Microsoft ha annunciato un aggiornamento importante per l’ambiente Windows Console Host, che introduce alcune delle funzionalità più apprezzate dell’app Windows Terminal direttamente nel Command Prompt di Windows, reso così disponibile nativamente senza dover installare un’app terminale esterna.
Lo stesso colosso di Redmond sottolinea che la Windows Console fa parte del progetto open source Windows Terminal, che include aggiornamenti provenienti dalla comunità open source e che, con questa release, vengono riportati nel core di Windows.
Tra le novità principali c’è la possibilità per il Command Prompt di visualizzare grafica, miglioramenti alla clipboard, un nuovo rendering dei caratteri bold più pulito e un’ottimizzazione delle performance nello scrolling, che può risultare fino a circa 10 volte più veloce in alcuni scenari.
Questi miglioramenti del console host risultano particolarmente utili anche su PC che non hanno installato Windows Terminal, inclusi ambienti di ripristino o sistemi con configurazioni minime.
Prompt dei comandi evolve: ecco le novità più interessanti
Microsoft ha pubblicato un elenco dettagliato delle modifiche previste. Tra le principali spicca un nuovo percorso di rendering opzionale basato su Atlas/Direct3D, che permette una visualizzazione più avanzata dei caratteri e delle forme grafiche.
Inoltre viene aggiunto il supporto alle espressioni regolari nella finestra di ricerca (Find dialog), così da permettere ricerche più precise all’interno dell’output del terminale. Il motore di rendering originale ora supporta correttamente il modo bold dei font, migliorando la leggibilità rispetto alle implementazioni precedenti. La funzionalità di incolla (paste) è stata resa più affidabile, correggendo un problema di lunga data che poteva portare alla perdita di caratteri quando la codepage di output non era in grado di rappresentarli.
Arrivano anche diverse migliorie di accessibilità: è stata riscritta l’integrazione legacy con MSAA (Microsoft Active Accessibility) e parte del supporto a UI Automation, rendendo il terminale più navigabile per schermi lettura e strumenti assistivi. Inoltre la modalità “snap on input” viene abilitata di default solo quando è attivata l’elaborazione VT (Virtual Terminal), mentre la reattività nello snap su input e output è stata migliorata in ambienti come WSL (Windows Subsystem for Linux) e PowerShell. Il clipboard ottiene un’estensione con il supporto all’escape sequence OSC 52 (Manipulate Selection Data), che permette al terminale di scrivere direttamente la selezione corrente nella clipboard. Viene poi aggiunto il supporto a contenuti grafici tramite Sixel, permettendo l’invio e la visualizzazione di piccole immagini direttamente nel terminale.
Un’altra correzione riguarda i tasti Alt + Numpad e il testo della clipboard: ora il sistema evita di reinterpretare in modo errato il testo in Codepage 936 quando genera gli eventi per il contenuto della clipboard, eliminando problemi di visualizzazione in alcuni scenari con caratteri asiatici. Anche nel campo delle performance, il miglioramento nello scrolling del testo è stato stimato fino a circa 10 volte più veloce in alcune situazioni, grazie a ottimizzazioni interne al console host. Inoltre è stata corretta la selezione rettagolare tramite il percorso Edit – Mark, che sulle precedenti release poteva comportarsi in modo impreciso.
Quando sarà disponibile la nuova versione del prompt dei comandi?
L’aspetto delle finestre di dialogo popup all’interno del terminale è stato modificato per migliorare la compatibilità con screen reader, strumenti assistivi e altri emulatori di terminale; in questa categoria rientrano la finestra storico attivata con F7 e le finestre di modifica riga attivate con F2 e F4. Secondo diverse fonti online del settore questi cambiamenti sono già in fase di rollout in preview per gli utenti Windows Insiders nel canale Canary, con l’obiettivo di arrivare a tutte le installazioni stabili di Windows 11 nei prossimi mesi, probabilmente entro il secondo trimestre del 2026.