Come controllare Alexa, Google Assistant e Siri con impulsi luminosi

Un gruppo di ricercatori universitari dimostra che è possibile comandare gli assistenti digitali Alexa, Google Assistant e Siri adoperando un fascio laser opportunamente direzionato e calibrato.

Un gruppo di ricercatori accademici ha pubblicato un curioso studio col quale si dimostra come assistenti digitali quali Alexa, Google Assistant e Siri possano essere controllati attraverso impulsi luminosi anziché con i tradizionali comandi vocali.
Il meccanismo si basa sull’utilizzo di fasci laser opportunamente puntati verso dispositivi quali Google Home, Amazon Echo, Facebook Portal, smartphone e tablet.

I microfoni utilizzati sui dispositivi che fanno uso dei vari assistenti digitali impiegano sistemi MEMS (micro-electro-mechanical systems) che convertono il segnale luminoso in un segnale elettrico. Così, modulando l’intensità del fascio luminoso, i sistemi MEMS possono essere persuasi a produrre gli stessi segnali elettrici generati in seguito a un comando vocale. I Light commands, come sono stati battezzati, possono avere effetto se inviati da distanze fino a 110 metri.

Il team di ricerca, composto da studiosi giapponesi e statunitensi, è riuscito a inviare con successo ai vari assistenti digitali comandi non udibili dalle persone fisicamente presenti nella stanza. In questo modo è stato possibile richiedere l’effettuazione di operazioni specifiche come, ad esempio, l’apertura o la chiusura di una porta.
Gli assistenti digitali, infatti, vengono spesso collegati a dispositivi per la smart home: trasmettendo i comandi giusti utilizzando impulsi luminosi, gli autori della ricerca sono riusciti a usare Alexa, Google Assistant e Siri per avviare delle azioni all’insaputa del legittimo proprietario.

Nella “vita reale” sono ovviamente pressoché nulle le implicazioni pratiche: le barriere presenti tra il trasmettitore laser e il dispositivo ricevente dotato di microfono escludono le possibilità di qualunque attacco da parte di malintenzionati esterni. Soltanto un dispositivo lasciato incustodito sul davanzale di una finestra potrebbe essere al limite preso di mira, usando un’apparecchiatura tutto sommato abbastanza economica (circa 330-350 euro).

Il sito web Light commands descrive nel dettaglio la procedura utilizzata e presenta i dispositivi che sono in grado di ricevere ordini tramite segnali luminosi.

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