Linux può sembrare più rapido di Windows 11 durante l’uso quotidiano, ma trasformare questa sensazione in una regola generale, con dati inconfutabili, risulta difficile.
A influenzare sui test intervengono variabili come hardware, distribuzione, servizi attivi, cache, filesystem e modalità di installazione delle applicazioni. Un confronto pratico realizzato è stato effettuato dal sito HowToGeek, utilizzando un PC in dual boot dove è stato messo a confronto Windows 11 e CachyOS, distribuzione basata su Arch Linux e orientata alle prestazioni.
Il test ha considerato avvio del sistema, memoria occupata e apertura di programmi comuni. Windows ha raggiunto la schermata di accesso in circa 19 secondi, contro i 20 di CachyOS. Chrome, però, si è aperto in 3,16 secondi su Windows e 1,88 su CachyOS, mentre Steam ha richiesto rispettivamente 32,94 e 22,87 secondi.
CachyOS accelera l’apertura delle applicazioni
Questi numeri descrivono però una configurazione precisa, non la velocità di Linux in generale.
CachyOS è infatti una distribuzione Arch orientata alle prestazioni, con pacchetti e kernel ottimizzati. Anche il metodo di installazione può incidere: Chrome proveniva da AUR, mentre Steam era installato dai repository multilib di Arch. Un pacchetto Flatpak o Snap potrebbe avere tempi differenti, perché utilizza componenti di isolamento e integrazione diversi.
Non solo: la prima apertura di un programma può essere più lenta di quelle successive, quando parte dei dati è già nella page cache. Per confrontare correttamente due sistemi servono condizioni ripetibili, più esecuzioni e una distinzione tra “avvio a freddo” e “avvio a caldo”.
Anche il boot non assegna automaticamente la vittoria a Linux. Windows ha sfruttato Fast Startup, una modalità collegata all’ibernazione che riduce il tempo di accensione successivo. Firmware UEFI, bootloader, driver e servizi caricati durante l’avvio possono modificare il risultato tanto quanto il sistema operativo.
Il vantaggio non vale per ogni PC Linux
La conclusione più prudente è che una configurazione Linux ottimizzata può risultare più reattiva di Windows 11 nell’apertura di alcune applicazioni, ma non che Linux sia sempre più veloce.
Il confronto mostra un boot quasi equivalente e un vantaggio di CachyOS con Chrome e Steam. Ubuntu, Fedora, Linux Mint o Debian, con un desktop diverso e applicazioni installate in un altro formato, potrebbero produrre risultati differenti.
Il test di How-To Geek è quindi un dato interessante, non un benchmark universale. Dimostra che la sensazione di maggiore rapidità può essere misurata e che CachyOS, su quella macchina e con quelle applicazioni, ha ridotto sensibilmente alcuni tempi di apertura. La velocità percepita resta però il risultato dell’interazione tra distribuzione, desktop environment, software, hardware e modalità di utilizzo.