Raspberry Pi presenta il Touch Display 2 da 10 pollici

Raspberry Pi amplia la gamma Touch Display 2 con un modello IPS da 10 pollici compatibile con Raspberry Pi 5.

Raspberry Pi ha appena ampliato la propria gamma di display ufficiali con un nuovo modello da 10 pollici, pensato per sviluppatori di interfacce embedded, pannelli di controllo e sistemi HMI basati su Raspberry Pi 5. Si tratta della “diagonale mancante” nella famiglia Touch Display 2, che ora copre tre formati: 5, 7 e 10 pollici.

Il nuovo dispositivo arriva sul mercato con un prezzo di 80 dollari e si rivolge sia agli sviluppatori professionali sia alla comunità maker, confermando la strategia di Raspberry Pi di offrire accessori ufficiali integrati, facili da installare e compatibili con le proprie piattaforme più recenti.

Touch Display 2: specifiche tecniche e qualità del pannello

Il Raspberry Pi Touch Display 2 da 10 pollici utilizza un pannello IPS TFT con risoluzione di 1200 × 1920 pixel, offrendo una densità e una nitidezza superiori rispetto ai modelli precedenti.

Il display supporta il multi-touch capacitivo fino a dieci punti simultanei e lavora con profondità colore a 24 bit RGB, caratteristiche che lo rendono adatto sia per applicazioni industriali sia per automazione domestica, segnaletica digitale e terminali interattivi.

L’angolo di visione raggiunge circa 85 gradi, un valore migliore rispetto ai primi display ufficiali Raspberry Pi, migliorando la leggibilità quando lo schermo è installato su chioschi informativi o pannelli di controllo inclinati. Questa specifica è particolarmente rilevante per installazioni in ambienti dove l’utente non guarda il display frontalmente.

Uno degli aspetti più importanti riguarda la compatibilità: il nuovo display funziona esclusivamente con Raspberry Pi 5 e con le schede basate su Compute Module dotate delle relative IO Board supportate. La scelta deriva dalle caratteristiche dell’interfaccia video e dalle capacità offerte dall’hardware più recente, che garantisce una gestione più efficiente del collegamento DSI e delle risoluzioni elevate.

La confezione include i cavi necessari, i connettori e l’hardware di montaggio, facilitando l’installazione senza richiedere componenti aggiuntivi. Rimane quindi l’approccio tipico dei prodotti ufficiali Raspberry Pi, orientato a ridurre il tempo necessario per integrare il display nei progetti e a limitare problemi di compatibilità tipici delle soluzioni HDMI di terze parti.

Casi d’uso e vantaggi per gli sviluppatori

L’incremento della diagonale apre nuove possibilità rispetto ai modelli da 5 e 7 pollici già disponibili. Un’area di visualizzazione più ampia permette di creare dashboard più leggibili, interfacce grafiche ricche di informazioni, pannelli di monitoraggio industriale e sistemi POS con una migliore ergonomia.

Anche gli sviluppatori che utilizzano framework grafici come Qt, GTK o applicazioni basate su Wayland possono beneficiare della maggiore superficie disponibile, soprattutto quando occorre visualizzare grafici, telemetria o controlli touch senza sacrificare lo spazio utile. La disponibilità di tre formati (5, 7 e 10 pollici) consente di scegliere il pannello più adatto in funzione dello spazio fisico e del tipo di interfaccia richiesta.

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