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Che cosa sono i cookie: la verità su come gestirli, rimuoverli e difendere la privacy sul web

Che cosa sono i cookie: la verità su come gestirli, rimuoverli e difendere la privacy sul web

di Michele Nasi (24/04/2012)

Ogni volta che ci colleghiamo con un sito Internet, il browser preleva automaticamente tutti gli elementi che compongono le pagine visualizzate e li salva in una cartella, sul disco fisso, che forma la cosiddetta cache. Il quantitativo di spazio occupato viene giustificato dalla maggiore velocità di caricamento dei siti su cui si accede frequentemente. Ogniqualvolta venga infatti richiesta la visualizzazione di un elemento contenuto in una pagina web, il browser verifica preventivamente se esso sia contenuto nella cache: in questo modo si può evitare che esso venga inutilmente riscaricato un'altra volta.

Oltre alla cache, il browser Internet memorizza, sul disco fisso, anche i cookie (in inglese, "biscotto") Si tratta di file di testo, di dimensioni estremamente compatte, la cui creazione è frequentemente richiesta da parte di un'applicazione web o di un normale sito Internet. La generazione del cookie, che avviene sempre fornendo tutte le necessarie istruzioni al browser web dell'utente, qualunque sia prodotto che egli stia impiegando, ha luogo sul sistema client ed il contenuto del cookie viene reinviato all'applicazione web ogniqualvolta l'utente si connetta al medesimo server remoto. I cookie consentono di annotare, sul sistema dell'utente che si collega ad un sito web, alcune informazioni successivamente utilizzabili, ad esempio, per evitare l'effettuazione di una nuova procedura di login.

Intorno al concetto di cookie hanno da sempre trovato terreno fertile credenze scorrette e falsi miti. Cerchiamo di far luce sull'argomento analizzando il funzionamento dei cookie, come possono essere utilizzati e le circostanze in cui essi possano rappresentare una potenziale minaccia.

Sgombriamo subito il campo dagli equivoci: trattandosi di semplici file testuali, i cookie non rappresentano di per sé un pericolo: anzi, il loro impiego è di fondamentale importanza, per esempio, per il corretto funzionamento dei negozi online (i prodotti inseriti nel "carrello della spesa" vengono temporaneamente memorizzati in un cookie), per conservare il login in un blog, in un'area privata, in un forum, od in una qualunque applicazione web che richieda qualsiasi forma di autenticazione. I cookie sono utilizzati anche da aziende attive nel campo dell'advertising per tenere traccia del percorso seguito dagli utenti durante la visita di più siti Internet.
È proprio quest'ultimo punto quello che solitamente è fonte delle discussioni maggiori: le più grandi aziende attive nel campo della pubblicità sul web possono piazzare il loro codice su più siti Internet monitorando così, anche attraverso l'utilizzo di un cookie, a quali pagine uno stesso utente si sia connesso. Vi è mai successo di cercare informazioni, ad esempio, sulla disponibilità di un volo aereo da Roma a Parigi e, anche durante la navigazione su siti web che nulla hanno a che fare con i viaggi, trovare esposte informazioni pubblicitarie che fanno riferimento a tariffe aeree relative proprio alla tratta parigina? Potreste aver sperimentato una situazione analoga cercando il migliore albergo in una qualunque città del mondo oppure andando alla cerca del prezzo più conveniente di un dispositivo elettronico o di un elettrodomestico.
Com'è possibile che visitando altri siti web continuino ad esserci proposti prodotti strettamente correlati con i nostri interessi e le nostre precedenti ricerche?
La risposta è molto semplice ed ha a che fare proprio con i cookie. Quando si vive una situazione come quella appena illustrata, è assai probabile che si sia visitato almeno un sito Internet che ha richiesto la generazione (attraverso il codice in esso ospitato) di un cookie gestito dal dominio Internet di una stessa società. I siti web ove è stato memorizzato un codice analogo, attingeranno automaticamente al contenuto del cookie e, semplicemente, presenteranno le inserzioni di probabile maggior interesse per l'utente attingendo proprio alle informazioni tracciate nel file testuale.

La gestione di cookie è completamente dipendente dal browser web che si è deciso di impiegare: il programma che si utilizza per "navigare" in Rete può accettare i cookie, rifiutarli o limitarne l'uso solo a determinati siti. Il contenuto dei cookie può essere poi ovviamente eliminato ogniqualvolta lo si dovesse ritenere opportuno. Per procedere, è tipicamente necessario accedere alla finestra delle impostazioni del browser ed utilizzare l'apposita funzionalità di rimozione dei cookie. Tale strumento è di solito inserito nella medesima schermata attraverso la quale è possibile eliminare la cache.

Se un cookie è stato creato da un sito al quale si accede frequentemente e che prevede il controllo delle informazioni personali dell'utente, questo può contenere una password o un codice per la verifica dell'identità dell'utente stesso (si spera, in forma cifrata). Tali cookie non dovrebbero essere eliminati: è bene quindi aver cura di identificare gli eventuali cookie "utili" in modo da scongiurarne la rimozione ed evitare di dover reintrodurre manualmente tutte le informazioni in esse conservate. Altri cookie possono essere utilizzati per la memorizzazione delle preferenze e delle impostazioni personali per l'accesso a determinati siti web.

Gran parte dei siti, quindi, utilizzano i cookie per ottenere informazioni sulle precedenti visite all'interno dello stesso sito oppure per salvare, sul personal computer, informazioni relative all'accesso ad aree del sito che necessitino dell'inserimento di un nome utente e di una password. In questo modo l'utente non sarà costretto a reinserire nuovamente il nome utente e la password scelti: il sito Internet provvederà a verificare l'esistenza del cookie e a recuperarne il contenuto.

Gestire i cookie con i tre browser web più utilizzati

Iniziamo con Mozilla Firefox. Per accedere alla finestra che permette di rimuovere i cookie sin qui conservati sul personal computer, è necesario cliccare sul pulsante Firefox di colore arancione, in alto a sinistra nell'interfaccia del browser, selezionare Opzioni ed ancora una volta Opzioni:

Dopo aver selezionato la scheda prima Privacy, cliccando su Rimuovi i singoli cookie, si otterrà la lista dei cookie correntemente conservati sul sistema:

Per ogni sito web visitato, la schermata mostra il cookie memorizzato dal browser insieme con il suo contenuto:

Nell'elenco si riconosceranno anche domini Internet che non si ricorda di aver mai visitato: si tratta di siti, generalmente gestiti da terze parti, che veicolano le inserzioni pubblicitarie presenti nelle pagine web o che s'incarino di elaborare analisi statistiche. I pulsanti Rimuovi cookie e Rimuovi tutti i cookie permetteranno di eliminare il singolo cookie selezionato oppure cancellare tutte le informazioni memorizzate dal browser.
Per rimuovere rapidamente tutti i cookie, in alternativa, è possibile – dalla finestra principale di Firefox – premere il tasto ALT, selezionare il menù Strumenti, la voce Cancella la cronologia recente ed attivare la casella Cookie scegliendo tutto dal menù a tendina Intervallo di tempo da cancellare:

Da questa stessa finestra è possibile sbarazzarsi rapidamente della cronologia, della cache e di tutti gli altri dati via a via memorizzati dal browser web sul disco fisso.

La procedura da seguire nel caso di Google Chrome è sostanzialmente identica. Per procedere è necessario cliccare sull'icona a forma di "chiave inglese" posta accanto alla barra degli indirizzi e selezionare la voce Impostazioni. In alternativa, è possibile digitare chrome://settings nella barra degli URL di Chrome e premere il tasto Invio. Dalla sezione Roba da smanettoni, si deve cliccare sul pulsante Impostazioni contenuti:

Cliccando, quindi, sul pulsante Tutti i cookie e i dati dei siti, Google Chrome mostrerà, in corrispondenza dell'indicazione di ciascun dominio visitato, il numero di cookie memorizzati in locale. Con pochi clic del mouse è possibile eventualmente esaminarne il contenuto.
Il pulsante Rimuovi tutto che campeggia in alto a destra, dà modo di cancellare tutti i cookie sin qui conservati sul sistema.

In alternativa, per rimuovere i cookie in modo diretto insieme con il loro contenuto, basterà fare clic sulla sezione Roba da smanettoni, fare clic sul pulsante Cancella dati di navigazione ed assicurarsi che sia spuntata la casella Elimina cookie e altri dati di siti e plug-in:

In corrispondenza della voce Cancella i seguenti elementi da, si dovrà selezionare tutto.

Per rimuovere i cookie dalle più recenti versioni di Microsoft Internet Explorer, è necessario cliccare sul pulsante a forma di ingranaggio, in alto a destra, selezionando Opzioni Internet:

Dalla scheda Generale, si dovrà fare clic sul pulsante Impostazioni posta nella sezione Cronologia esplorazioni:

Alla comparsa della finestra Impostazioni file temporanei Internet e cronologia, si potrà cliccare su Visualizza file. Il risultato sarà l'apertura di una finestra di Esplora risorse contenente l'intera cache del browser. Scorrendo il contenuto della cartella, si noteranno dei file testuali la cui denominazione inizia con il prefisso cookie:. Sono proprio questi i cookie che il browser di Microsoft, di volta in volta, memorizza in locale.
Per cancellare i cookie completamente, il modo migliore consiste nel tornare alla finestra Opzioni Internet di Internet Explorer, fare clic sul pulsante Elimina... in corrispondenza di Cronologia esplorazioni, assicurarsi che la casella Cookie sia attiva e cliccare su Elimina:

La procedura da seguire nel caso di Apple Safari e di Opera è più o meno simile a quella vista nel caso di Firefox e Chrome.

Articolo seguente: Google Drive: ecco come funziona il servizio e come si usa il software di sincronizzazione
Articolo precedente: Trasferire programmi da un PC ad un altro senza avviarne l'installazione con PickMeApp
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Ultimi commenti
inviato da Giorgio da Prato > pubblicato il 17/04/2013 11:03:06
ho letto, molto velocemente per desso, questi articoli poichè ho "perso" un riconoscimento da un sito che mi era di una certa utilità ho infatti cancellato TUTTI i cookies ma avevo eseguito, da questo sito, una serie di scelte che mi ritrovavo sempre ripresentate e che ora dovrò rifare ho constatato che con l'utilizzo appropriato di CCleaner (selezione dei coookies da mantenere) in effetti non si perdono le informazioni di riconoscimento del proprio PC (in precedenza avevo eseguito la pulizia, sempre con CCleaner, SENZA utilizzare questa opzione) Chiedo questo: è possibile sapere dove, e con quale nome, il cookie che interessa mantenere è registrato ? (magari copiandolo su un altro PC posso ritrovarmi le stesse scelte, senza doverle rifare ...)


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