Copperhead si presenta come una piattaforma open source che porta gli agenti di Intelligenza Artificiale nella progettazione delle schede elettroniche.
Il progetto nasce con un’idea precisa: permettere a un agente di intervenire sui file reali di un circuito, verificare le modifiche con gli strumenti di KiCad e mantenere sincronizzati schemi, documentazione e distinta dei componenti.
Il software lavora principalmente con repository Git contenenti progetti KiCad e può partire sia da una scheda già esistente sia da un brief scritto. La caratteristica più interessante riguarda però i controlli applicati prima e dopo ogni modifica: Copperhead richiede una proposta validata, verifica i vincoli dichiarati ed esegue ERC e DRC prima di considerare concluso il lavoro. Il progetto è distribuito con licenza Apache-2.0 per la componente software.
Copperhead porta gli agenti AI nella progettazione hardware
Il funzionamento parte da un brief tecnico oppure da una richiesta di modifica su un progetto KiCad esistente. L’agente analizza i file, consulta la documentazione disponibile e produce una proposta prima di intervenire. Le modifiche vengono applicate direttamente ai sorgenti KiCad, evitando di rigenerare inutilmente l’intero schema. Copperhead dichiara inoltre di mantenere modifiche circoscritte, così che i cambiamenti restino leggibili nei diff Git e le parti non interessate conservino il contenuto originale.
Il processo è organizzato in otto fasi: specifiche, architettura, scelta dei componenti, schema elettrico, layout, generazione degli output, firmware e piano di sviluppo. Ogni passaggio deve lasciare un artefatto sul disco prima che l’agente possa procedere. Un gate blocca l’esecuzione se manca un requisito, mentre KiCad viene utilizzato per le verifiche elettriche e del circuito stampato. Il risultato comprende quindi file come schematici, PCB, Gerber, dati di foratura, modelli STEP e documentazione.
Un aspetto particolarmente interessante riguarda la gestione delle incoerenze. Una modifica a un componente può richiedere l’aggiornamento della distinta, dei documenti di progetto o dei vincoli di alimentazione. Copperhead tenta di mantenere questi elementi allineati e rifiuta modifiche che violano un limite documentato. Il sistema dichiara inoltre di non inventare numeri di parte quando non riesce a giustificarli tramite una scheda tecnica. Per utilizzare la CLI servono Node.js 20 o superiore, KiCad con kicad-cli disponibile nel percorso di sistema e una chiave API per il modello AI scelto.
Il modello operativo ricorda per alcuni aspetti quello di Cursor, l’editor di codice con funzioni agentiche, ma Copperhead sposta lo stesso approccio dal software alla progettazione elettronica, lavorando direttamente sui file KiCad e sulle relative verifiche.
Verifiche automatiche e modello open core
La filosofia del progetto si riflette anche nella distribuzione. La CLI è gratuita, locale e rilasciata con licenza Apache-2.0; può utilizzare chiavi proprie per modelli come Claude o GPT-5 e lavora direttamente sul repository dell’utente. L’azienda propone invece servizi Cloud e Team per l’esecuzione ospitata, la collaborazione, la cronologia delle operazioni e i controlli CI. Il piano Enterprise aggiunge opzioni come deployment self-hosted o VPC, gestione dei ruoli e supporto ad Altium.
La verifica non si limita alla correttezza sintattica dei file. Copperhead esegue l’ERC di KiCad sullo schema e il DRC sul circuito stampato, arrestando il processo quando i controlli richiesti falliscono. Questa caratteristica riduce il rischio che un agente produca semplicemente file apparentemente plausibili ma non verificati. Non elimina però la necessità di una revisione tecnica: una verifica automatica può individuare violazioni delle regole configurate, ma non sostituisce la validazione manuale, i test elettrici sul prototipo o la valutazione dell’ingegnere.