Una delle funzioni più elementari per un client di posta elettronica è finita al centro di un problema inatteso che sta creando non pochi disagi agli utenti Mac. Dopo il rilascio della versione 16.110 di Outlook per macOS, build 26061317, in tanti hanno rilevato che rispondere o inoltrare un messaggio non include più automaticamente il testo originale della conversazione. Il risultato è immediato: catene email spezzate, perdita di riferimenti e difficoltà nel seguire discussioni articolate.
Microsoft sta spingendo sulla transizione verso il nuovo Outlook per Mac mentre il cosiddetto Legacy Outlook si avvicina alla fine del proprio ciclo di vita.
Secondo quanto dichiarato dalla stessa azienda di Redmond, oltre il 95% degli utenti Microsoft 365 su macOS avrebbe già adottato la nuova versione. Eppure una quota significativa di aziende e professionisti continua a utilizzare il client storico per ragioni operative, compatibilità e gestione delle funzionalità avanzate.
Il bug che elimina la cronologia dei messaggi su Outlook per Mac
Le segnalazioni hanno iniziato a comparire subito dopo la distribuzione dell’aggiornamento 16.110. Premendo “Rispondi” o “Inoltra“, Outlook apre correttamente la finestra di composizione ma non inserisce il corpo del messaggio originale. In alcuni casi compaiono soltanto le intestazioni del messaggio, come mittente, destinatario e data; in altri la finestra appare completamente priva del contenuto precedente.
Come anticipato in apertura, la situazione interessa principalmente Legacy Outlook for Mac e sembra manifestarsi soprattutto con i messaggi in formato HTML, oggi diventati ormai vero e proprio punto di riferimento rispetto allo storico plain text. Alcuni utenti hanno osservato che passando alla composizione in testo semplice il contenuto ricompare, sebbene con problemi di formattazione e spaziature anomale.
Per chi lavora quotidianamente con centinaia di email, il danno è concreto. Senza il testo citato automaticamente, il destinatario riceve una risposta isolata e spesso incomprensibile se non dispone dell’intera conversazione. Il problema si fa ancora più grave negli ambienti aziendali, dove più persone partecipano alle stesse conversazioni via email.
La soluzione temporanea proposta da Microsoft
Moderatori e rappresentanti Microsoft intervenuti nei forum ufficiali hanno riconosciuto il problema e indicato una soluzione provvisoria: effettuare il rollback a una versione precedente di Outlook, in particolare alla release 16.109.3, disabilitando temporaneamente gli aggiornamenti automatici fino alla disponibilità di una correzione ufficiale.
Per gli utenti privati l’operazione richiede pochi minuti. Diversa la situazione nelle organizzazioni che gestiscono centinaia o migliaia di dispositivi tramite strumenti centralizzati. In quei casi la distribuzione di una versione precedente comporta procedure di amministrazione, verifiche di conformità e inevitabili richieste al supporto tecnico.
La comparsa del bug in Outlook per macOS giunge in un momento critico: a luglio 2026, infatti, Office 2019 per Mac entrerà nella cosiddetta modalità a funzionalità ridotta, spingendo di fatto gli utenti verso versioni più recenti e verso il modello Microsoft 365.