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Backup del sistema con AOMEI Backupper Standard 2.0

Di software gratuiti che permettono di effettuare il backup del sistema, del disco fisso e di singole partizioni ne esistono ormai a bizzeffe. Nel recente nostro articolo I migliori programmi per il backup del disco fisso abbiamo presentato quelli che secondo noi sono i software per il backup del sistema più efficaci.

La partita, però, si gioca spesso sul piano delle funzionalità disponibili nelle versioni gratuite delle varie utilità per creare un'immagine del disco.

Iniziamo col dire che sempre più spesso viene consigliato, prima di apportare una modifica importante alla configurazione del sistema, di creare un'immagine del disco a scopo precauzionale. I software di disk imaging, infatti, non si limitano ad effettuare la copia di un insieme di file memorizzati sul disco ma provvedono a memorizzare una copia di quanto salvato all'interno di un unico archivio, spesso compresso e talvolta, su richiesta dell'utente, suddiviso in più porzioni.
Alcuni software di disk imaging, addirittura, consentono di effettuare un backup del disco "settore per settore": in questi casi si ottengono archivi di dimensioni maggiori perché vengono raccolte ed annotate le informazioni relative ai settori del disco che non contengono alcun dato. Il backup “settore per settore” si rivela particolarmente utile nel caso di dischi danneggiati (Testare un hard disk: controllare lo stato di salute e se è danneggiato) in modo tale da ottenere una copia esatta dell'unità originale e salvarla altrove sotto forma di file.

Avevamo già presentato AOMEI Backupper Standard come uno dei migliori software nella categoria delle soluzioni di disk imaging; con il rilascio della versione 2.0, il programma è ulteriormente cresciuto arricchendosi di nuove funzionalità.

Analizzando AOMEI Backupper Standard con una visione d'insieme, è possibile individuare le sue principali peculiarità, alcune delle quali assolutamente non comuni fra i software di disk imaging gratuiti:


1) supporto per backup completi, incrementali, differenziali, della sola unità di sistema e di singoli file e cartelle.
Sono poche le soluzioni di disk imaging che consento di creare backup incrementali e differenziali limitandosi ad inserire, negli archivi di backup, solamente le modifiche più recenti apportate sul sistema.

Backup del sistema con AOMEI Backupper Standard 2.0

Backup differenziale e backup incrementale

Tutti i programmi per il backup del disco consentono la creazione di copie integrali del contenuto di hard disk e partizioni.
Non tutti, però, supportano il backup differenziale ed il backup incrementale dei dati ovvero non sono capaci di aggiornare i backup già creati in precedenza apportando tutte le variazioni necessarie (file modificati, aggiunti, cancellati...).

Nel caso del backup differenziale, il programma analizza il contenuto dell'ultimo backup completo precedentemente prodotto e si limita a registrarne solamente le differenze rispetto alla configurazione attuale del disco. È ovvio che un approccio del genere richiede un tempo nettamente inferiore per poter essere condotto a termine rispetto ad un backup completo.
I dati da inserire nel nuovo backup differenziale, però, aumentano via a via che trascorreranno i giorni dalla data dell'ultimo backup completo.

Nel caso del backup incrementale, invece, il file d'immagine prodotto contiene tutti i file che sono cambiati a partire dall'ultimo backup, sia esso un backup completo od un precedente backup incrementale. Il backup incrementale è più rapido da effettuarsi rispetto a quello differenziale ma è caratterizzato da tempi di ripristino dei dati che sono più impegnativi (è necessario partire dall'ultimo backup completo e poi aggiungere, in sequenza, tutti i successivi backup incrementali). Paragonato con un backup incrementale, invece, il backup differenziale riesce a garantire il ripristino dei file in un tempo minore dal momento che l'operazione coinvolge solo l'ultimo backup completo e solo taluni file modificati.


2) Supporto delle unità GPT, dei dischi dinamici e di UEFI

L'ultima versione di AOMEI Backupper Standard garantisce pieno supporto per le unità facendo uso dello standard GPT (GUID Partition Table) al posto del tradizionale MBR (Master Boot Record).
Mentre il MBR è comunemente utilizzato dal BIOS, GPT è parte dello standard Extensible Firmware Interface (EFI) e definisce la tabella delle partizioni contenute nel disco fisso (maggori informazioni: Differenze tra MBR e GPT. Ecco come vengono gestite partizioni ed avviato il sistema).

Il software supporta inoltre anche i cosiddetti dischi dinamici. Qualunque dispositivo di memorizzazione, locale o di rete, che sia accessibile da parte di Windows, inoltre, potrà essere utilizzato da parte di AOMEI Backupper.

3) Backup dei dati su risorse di rete o su server NAS

Oltre alla possibilità di creare i backup sui dischi locali, su unità USB o su supporto CD/DVD, AOMEI Backupper Standard consente di salvare i file d'immagine su qualunque percorso di rete condiviso entro la LAN oppure su un qualasiasi server NAS.


In fase di creazione del backup, è sufficiente cliccare su Step 2:

Backup del sistema con AOMEI Backupper Standard 2.0

Come passo successivo, basta selezionare Share/NAS o l'icona Rete:

Backup del sistema con AOMEI Backupper Standard 2.0

Consigliamo l'utilizzo dell'icona Share/NAS se la risorsa da condivisa alla quale si desidera che AOMEI Backupper acceda è protetta con nome utente e password.

4) Disco di avvio Windows PE immediatamente creabile dall'interfaccia di AOMEI Backupper

Uno degli aspetti fondamentali quando si parla dei programmi di disk imaging è la disponibilità del cosiddetto disco di boot ossia del supporto avviabile che permetterà di ripristinare agevolmente il sistema in caso di problemi.
AOMEI Backupper 2.0, anche nella versione Standard, consente di creare due dischi di avvio: uno basato su kernel Linux, l'altro su Windows PE.
Ed è proprio questo secondo supporto ad "eccellere": il disco di boot Windows PE prodotto da AOMEI Backupper, infatti, può essere generato semplicemente selezionando Utilities, Create bootable media:

Backup del sistema con AOMEI Backupper Standard 2.0

Nella schermata successiva, basta selezionare Windows PE quindi cliccare sul pulsante Next.

Backup del sistema con AOMEI Backupper Standard 2.0

Così facendo, AOMEI Backupper produrrà un disco di avvio Windows PE senza necessitare, come requisito, la presenza del pacchetto Microsoft WAIK, molto corposo e certamente tedioso da installare.
Il supporto Windows PE può essere automaticamente inserito, da parte di AOMEI Backupper, in un'unità USB, masterizzato su supporto CD/DVD oppure salvato come file ISO (il file creato "pesa" all'incirca 220 MB):

Backup del sistema con AOMEI Backupper Standard 2.0

Il supporto di boot di AOMEI Backupper può essere utilizzato per avviare il sistema in condizioni di emergenza e ripristinare (o creare) il file d'immagine di interi dischi o di singole partizioni.


Il disco Windows PE generato con AOMEI Backupper supporta già una nutrita schiera di device di memorizzazione e schede di rete. In ogni caso, cliccando sul pulsante Add drivers si avrà eventualmente modo di aggiungere driver specifici scaricandoli dal sito ufficiale di ciascun produttore hardware.

5) Software utilizzabile sia in ambito privato sia in ambienti professionali/commerciali

Diversamente rispetto ad altri tool similari, AOMEI Backupper Standard 2.0 è utilizzabile liberamente, senza alcuna restrizione, in ambito domestico così come in ambienti professionali e commerciali.

La versione Standard del programma supporta tutte le versioni di Windows a partire da Windows XP (quindi anche Windows Vista, Windows 7, Windows 8 e Windows 8.1) mentre non è compatibile con i sistemi Windows Server.

- La versione 2.0 di AOMEI Backupper, oltre a supportare pienamente anche i sistemi Windows 8.1, si occupa anche della procedura di allineamento sui dischi SSD sia durante le operazioni di ripristino che di clonazione dei dati.

La procedura di "allineamento" del disco SSD è essenziale per garantire prestazioni ottimali e longevità. La chiave di volta per ottenere un allineamento ottimale consiste nel saltare il primo blocco fisico che è solitamente chiamato "erase block size": si tratta della dimensione minima del blocco dati sul quale interviene il controller del disco quando sposta le informazioni. Se non si conosce il valore dell'"erase block size" (un'ottima idea potrebbe essere quella di verificarlo attingendo ai dati tecnici dell'unità SSD, pubblicati sul sito del produttore ufficiale), è prassi indicare 1024 KB. Si tratta di un valore generalmente "sicuro" perché superiore a tutti gli "erase block size" dei dischi SSD in commercio.



Oltre alle caratteristiche evidenziate, AOMEI Backupper consente di programmare l'effettuazione di backup automatici del sistema e dei dati, di clonare dischi e partizioni, permette di esplorare il contenuto di ciascun backup precedentemente creato (si potranno eventualmente estrarre singoli file e cartelle), di separare i backup in più file di dimensioni ridotte e di attivare la crittografia dei dati.

Una tabella comparativa è disponibile a questo indirizzo mentre maggiori informazioni sono pubblicate qui.

AOMEI Backupper
Download: aomeisoftware.com
Compatibile con: Windows XP, Windows Vista, Windows 7, Windows 8, Windows 8.1
Licenza: freeware (sia in ambito domestico che aziendale)


  1. Avatar
    MasVj
    29/01/2015 17:42:53
    Credo a questo punto che il problema sia 32 o 64bit, per la compatibilità con le versioni in mio possesso di XP, e non di memoria. Provo con Linux anche se mi rimane la curiosità di come preparare il disco di avvio che comprenda AOMEI e WAIK. Grazie.
  2. Avatar
    Sbronzo di Riace
    29/01/2015 11:34:52
    su windows 8.1 per creare il winPE non serve avere AIK e simili, poi una volta creato il winPE su cd o su usb credo puoi avviare da qualunque pc, il winPE è solo una sorta di mini sistema operativo più l'applicativo della aomei l'unico dubbio è che se il winpe è a 64 bit perchè creato su win 8.1 a 64 bit magari su altri pc con processore a 32 bit non funziona, poi dipende anche dalla ram un win pe basato su win 8 magari ha requisiti di ram superiori di un pc con XP su un pc con xp ti conviene usare la verisone linux del cd bootabile che va bene da xp a win 8.1
  3. Avatar
    MasVj
    28/01/2015 17:35:10
    Salve, chiedo conferma delle prove da me effettuate: il disco di avvio creabile direttamente con Windows PE funziona solo con Win 8.x? Per crearne una copia per rendere avviabile anche Win XP bisogna scaricare anche Win AIK e creare il disco (a questo punto un DVD vista la corposità del programma) partendo da un sistema Win XP? Così mi sembra di aver capito infatti solo con Win 8.x tutto bene. Qual'é la procedura esatta per incorporare nel DVD di avvio anche AIK? Grazie (e complimenti per tutto il resto). Massimo.
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    Michele Nasi
    09/01/2015 16:41:20
    @gwadein: se ti trovi bene con "Backup e ripristino di Windows 7" non c'è ragione perché tu cambi (ne abbiamo parlato qui http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?t ... stino_7336 e qui: http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?t ... tanti_8883 ). AOMEI Backupper è veloce ed offre una serie di funzionalità in più, soprattutto se utilizzato come parte integrante di AOMEI PE Builder: http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?t ... pper_11377 Backup differenziale, oltre all'incrementale ed al completo, possibilità di esplorare molto comodamente il contenuto dei file d'immagine, pieno supporto dei percorsi di rete (verso i quali leggere e scrivere i backup), boot via PXE, strumenti per la clonazione dell'intero disco o di singole partizioni. @mario 80: la cartella di destinazione per il file d'immagine (backup) può contenere anche altri file. Suggerisco comunque, per non far confusione, la creazione di una cartella "ad hoc".
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    mario 80
    09/01/2015 15:41:35
    ciao a tutti, da principiante volevo farvi la seguente domanda: nella partizione che dovrà contenere il backup ci potranno essere anche altre diverse cartelle o solamente il file di backup? grazie.
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    gwaedin
    08/01/2015 14:36:22
    Una domanda: ci sono vantaggi determinanti nell'utilizzare un programma di questo tipo rispetto all'utility di Backup e Ripristino presente in Windows 7? Mi rendo conto che il programma offre una serie di funzionalità aggiuntive. Tuttavia io mi limito ogni qualche mese a creare un'immagine del sistema che archivio in una partizione dati e su disco esterno, in modo da poter ripristinare la mia installazione in caso di grave guasto del sistema operativo o del disco. Con il mio precedente computer non ne ho mai avuto bisogno in 8 anni (dopo 5 ho fatto un bel formattone per ripartire con una installazione più pulita di XP). Per i miei scopi può andare anche il tool di serie (che fa tutto quello di cui ho bisogno in modo semplice) o ci sono ragioni specifiche per cui considerare di passare ad AOMEI (del quale peraltro uso con soddisfazione il Partition Assistant)? Una buona regola che mi dò sempre è che se posso evitare di installare un software dedicato per una cosa di cui ho bisogno saltuariamente, lo evito... :wink:
  7. Avatar
    zengan
    21/11/2014 14:53:48
    Ottimo, ma crea il backup correttamente anche da Windows? Cioè con i file normalmente aperti e in uso? Oppure meglio farlo da un disco di boot? Grazie.
  8. Avatar
    Mago di Oz
    05/11/2014 19:57:39
    Citazione: grazie mille per le info ;)
    Prego!
  9. Avatar
    Leg@l4s
    05/11/2014 17:50:55
    grazie mille per le info ;)
  10. Avatar
    Mago di Oz
    05/11/2014 16:13:55
    Io ho il tuo stesso S.O. (Windows 7 x64) e un SSD. Faccio sempre System Backup e mi crea un'immagine sia del disco C: (dove ho Windows) e anche della partizione da 100 MB, quella riservata per il sistema. Ciao
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