Nell'ultimo video spot di Windows 11 c'è anche Chrome

Nell'ultimo video promozionale di Windows 11 c'è l'icona di Chrome ben in vista nella taskbar: svista o gesto di onestà intellettuale?
Nell'ultimo video spot di Windows 11 c'è anche Chrome

Microsoft ha recentemente lanciato un nuovo video promozionale intitolato “Windows 11: The Home of Gaming“, pubblicato su YouTube il 23 dicembre, appena due giorni prima di Natale. L’obiettivo della campagna pubblicitaria è chiaro: incoraggiare i videogiocatori ad acquistare un nuovo PC o ad aggiornare i propri sistemi durante le festività, presentando l’ultimo sistema operativo come la piattaforma ideale per il gaming.

Tuttavia, ciò che ha catturato l’attenzione degli osservatori più attenti, tra cui la testata Windows Latest che ha notato per prima il dettaglio, non sono state tanto le funzionalità mostrate, quanto un particolare decisamente insolito nella barra delle applicazioni. Nel video, infatti, appare in bella mostra l’icona di Google Chrome, il browser rivale che Microsoft cerca da anni di contrastare favorendo il proprio Edge.

La presenza del logo di Google, posizionato tra le applicazioni di sistema, ha trasformato uno spot pensato per celebrare le prestazioni di gioco in un curioso caso mediatico.

Svista o sincerità?

Questo dettaglio non è passato inosservato e ha suscitato una certa ilarità, considerando l’aggressiva strategia che l’azienda di Redmond adotta solitamente per promuovere Microsoft Edge. È noto infatti che il gigante del software scoraggi spesso l’uso del browser di Google, arrivando a mostrare banner su Bing o pop-up all’interno del sistema operativo che suggeriscono di rimanere su Edge quando si tenta di scaricare Chrome.

La presenza del logo del concorrente, chiaramente fissato sulla taskbar accanto ad applicazioni native come Copilot, lo Store e lo Strumento di cattura, rappresenta quindi un’anomalia rispetto alla rigorosa strategia di autopromozione dell’azienda. Alcuni commentatori ipotizzano che si tratti di una semplice svista del team di produzione video, che potrebbe aver dimenticato di ripulire l’interfaccia prima della registrazione, suggerendo che persino chi crea i contenuti per Microsoft utilizzi attivamente il browser rivale.

Altri suggeriscono una lettura diversa, ovvero che il team pubblicitario abbia voluto, forse per disinteresse o per scelta, mostrare una configurazione “reale” e verosimile, dato che Google Chrome rimane il browser dominante per la maggior parte degli utenti, tanto che esiste un famoso meme secondo cui Edge servirebbe solo per scaricare Chrome.

Windows 11 con il gaming al centro

Al di là del dibattito sul browser, lo spot ha lo scopo primario di evidenziare le capacità di Windows 11 come fulcro dell’esperienza videoludica moderna. Nel video, Microsoft sottolinea la profonda integrazione dell’app Xbox e vanta funzionalità esclusive come l’Auto HDR, capace di migliorare visivamente i giochi più datati, e il supporto a DirectStorage per ridurre drasticamente i tempi di caricamento sugli SSD NVMe moderni.

Queste tecnologie sono le armi con cui l’azienda spera di convincere gli utenti ancora legati a Windows 10, o ad altri sistemi operativi più vecchi, a effettuare finalmente il salto generazionale. Nonostante la crescita di alternative come Linux, spinta in particolare dal successo di Steam Deck e dal sistema operativo SteamOS, Windows continua a dominare il mercato con una quota che sfiora il 95 percento degli utenti su Steam.

Tuttavia, la competizione si sta facendo più accesa e Microsoft non può permettersi di perdere la presa su questo segmento demografico cruciale. Sebbene sistemi alternativi dimostrino che il gaming su PC è possibile anche senza Windows, la barriera rappresentata dai sistemi anti-cheat a livello di kernel, necessari per titoli popolari come Valorant o Rainbow Six Siege, garantisce ancora al sistema operativo di Microsoft un vantaggio competitivo determinante nel breve termine.

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