windows Vista in modo da guadagnare subito apprezzamento da parte della clientela aziendale dimostratasi "allergica" al precedecessore di Windows 7.

L'interfaccia

Dal punto di vista dell'interfaccia utente i cambiamenti principali che balzano all'occhio in Windows 7 riguardano i gadget, la barra delle applicazioni ("taskbar"), l'area della "traybar" e tutte le finestre in generale. Non aspettatevi cambiamenti rivoluzionari: l'impostazione globale segue infatti molto da vicino quella propria di Windows Vista. E' comunque possibile che dal momento del rilascio delle versioni beta, sino all'uscita della release finale, l'interfaccia di Windows 7 subisca modifiche che la differenzino maggiormente dal quella di Vista.

Nella versione di anteprima che abbiamo avuto occasione di mettere alla prova, manca all'appello, ad esempio, una delle principali novità che caratterizzeranno la versione finale finale del sistema operativo: la rinnovata "taskbar".
La "taskbar" ossia la barra delle applicazioni generalmente mostrata all'estremità inferiore dello schermo, non conterrà più, infatti, alcun testo offrendo una gestione migliorata dei vari programmi in esecuzione. Ad esempio, cliccando con il tasto destro del mouse sull'icona che rappresenta ciascuna applicazione, l'utente può accedere a documenti aperti di recente, preferiti e ad altre azioni comuni.
Spostando il puntatore del mouse sulla finestra di anteprima visualizzata nel momento in cui, come in Vista, ci si posiziona sull'icona di un'applicazione in esecuzione, Windows 7 mosterà la finestra del programma a dimensione intera.

Anche la funzionalità "Avvio veloce" subirà, secondo quanto dichiarato da Microsoft, numerosi interventi. Tale area fungerà da "cronologia" per i software via a via eseguiti dal momento che è l'intera "taskbar" ad assumere il rinnovato ruolo di barra per l'avvio veloce dei programmi.
Vedremo nel prossimo futuro, con il rilascio delle nuove versioni di anteprima di Windows 7, in che modo verrà ottimizzata la nuova "taskbar" del sistema operativo.

Già abbiamo avuto modo di verificare, invece, gli interventi apportati alla "traybar", l'area situata in genere in basso a destra. Adesso, l'utente ha la possibilità di scegliere quali notifiche desidera ricevere e quali invece egli non è interessato a visualizzare.

Appena avviato Windows 7 ci si accorge subito della mancanza della "sidebar". La barra visualizzata su un lato dello schermo in Vista, contenente piccole applicazioni (ad esempio, per impostazione predefinita, un orologio, un gestore delle note, informazioni meteo, feed RSS e così via) sembra essere definitivamente scomparsa per lasciare il posto ai "gadget".
Ciascun elemento che in Vista era parte integrante della "sidebar", appare in Windows 7 direttamente sul desktop svincolandosi quindi da qualsiasi "barra".

Ai classici pulsanti che permettono di ingrandire, ridurre e ripristinare le varie finestre aperte, Microsoft ha voluto aggiungere numerose possibilità addizionali. Trascinando la barra del titolo di una finestra qualsiasi sull'estremità superiore dello schermo, Windows 7 provvederà a massimizzare automaticamente le dimensioni della finestra stessa.
Spostando le finestre aperte verso i lati dello schermo, Windows 7 provvederà ad affiancarle autonomamente. Una funzione molto comoda per tenere d'occhio, contemporaneamente, il contenuto di due diverse finestre.

Complessivamente, sono decine e decine le migliorie che Microsoft ha già applicato od intende operare sull'interfaccia grafica di Windows 7. Molte di esse, tuttavia, prenderanno forma con il rilascio delle nuove versioni di anteprima del sistema operativo.

UAC e sicurezza

La funzionalità UAC (User Account Control) ha subìto pesanti modifiche. Aspramente criticata dagli utenti di Windows Vista, UAC si presenta in Windows 7 in una forma totalmente rinnovata: conserva la buona idea che ha spinto gli sviluppatori Microsoft ad integrarla in Vista rendendola allo stesso tempo meno fastidiosa per gli utenti più esperti.
La funzionalità UAC è stata introdotta in Windows Vista con lo scopo di rendere il sistema più sicuro avvisando l'utente nel caso in cui questi commenta operazioni potenzialmente rischiose. In molti, però, ritengono la versione "Vista" di UAC uno strumento troppo zelante che lancia messaggi d'allerta anche quando non vi sia un reale pericolo.


In Windows 7 vengono offerti all'utente gli strumenti per regolare il comportamento di UAC secondo le proprie esigenze. L'obiettivo consiste nel ridurre nettamente gli avvisi in modo da far tornare gli utenti più smaliziati a lavorare in modo più produttivo rispetto a quanto avviene in Windows Vista.
Windows 7 offre quattro possibili modalità operative per la funzionalità UAC: Always notify me and wait for my response, Always notify me, Only notify me when programs try to make changes to my computer e Never notify me. Nel primo caso, UAC presenterà una finestra di allerta ogniqualvolta qualsiasi programma tenti di effettuare delle modifiche alla configurazione del computer. Parimenti, la funzionalità di protezione avvertirà l'utente anche quando è egli stesso a compiere manualmente delle modifiche alla configurazione di Windows 7. Le altre opzioni sono via a via meno restrittive. Diversamente rispetto a Vista, Windows 7 consente addirittura di disabilitare completamente la funzionalità UAC (opzione Never notify).
Per impostazione predefinita, UAC è regolato su Only notify me when programs try to make changes to my computer: ciò significa che Windows 7 allerterà l'utente solo quando un software tenti di operare degli interventi sulla configurazione del personal computer. Le operazioni richieste dall'utente sono in questo caso escluse dall'attività di controllo svolta da UAC.
La regolazione di UAC è effettuabile accedendo al Windows Solution Center, contenuto nel Pannello di controllo, all'interno della sezione System and Security. E' sempre possibile accedere rapidamente al Windows Solution Center cliccando sull'icona visualizzata nella traybar di Windows 7 e raffigurante un piccolo faro.


E' proprio in quest'area che Windows 7 mostra messaggi ed informazioni relativi a potenziali problematiche di sicurezza. Ad esempio, è qui che il sistema operativo rammenta all'utente, ad esempio, la mancanza di un software antivirus/antimalware, l'eventuale disattivazione del firewall o la necessità di applicare aggiornamenti importanti.

UAC, insomma, è finalmente una funzionalità più matura: la versione integrata in Windows 7 permette di porsi definitivamente alle spalle le molteplici finestre di allerta che si susseguivano in Vista.


  1. Avatar
    etrix75
    08/01/2009 12:02:58
    io adoro xp pro ormai li ho provati tutti ma vorei provare w7 si può trovare la relase da qualche parte per provarlo ?
  2. Avatar
    gpxgeppo
    27/12/2008 17:24:06
    Condivido le opinioni della maggior parte degli utenti di Xp. Pur con tutti i suoi piccoli difetti Xp è un SO stabile leggero e di facile comprensione. Ho avuto l'occasione di provare Vista e a parte la grafica non ci ho trovato nulla di eccezionale, anzi ho avuto notevoli problemi di interpretazione all'inizio. Non mi sembra né giusto né logico che un sistema operativo ti impedisca di utilizzare vecchi programmi col solo scopo di fartene acquistare di nuovi.
  3. Avatar
    ale
    21/12/2008 17:55:27
    io lo ho scaricato, ma non riesco a provarlo in quanto mi chede il serial key,che non ho
  4. Avatar
    2fast
    15/12/2008 21:14:45
    Nei commenti di un articolo dedicato a Windows 7 non credo sia opportuno parlare di altri SO. Io ho apprezzato la leggerezza del sistema e il fatto che tutte le applicazioni che vanno su Vista funzionano anche su Windows 7. Sono fiducioso per la versione finale...
  5. Avatar
    Windows7
    15/12/2008 21:09:19
    Anche a me è sembrato molto più veloce di Windows Vista.
  6. Avatar
    Lettore anonimo
    15/12/2008 12:04:18
    lo sto provando da due giorni e mi sta dando un mare di soddisfazioni... 100 volte meglio di vista!!!
  7. Avatar
    jedy48
    14/12/2008 00:32:56
    Citazione: anche io credo che vogliano togliere xp perchè controlla poco i programmi che si eseguono. avevo provato vista in versione beta: era bellissimo ma troppo invadente, non credo che userà w7, almeno fino a che xp va bene. potrei passare a mac o a linus ma dovrei cambiare troppo le mie abitudini. ma perchè non si limitano a fare un sistema operativo che esegua i programmi invece che cercare di sapere tutto di noi?
    guarda che se passi a Mac ti troverai subito meglio, tutto più facile che su win ( anche se io sono circa 15 anni che uso win e 1 mese mac)
  8. Avatar
    giomas
    13/12/2008 22:43:19
    anche io credo che vogliano togliere xp perchè controlla poco i programmi che si eseguono. avevo provato vista in versione beta: era bellissimo ma troppo invadente, non credo che userà w7, almeno fino a che xp va bene. potrei passare a mac o a linus ma dovrei cambiare troppo le mie abitudini. ma perchè non si limitano a fare un sistema operativo che esegua i programmi invece che cercare di sapere tutto di noi?
  9. Avatar
    testerWin7
    13/12/2008 11:06:13
    Ottimo, ho provato anch'io la pre-beta di Windows 7 e ho verificato come sia molto più veloce rispetto a Windows Vista. Su un sistema non recentissimo Windows 7 mi ha davvero colpito...
Windows 7 in anteprima: le principali novità - IlSoftware.it