Abbiamo appena iniziato a scalfire la superficie di ciò che sono le potenzialità offerte dall’intelligenza artificiale, anche e soprattutto in ambito business. Quella con cui abbiamo preso confidenza in un primo momento tramite strumenti come ChatGPT, Claude e Gemini è una tecnologia destinata a trasformare il modo di fare impresa. Anzi, lo sta già facendo, mettendo a disposizione di chi le sa riconoscere e sfruttare una serie di opportunità legate a doppio filo ai punti di forza degli automatismi: ottimizzazione dei processi, valorizzazione degli asset e supporto nella definizione delle strategie. In questa prospettiva, il fattore umano è destinato a ricoprire un ruolo fondamentale, determinante. Ecco perché guardare al domani con la volontà di farsi trovare pronti per questa trasformazione, già in atto, significa affrontare il cambiamento in modo proattivo e lungimirante.
Farsi trovare pronti per l’AI nel mondo del lavoro
Acquisire ora le competenze necessarie per guidare un’evoluzione vuol dire arrivare preparati all’appuntamento con la rivoluzione. Non ci si può improvvisare esperti di AI, né oggi né tantomeno quando la proposta di tool, piattaforme e servizi sarà ancora più diversificata e complessa. Altrimenti, il rischio è quello di rimanere schiacciati negli ingranaggi di una macchina sì estremamente efficace e versatile, ma che non sa o non può rispondere a quelle che sono le nostre specifiche esigenze.
Competitività e produttività sono due concetti strettamente legati tra loro. In entrambi i casi, l’intelligenza artificiale rappresenta una leva per la crescita, capace di incanalare le risorse verso il raggiungimento degli obiettivi, tenendo in considerazione criteri ormai imprescindibili come quelli di sostenibilità, di compliance e ovviamente le aspettative di un’impresa. Questo vale indipendentemente dal settore di riferimento o da quanto sia estesa l’attività.
Il Major: Applied AI for Luiss Business School
È partendo da queste prerogative che nasce il Major battezzato Applied Artificial Intelligence for Business del Master in Digital Transformation for Corporate and Business Strategy della Luiss Business School, per preparare i professionisti ai quali le aziende si rivolgeranno per creare valore, facendo leva sull’intelligenza artificiale. È organizzato in collaborazione con Accenture e proprio la partnership con una realtà globale ne costituisce un elemento distintivo. Una parte del programma prevede infatti di mettere lo studente di fronte a sfide reali, chiamandolo a risolvere problemi concreti e ad applicare nella pratica i fondamenti teorici acquisiti. Scarica qui la brochure del Major
Il percorso ha una durata annuale. Al termine, dopo il superamento delle prove previste, permette di conseguire un Master Universitario di I livello e dà diritto al riconoscimento di almeno 65 crediti ECTS. Si rivolge ai neolaureati, così come a chi lo sarà presto, senza particolari barriere d’ingresso legate alla formazione pregressa.

Una sessione alla Luiss Business School
È pensato per preparare a una carriera ricoprendo posizioni destinate a diventare sempre più cercate e ambite dalle imprese, ad esempio:
- business intelligence strategist;
- AI sales;
- AI consultant;
- Business development manager;
- AI product manager;
- Data scientist.
Ognuno, in base alla propria attitudine personale, alle skill acquisite e alle opportunità che offre il mondo del lavoro, troverà poi la sua strada, che si tratti di guidare il processo decisionale attraverso i dati aziendali, di aiutare a trovare la soluzione migliore per un’esigenza specifica o di indirizzare lo sviluppo di nuovi prodotti. Uno strumento AI, per la sua stessa natura, è in grado di assolvere a tutte queste funzioni solo ed esclusivamente se addestrato e gestito nel modo corretto.

Studentesse della Luiss Business School
Come è strutturato il programma
Il Major ha una durata pari a 12 mesi, come anticipato. Ed è organizzato in quattro fasi, ognuna delle quali strutturata a sua volta in attività formative, laboratori, momenti di valutazione e un tirocinio finale. Tutto ha inizio con una settimana introduttiva durante la quale prendere confidenza con il campus e con gli altri studenti, anche mediante incontri e iniziative organizzate ad hoc.
Tra gli obiettivi c’è quello di fornire fondamenti comuni a tutti i partecipanti su contabilità, finanza, organizzazione e gestione delle risorse umane, economia, marketing, diritto commerciale e strategia. A questi si affiancano i corsi che si concentrano invece nello specifico sull’ambito dell’intelligenza artificiale. Vediamoli:
- introduzione all’AI, linguaggi e algoritmi;
- machine learning per elaborazione dati e previsioni;
- deep learning e intelligenza artificiale generativa;
- processi decisionali e di ottimizzazione;
- gestione dei big data, data mining e analisi per la gestione decisionale;
- principi di programmazione per l’intelligenza artificiale;
- applicazioni per la robotica, il machine learning e l’elaborazione del linguaggio naturale.
Si aggiungono poi quelli avanzati, utili per offrire una prospettiva approfondita su aspetti specifici, attraverso un approccio più pratico. Nel dettaglio sono:
- Modelli di business basati sull’AI;
- gestione strategica con l’AI;
- strategie di marketing con l’AI;
- AI per catene di fornitura e logistica;
- manutenzione e gestione operativa con l’AI.
Grazie alla collaborazione con partner dell’industria, gli studenti di Applied Artificial Intelligence for Business sono poi coinvolti nelle cosiddette Business Challenge, durante le quali devono trovare soluzioni innovative per esigenze di business reali. Lo fanno accompagnati da un tutor, mettendo alla prova la conoscenza acquisita. Inoltre, con i Learning Labs possono lavorare sul proprio sviluppo personale, maturando una serie di soft skill e perfezionando le capacità di problem-solving.
Dalla formazione all’avviamento professionale
Tutto ha un obiettivo ben preciso: coniugare una preparazione manageriale all’abilità di gestire le applicazioni pratiche dell’AI, mediante un percorso orientato al confronto diretto con il mondo delle imprese, accompagnando sia la formazione sia l’avviamento professionale.
A questo proposito, il Career Service Office costituisce un vero e proprio valore aggiunto. Ci sono consulenti delegati a supportare ognuno nello sviluppo delle competenze, tenendone in considerazione interessi e ambizioni, aiutando a individuare i settori e i ruoli più adatti per indirizzare la carriera. È una dinamica che prevede il coinvolgimento diretto di aziende e recruiter, semplificando così l’accesso a stage e assunzioni.
Luiss Business School, nella cornice di Villa Blanc
La sede è quella della Luiss Business School a Roma, presso Villa Blanc, un gioiello architettonico del XIX secolo immerso in un giardino botanico.

Villa Blanc, la sede romana della Luiss Business School
Il Major partirà il 21 settembre 2026 e si svolgerà con una formula full time. Per chi è interessato all’iscrizione e per altre informazioni, rimandiamo al sito ufficiale.