Microsoft Teams introduce Meet: l’app AI per recuperare le riunioni perse

Meet arriva in Microsoft Teams: riepiloghi AI, registrazioni e contenuti per recuperare le riunioni perse in pochi minuti.

Microsoft sta trasformando Teams in un hub intelligente per recuperare rapidamente il contenuto delle riunioni, anche per chi non può partecipare a tutti gli incontri.

La nuova app Meet, integrata direttamente in Teams, centralizza registrazioni, trascrizioni, file condivisi, chat e riepiloghi generati dall’AI, riducendo il tempo necessario per aggiornarsi senza perdere informazioni rilevanti.

Cos’è l’app Meet in Microsoft Teams

Meet non elimina le riunioni dal calendario, ma offre un punto di accesso unificato per prepararsi agli incontri imminenti e recuperare quelli già conclusi. L’interfaccia si divide in due sezioni principali: Up next, che mostra agenda, partecipanti e materiali delle riunioni in arrivo, e Recent, che raccoglie tutti gli elementi prodotti durante gli incontri passati.

Grazie a questa organizzazione automatica, gli utenti possono consultare in un’unica schermata registrazioni video, trascrizioni, file condivisi, conversazioni in chat e i riepiloghi intelligenti generati dall’AI. Chi dispone di una licenza Teams Premium o di Microsoft 365 Copilot accede inoltre a funzioni avanzate, come i momenti in cui sono stati menzionati, i riepiloghi audio in stile podcast e i video con i highlight narrati.

Microsoft punta a rendere meno indispensabile la presenza fisica o virtuale a ogni singola riunione. Tra le novità di Microsoft 365 Copilot c’è anche un sistema che, durante un meeting, suggerisce automaticamente domande di approfondimento basate sulle risposte già fornite dall’assistente AI. In pratica, un dipendente può entrare in una riunione già iniziata, consultare il riepilogo, chiedere a Copilot cosa è stato deciso e ricevere suggerimenti sulle domande più pertinenti da porre ai colleghi. Pur non sostituendo completamente la partecipazione diretta, queste funzioni riducono il tempo necessario per aggiornarsi e migliorano la qualità dell’interazione.

Con l’aumento delle videoconferenze, molti dipendenti trascorrono una parte consistente della giornata in riunioni consecutive, spesso con un impatto negativo sulla produttività. Meet nasce proprio per affrontare questa criticità, concentrando in un’unica schermata contenuti che prima erano distribuiti in diverse sezioni dell’applicazione.

Le funzioni AI diventano sempre più centrali

L’arrivo di Meet si inserisce in una strategia più ampia che vede l’AI assumere un ruolo crescente all’interno di Teams. Negli ultimi mesi Microsoft ha introdotto strumenti per creare riepiloghi intelligenti, generare clip video con i momenti principali, produrre trascrizioni automatiche e supportare gli organizzatori nella gestione delle riunioni.

Parallelamente, l’azienda ha introdotto anche nuovi controlli che consentono agli organizzatori di attivare o disattivare strumenti AI come Copilot, Facilitator e Intelligent Recap, rispondendo alle richieste di aziende che desiderano maggiore controllo sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale durante gli incontri.

Va specificato come Meet non sostituisce la partecipazione alle riunioni più importanti, ma offre invece gli strumenti necessari per recuperare rapidamente gli appuntamenti meno prioritari o quelli a cui non è stato possibile partecipare.

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