GitHub ha annunciato un aggiornamento delle API dedicate alle metriche di utilizzo di Copilot, introducendo una distinzione più precisa tra i modelli gestiti dalla piattaforma e quelli configurati direttamente dagli utenti o dalle aziende.
La novità riguarda soprattutto le organizzazioni che utilizzano differenti fornitori di Intelligenza Artificiale all’interno dei propri flussi di sviluppo. Il cambiamento interessa la modalità Bring Your Own Key (BYOK), che consente di collegare credenziali personali o aziendali a servizi esterni.
Attraverso i nuovi dati, gli amministratori possono comprendere meglio la provenienza delle richieste e valutare il consumo delle risorse. L’obiettivo è rendere più trasparente un ecosistema nel quale convivono strumenti, configurazioni e modalità di accesso differenti.
Come funzionano le nuove metriche BYOK di GitHub Copilot
L’aggiornamento introduce indicatori specifici per identificare l’utilizzo delle chiavi configurate localmente dagli sviluppatori. Il campo used_local_byok segnala se un utente ha effettuato almeno una richiesta attraverso questa modalità, mentre totals_by_local_byok raccoglie informazioni relative a sessioni, richieste, prompt e token.
Le rilevazioni distinguono inoltre le attività effettuate tramite Copilot CLI e l’applicazione GitHub Copilot. Sono disponibili conteggi degli utenti attivi su base giornaliera, settimanale e mensile, utili per analizzare l’adozione degli strumenti. I report coprono intervalli di uno e ventotto giorni, sia a livello aggregato sia per singolo utente, nelle organizzazioni e negli account Enterprise.
Un aspetto importante riguarda i modelli eseguiti attraverso Ollama, Foundry Local, LM Studio e llama-server. La raccolta dei dati dipende dalla telemetria del client, quindi alcune attività potrebbero non essere registrate quando questa funzionalità è disabilitata. Anche i conteggi dei token possono risultare incompleti quando il fornitore non comunica tali informazioni.
Modelli aziendali personalizzati e controllo dei consumi
Per le configurazioni centralizzate, GitHub introduce il campo booleano is_custom_enterprise_model, presente nei dati totals_by_client[].totals_by_model[]. Il valore permette di riconoscere le richieste associate ai modelli personalizzati dell’organizzazione, anche quando vengono utilizzati attraverso ambienti di sviluppo integrati.
A differenza delle connessioni locali, queste operazioni transitano attraverso l’infrastruttura GitHub e vengono osservate direttamente dai server. I relativi conteggi risultano quindi indipendenti dalle limitazioni della telemetria individuale.
Un modello disponibile attraverso entrambe le modalità viene rappresentato con voci separate. Questa distinzione aiuta a confrontare i costi effettivamente attribuibili a Copilot con quelli sostenuti presso fornitori esterni.
Le metriche complessive esistenti rimangono invariate e non è previsto il recupero retroattivo dei nuovi indicatori. L’accesso richiede autorizzazioni amministrative o il permesso View Copilot Metrics, oltre all’attivazione della relativa policy.
Per i responsabili IT emerge così una prospettiva ulteriore: collegare le scelte tecnologiche alle politiche interne di governance. La maggiore granularità dei report può favorire decisioni documentate, senza confondere l’effettiva adozione degli strumenti con la semplice disponibilità dei modelli.