Risolvere i crash "inspiegabili" di Internet Explorer 8.0

Nei giorni scorsi ci sono pervenute alcune segnalazioni da parte di lettori che non riuscivano, con la versione finale di Internet Explorer 8.

Nei giorni scorsi ci sono pervenute alcune segnalazioni da parte di lettori che non riuscivano, con la versione finale di Internet Explorer 8.0, ad accedere al nostro sito. La più recente versione del browser di Microsoft andava puntualmente in crash all’apertura della home page mostrando l’errore riprodotto in figura (Si è verificato un errore in Internet Explorer. L’applicazione verrà chiusa. AppName: iexplore.exe AppVer: 8.0.6001.18702 ModName: urlmon.dll ModVer: 8.0.6001.18702).

Dal momento che il problema sembrava limitato a pochi lettori ed osservando come non avessimo mai rilevato alcun problema, con Internet Explorer 8.0, durante la navigazione su IlSoftware.it, abbiamo concluso che dovesse trattarsi di difficoltà dipendenti dalla configurazione software utilizzata da parte di qualche utente.

Effettuando una rapida ricerca in Rete, ci siamo innanzi tutto accorti di come la problematica riguardi altri siti web, soprattutto a carattere editoriale.

Grazie alla preziosa collaborazione di un nostro lettore, che ringraziamo sentitamente, abbiamo stabilito la causa degli apparentemente inspiegabili crash di Internet Explorer 8.0. Tutti gli utenti che lamentavano problemi, infatti, facevano uso o comunque avevano installato, in passato, il software Advanced System Care di IObit. Si tratta di un’utilità gratuita che si prefigge come obiettivo quello di eliminare informazioni superflue dal personal computer oltre a proteggere ed ottimizzare il sistema.

Abbiamo provveduto quindi ad installare, su un sistema dotato di Internet Explorer 8.0, la versione 3.2.0 dell’utilità Advanced System Care. Dalla finestra principale del programma, cliccando su Diagnosi sistema, si accede a quattro funzionalità per il miglioramento delle performance del sistema e per la difesa dello stesso. In particolare, il modulo Security Defense provvede ad aggiungere tra i “Siti con restrizioni” di Internet Explorer (menù Strumenti, Opzioni Internet, scheda Protezione, icona Siti con restrizioni, pulsante Siti), un elenco di domini ai quali il browser di Microsoft non deve connettersi. Questo particolare intervento, effettuabile mediante Advanced System Care, sembra avere un effetto deleterio su Internet Explorer 8.0.

Il problema appare sia stato risolto dagli sviluppatori di IObit con il rilascio di Advanced System Care 3.3.1, la più recente versione del prodotto ad oggi disponibile. Nello storico degli aggiornamenti del programma si legge, infatti, quanto segue: “Fixed bugs in Security Defense module with IE8”.

Purtroppo, però, coloro che hanno già disinstallato una precedente versione di Advanced System Care, continuano a sperimentare il problema dei crash con Internet Explorer 8.0: rimuovendo l’utilità di IObit, infatti, l’elenco dei siti web presenti nella finestra “Siti con restrizioni” non viene riportato alla configurazione iniziale.

Come è possibile evitare, quindi, che Internet Explorer 8.0 vada nuovamente in crash visitando alcune pagine web?
Il consiglio è quello di “ripulire” completamente la lista “Siti con restrizioni” del browser reinserendo poi manualmente, qualora lo si desiderasse, gli eventuali domini da bloccare.
Suggeriamo di procedere nel modo seguente:
– scaricare il file remove_restrictedsites.zip ed estrarre il suo contenuto in una cartella temporanea, sul disco fisso.
– fare clic con il tasto destro del mouse sul file DelDomains.inf e scegliere il comando Installa.

Il file DelDomains.inf proviene dal sito MVPS.org ed è stato preparato da Mike Burgess. Tale file contiene le informazioni visibili a questo indirizzo.
Com’è possibile verificare, DelDomains.inf, una volta eseguito, provvede ad eliminare sia l’elenco dei siti web con restrizioni, sia la lista dei siti eventualmente considerati come “fidati”. Prima di cliccare su Installa, quindi, suggeriamo di prendere nota dei siti web eventualmente aggiunti nella lista dei domini “fidati” in modo da reinserirli in modo manuale successivamente.

In base ai test che abbiamo effettuato, sembra che le versioni di Advanced System Care antecedenti alla 3.3.1 inseriscano, tra i siti con restrizioni di Internet Explorer 8.0, alcuni domini sia utilizzando la wildcard (“carattere jolly”, ad esempio *.dominiobloccato.com) sia nella forma www.dominiobloccato.com. A beneficio dei più esperti, nella chiave \Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Internet Settings\ZoneMap\Domains uno stesso dominio compare sia nella forma *.dominiobloccato.com, sia come www.dominiobloccato.com. Nel caso di alcuni domini bloccati, Internet Explorer 8.0 sembra andare in crash utilizzando questo approccio:

[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Internet Settings\ZoneMap\Domains\www.dominiobloccato.com]
"*"=dword:00000004

[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Internet Settings\ZoneMap\Domains\dominiobloccato.com]
"*"=dword:00000004

Questa metodologia, invece, appare risolvere il problema:

[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Internet Settings\ZoneMap\Domains\dominiobloccato.com]
"*"=dword:00000004

[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Internet Settings\ZoneMap\Domains\dominiobloccato.com\www]
"*"=dword:00000004

Come si vede, nel secondo caso “www” è indicata come sottochiave di “dominiobloccato.com”.

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