Windows 11 ora permette app Android quasi a schermo intero con Collegamento al telefono

Microsoft ha introdotto in Windows 11 la modalità Schermo esteso per l’app Collegamento al telefono, consentendo di usare le app Android su desktop fino al 90% dello schermo.

Microsoft ha recentemente aggiornato l’app Collegamento al telefono in Windows 11, introducendo una funzionalità che cambia radicalmente l’esperienza di streaming delle app Android sul desktop: la modalità Schermo esteso (Expanded Screen). La novità consente di sfruttare fino al 90% dello spazio dello schermo del PC, superando il limite finora imposto dalla visualizzazione compatta in stile smartphone.

La funzione è disponibile per tutti gli utenti con la versione 1.25112.36.0 e seguenti di Collegamento al telefono; se non è visibile, è consigliabile verificare la disponibilità di aggiornamenti tramite il Microsoft Store, considerando che la distribuzione potrebbe essere graduale.

Come funziona lo Schermo esteso per le app Android su Windows 11

Tradizionalmente, Collegamento al telefono ha permesso di usare le app Android in una finestra ridotta, riproducendo sullo schermo del PC il display del telefono collegato.

Con la nuova modalità, l’app può richiedere al dispositivo mobile di riavviare l’app usando un layout ampio, ottimizzato per schermi di grandi dimensioni. L’approccio è simile al comportamento tablet di Android: quando un’app supporta layout più estesi, il sistema genera una “tela” più grande, poi trasmessa in streaming al PC.

Va sottolineato che alcune app potrebbero richiedere un riavvio per adattarsi alla nuova configurazione, mentre altre potrebbero non supportare affatto layout più ampi. Alcune applicazioni, come WhatsApp, presentano ancora problemi di qualità visiva quando visualizzate in modalità quasi full-screen, mostrando immagini sfocate. Inoltre, la modalità non occupa ancora il 100% dello schermo desktop, lasciando circa il 10% di spazio inutilizzato.

Schermo esteso Android con Collegamento al telefono

Requisiti e dispositivi supportati

La funzione Apps di Collegamento al telefono è disponibile solo su smartphone compatibili, principalmente i dispositivi mobili realizzati e immessi sul mercato da brand come Samsung, HONOR, OPPO, ASUS, vivo e Xiaomi. L’app Collegamento a Windows deve essere installata dal Google Play Store.

Microsoft cita modelli recenti come Galaxy Fold, Note20 5G/Ultra, S22–S25, HONOR Magic4 Pro e Magic6, OnePlus, OPPO Find e Reno series, Realme e alcuni modelli Xiaomi. Ma vale comunque la pena provare perché abbiamo verificato come anche modelli più economici o non attualissimi siano comunque supportati.

Gli utenti con Android 11 o versioni successive possono inoltre accedere alla funzionalità multiple apps experience che consente di gestire più applicazioni Android contemporaneamente sul desktop.

Altre funzionalità integrate

Oltre all’Expanded Screen, Collegamento al telefono supporta funzioni aggiuntive per migliorare l’integrazione tra PC e dispositivi Android.

È ad esempio possibile bloccare il PC da remoto, usando lo smartphone; attivare la condivisione di file tra dispositivi in modo rapido e sicuro; sincronizzare la cronologia degli appunti tra Android e Windows, in background. Ancora, grazie a Collegamento al telefono, la fotocamera del dispositivo Android diventa telecamera principale in Windows 11.

Per quanto riguarda Expanded Screen, Microsoft punta a rendere l’esperienza Android su Windows 11 più fluida e immersiva, avvicinandosi a un utilizzo quasi nativo delle applicazioni mobili sul desktop. Restano però alcune limitazioni dovute a compatibilità delle app e alla resa visiva in full-screen, aspetti che dovrebbero migliorare nelle future release.

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