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AutoPatcher aggiorna automaticamente anche Windows 7

AutoPatcher è un software gratuito che offre la possibilità di scaricare automaticamente, con un'unica operazione, tutte le patch via a via rilasciate da Microsoft. Il programma è particolarmente utile dal momento che è capace di farsi carico del download degli aggiornamenti a disposizione per un gran numero di sistemi operativi e prodotti del colosso di Redmond.
AutoPatcher può scaricare e gestire gli aggiornamenti disponibili per Windows 2000 SP4 (cogliamo l'occasione per ricordare che il supporto per questo ormai vetusto sistema operativo cesserà completamente il 13 luglio 2010), Windows XP e Windows Server 2003 SP2. Per quanto riguarda le applicazioni, AutoPatcher è in grado di sovrintendere il download delle patch destinate agli utenti della suite per l'ufficio Office XP, Office 2003 ed Office 2007 SP2. Tra i componenti sviluppati da terze parti, AutoPatcher può essere utilizzato anche per mantenere aggiornata la Java virtual machine (Java Runtime), se installata sul sistema.

La principale novità che portiamo alla vostra attenzione, è l'aggiunta del supporto per Windows 7. Da oggi è quindi possibile ricorrere ad AutoPatcher anche per scaricare automaticamente gli aggiornamenti destinati al più recente tra i sistemi operativi Microsoft.


Qualora si intenda fruire dei servigi offerti da AutoPatcher, suggeriamo di scaricare tutti gli aggiornamenti per i sistemi operativi che si utilizzano nella propria rete domestica od aziendale quindi salvare la cartella del programma – insieme con tutto il suo contenuto – all'interno di un'unità rimovibile. Prima di spostare la cartella di AutoPatcher in un'altra unità di memorizzazione, è bene sempre accertarsi delle relative dimensioni. Lo spazio richiesto, infatti, potrebbe essere notevole: nel caso di sistemi operativi più "datati" – ad esempio, Windows XP – per i quali Microsoft ha rilasciato, nel corso del tempo, un gran numero di aggiornamenti, può essere necessario molto spazio per salvare e conservare tutte le patch.

Per conoscere nel dettaglio il funzionamento di AutoPatcher, vi rimandiamo alla guida completa che avevamo pubblicato a suo tempo nelle pagine de IlSoftware.it. Riassumiamo comunque, di seguito, i punti-chiave.

Per utilizzare AutoPatcher, basta scaricare questo file compresso. Il programma non necessita di installazione: essendo “portabile” può essere salvato ed eseguito, per esempio, da qualunque unità di memorizzazione di tipo rimovibile.

Il contenuto del file compresso ApUp_XXX.zip (un'unica cartella denominata apup) può essere estratto sul disco fisso o su un'altra unità di memorizzazione.

Facendo doppio clic sul file apup.exe AutoPatcher mostrerà spuntate in modo predefinito le caselle corrispondenti ai file necessari per il corretto funzionamento del programma (updater ed engine) oltre che quella relativa alla versione di Windows installata. AutoPatcher è infatti capace di rilevare in modo automatico la versione di Windows impiegata dall'utente e la lingua in cui essa viene utilizzata.

I componenti updater ed engine (i primi due della lista) debbono essere necessariamente prelevati per garantire il corretto funzionamento di AutoPatcher. In seconda battuta, si potrà selezionare il sistema operativo, i sistemi operativi o le applicazioni che si intendono aggiornare.

Cliccando sul pulsante Next, AutoPatcher avvierà, dapprima, il download dei due componenti updater ed engine dal suo sito web di riferimento e poi il prelievo di tutte le patch disponibili per i sistemi operativi o le applicazioni (ad esempio i pacchetti di Office) spuntati nell'elenco.
Questa procedura può richiedere parecchio tempo per poter essere portata a compimento: è assolutamente indispensabile disporre di una connessione a banda larga attiva, funzionante ed il più possibile “performante”.
Va rimarcato come il download degli aggiornamenti avvenga esclusivamente facendo riferimento ai server di Microsoft.

Conclusa la procedura di prelevo mediante la pressione del pulsante Finish, accedendo alla cartella di AutoPatcher si noterà la presenza di un nuovo file eseguibile (autopatcher.exe): facendo doppio clic su di esso (previa accettazione dei termini di due licenze d'uso; quella preparata dagli autori di AutoPatcher e quella relativa al software Microsoft) si potrà avviare la procedura di installazione degli aggiornamenti precedentemente scaricati. AutoPatcher è capace di verificare, anche in questo caso, la versione del sistema operativo in uso e selezionare solo gli aggiornamenti compatibili.
Inoltre, le patch evidenziate con il colore blu risultano già installate sul sistema mentre quelle in nero appaiono come non presenti.

AutoPatcher, ci sembra opportuno ricordarlo, è un software che non è ufficialmente supportato da Microsoft ma che si propone come una valida soluzione per l'aggiornamento rapido di più sistemi Windows. Una volta scaricate le patch non sarà infatti necessario ripetere più l'operazione: per adeguare le varie versioni di Windows si potrà quindi evitare di connettersi ancora alla rete Internet e risparmiarsi lunghe attese per il download di tutti gli aggiornamenti.

Gli autori di AutoPatcher ricordano come alcuni aggiornamenti per Windows richiedano alcuni prerequisiti per poter essere installati: è quindi caldamente consigliato, dopo una prima installazione delle patch, riavviare nuovamente AutoPatcher per verificare che tutti i pacchetti selezionati siano stati installati.


Per scrupolo, abbiamo voluto verificare quanti e quali aggiornamenti per Windows 7 ha provveduto a scaricare automaticamente AutoPatcher. Esaminando il contenuto della cartella \modules del programma, abbiamo potuto verificare come l'utilità abbia effettivamente scaricato tutte le patch sinora rilasciate da Microsoft. Il controllo è semplice da effettuarsi: basta confrontare i numeri di “knowledge base” degli aggiornamenti già installati, nei mesi scorsi, sui propri sistemi Windows 7 con i file contenuti nella cartella \modules di AutoPatcher.


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