Paint.NET 5.2 entra in una nuova fase di sviluppo con la build alpha 9739, un aggiornamento che porta con sé cambiamenti tecnici importanti oltre alle consuete correzioni preliminari.
Il progetto, sviluppato da Rick Brewster, aggiorna l’ambiente di esecuzione a .NET 11 Preview, introduce nuove modalità di tassellazione per l’effetto Mosaic e sperimenta per la prima volta l’esecuzione attraverso Wine su Linux.
La build modifica anche il sistema di compilazione e distribuzione, con l’obiettivo di migliorare le prestazioni e ridurre le richieste di autorizzazione durante installazione e aggiornamenti. Si tratta comunque di una versione alpha: le funzioni sperimentali, soprattutto il supporto Linux, non rappresentano ancora un’alternativa stabile alla versione Windows., soprattutto in virtù di alcuni problemi di compatibilità con Direct2D.
Paint.NET 5.2 sperimenta anche Linux con Wine
La novità più significativa della build 9739 è il supporto, definito dagli stessi sviluppatori estremamente sperimentale, per l’esecuzione su Linux tramite Wine.
Paint.NET resta un’applicazione Windows, quindi il nuovo funzionamento non equivale a una versione Linux nativa. Wine fornisce il livello di compatibilità necessario per eseguire il programma in un ambiente differente, ma la configurazione richiede ancora procedure specifiche e non offre le stesse garanzie di una release stabile. Il progetto ha pubblicato istruzioni separate per chi vuole effettuare i primi test, mentre il supporto deve essere considerato soprattutto una fase di sperimentazione tecnica.
La build aggiorna inoltre Paint.NET a .NET 11 Preview. Il passaggio non introduce soltanto una nuova versione del runtime: Brewster segnala che .NET 11 contiene una correzione per un problema di input di WinForms presente in .NET 10, che aveva provocato diversi malfunzionamenti nella build alpha precedente. L’aggiornamento è quindi legato anche alla necessità di risolvere problemi concreti riscontrati durante i test. Trattandosi di una versione Preview del framework, tuttavia, la base software rimane adatta soprattutto a chi vuole verificare in anticipo le nuove funzioni e accettare una maggiore possibilità di regressioni.
Sul fronte delle prestazioni, Paint.NET 5.2 Alpha 9739 passa all’utilizzo di Crossgen in modalità composite. La tecnologia consente di preparare in anticipo parte del codice .NET attraverso la compilazione ahead-of-time, riducendo il lavoro che il runtime deve svolgere durante l’esecuzione. L’obiettivo dichiarato per questa build è ottenere prestazioni migliori. Anche il programma di installazione è stato rivisto: il processo ora richiede l’elevazione UAC soltanto quando risulta effettivamente necessaria, riducendo le richieste di privilegi amministrativi durante installazione e aggiornamento.
Per comprendere al meglio l’evoluzione di Paint.NET, basti sapere che quest’ultima versione comprende l’implementazione di circa 180.000 righe di codice, in buona parte dedicato alla difficile integrazione di Direct2D con il software.
Nuove modalità Mosaic e aggiornamenti linguistici
L’altra modifica visibile riguarda il nuovo effetto Mosaic, già introdotto nelle precedenti fasi di Paint.NET 5.2. La build 9739 amplia il numero di modalità di tassellazione disponibili, offrendo più geometrie per organizzare le tessere dell’effetto. È un’estensione che interessa soprattutto la manipolazione creativa delle immagini e che, secondo lo sviluppatore, nasce anche per rendere più divertente la sperimentazione con le nuove forme. La stessa versione aggiorna inoltre alcune traduzioni automatiche, sostituendo stringhe precedenti con traduzioni più recenti considerate migliori dal progetto.
La build 9739 è disponibile attraverso l’aggiornamento integrato di Paint.NET per gli utenti che hanno attivato la ricezione delle versioni preliminari. L’opzione si trova nelle impostazioni dedicate agli aggiornamenti e permette di cercare manualmente una nuova build. Sono disponibili anche installer offline, archivi ZIP portatili e pacchetti MSI distribuibili.