Microsoft purga i driver delle stampanti in Windows 11: è davvero così?

Microsoft non elimina le stampanti da Windows 11, ma chiude la distribuzione automatica dei driver legacy, privilegiando IPP e soluzioni di stampa più sicure e moderne.

Negli ultimi giorni un’ondata di titoli allarmistici ha attraversato tanti siti di tecnologia: “Microsoft sta eliminando i driver delle stampanti su Windows 11”, “Milioni di stampanti a rischio estinzione”. La verità, tuttavia, è più complessa e riguarda una decisione pianificata da tempo da Microsoft di ristrutturare il modo in cui il sistema operativo gestisce i driver di stampa. Non si tratta di una rimozione improvvisa, ma di un piano di fine manutenzione pluriennale, annunciato ufficialmente e documentato dalla stessa azienda, che cambia gradualmente come e dove i driver delle stampanti vengono distribuiti e aggiornati.

L’intervento incide su Windows 11 e Windows Server 2025 segnando lo spostamento della responsabilità di aggiornamento dei driver di stampa dai meccanismi automatici del sistema operativo verso processi più moderni, standardizzati e più sicuri.

Cos’è cambiato concretamente: fine della pubblicazione automatica dei driver su Windows Update

Sin dal rilascio di Windows 10 21H2, Microsoft ha introdotto il supporto nativo per stampanti conformi allo standard Mopria tramite Microsoft IPP Class Driver, consentendo a molte stampanti di funzionare senza ricorrere a driver di terze parti specifici.

Il “cambio di rotta” si è concretizzato in Windows 11, con l’integrazione della Modalità stampa protetta che, a dire il vero qualche problemino ai possessori di stampanti agé l’ha creato. La comparsa del messaggio Driver non disponibile (quando il realtà il driver della stampante è presente sul sistema in uso…) ha a che fare proprio con questa novità.

Contestualmente, Microsoft ha annunciato il piano di end of servicing per i driver di stampa legacy di tipo V3 e V4, che prevede modifiche graduali nel corso di più anni:

  • 15 gennaio 2026 – Per Windows 11+ e Windows Server 2025+ non saranno più pubblicati nuovi driver di stampanti su Windows Update. I driver V3/V4 già presenti possono ancora essere aggiornati, ma solo se approvati caso per caso.
  • 1° luglio 2026 – L’ordine di preferenza dei driver viene modificato per dare priorità al driver di classe IPP (Internet Printing Protocol) incluso nel sistema.
  • 1° luglio 2027 – Gli aggiornamenti dei driver di terze parti tramite Windows Update saranno consentiti solo per correzioni di sicurezza: non ci saranno più nuove versioni di driver V3/V4 distribuite automaticamente.

In sostanza, Microsoft non rimuove i driver già installati dai sistemi, né blocca completamente la possibilità di usare vecchie stampanti: lascia però ai produttori e agli utenti la responsabilità di fornire e installare driver esterni o alternative moderne.

Perché Microsoft sta compiendo questa transizione

La decisione non è dettata da un semplice arbitrio commerciale, ma risponde a esigenze specifiche del sistema operativo e della sicurezza complessiva della piattaforma:

  • I driver di stampa legacy, soprattutto di tipo V3 e V4, sono storicamente soggetti a problemi di stabilità e vulnerabilità di sicurezza (come è avvenuto in passato con exploit come PrintNightmare).
  • Il vastissimo ecosistema di driver di terze parti rende complessa la manutenzione, l’aggiornamento e il controllo qualità.
  • Le tecnologie moderne come IPP e la crescente diffusione di stampanti conformi a standard internazionali riducono la necessità di driver specifici per ogni modello.

Il supporto assicurato tramite IPP e le app di supporto alla stampa consentono di estrarre funzionalità specifiche dalla logica driver, migliorando affidabilità, prestazioni e sicurezza.

I driver V3 e V4 rappresentano modelli di driver più vecchi, storicamente usati da molti produttori per far funzionare stampanti di generazioni precedenti su Windows. Microsoft ha ufficialmente accantonato il supporto per questi driver già nel 2023 e ora ha semplicemente completato la fase in cui smette di pubblicarne nuove versioni su Windows Update.

Cosa cambia davvero per utenti e aziende

Stampanti già installate. Se una stampante funziona oggi perché il suo driver è già installato, continuerà a funzionare. Il suo driver potrà ancora essere installato se è già presente su Windows Update o installato manualmente dal produttore.

Stampanti nuove o hardware molto vecchio. Per le stampanti moderne, probabilmente esistono driver compatibili Mopria o basati su IPP che continueranno ad assicurarne la piena operatività.

Per hardware particolarmente datato che non supporta IPP, l’installazione automatica potrebbe non riuscire: in questo caso è necessario scaricare i driver direttamente dal sito del produttore.

Aggiornamenti futuri. Dal 1° luglio 2027 in poi, gli aggiornamenti automatici dei driver di terze parti tramite Windows Update saranno limitati alle sole correzioni di sicurezza; eventuali nuove versioni dei driver rimarranno responsabilità dei vendor.

Qualche mito sfatato

Microsoft sta eliminando i driver delle stampanti installate”. No. Le stampanti non vengono disattivate né rimosse da Windows. Ciò che cambia è la modalità di distribuzione e aggiornamento dei driver attraverso il sistema operativo e la preferenza verso tecnologie più moderne (come IPP), integrate a livello di piattaforma.

I driver di stampa installati oggi smetteranno di funzionare”. I driver già presenti continueranno a essere utilizzabili normalmente, e Windows non impedirà l’installazione di driver forniti dai produttori tramite pacchetti separati.

La transizione non riguarda insomma l’immediata rimozione del supporto hardware, bensì la cessazione della distribuzione automatica e la progressiva preferenza verso soluzioni più moderne, standardizzate e sicure.

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