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Chrome: in arrivo una funzione per "bloccare" i siti web

Il browser web, secondo la filosofia Google, deve diventare il punto di riferimento per gran parte delle attività online dell'utente. Un browser che visualizza applicazioni web come se fossero programmi desktop, che - grazie al supporto delle specifiche HTML5 e CSS3 - consente di fruire di strumenti evoluti e graficamente ricchi (Movi Kanti Revo: l'esperimento sensoriale di Google), che diventa addirittura sistema operativo (si pensi a ChromeOS), che consentirà a breve di effettuare e ricevere chiamate (Chrome 21: videocamera e microfono vanno sul web), che sarà punto di riferimento per la messaggistica istantanea, che è già in grado di visualizzare alcune tipologie di contenuti senza appoggiarsi a plugin esterni (Flash, WebM,...), Chrome, rispetto alle primissime versioni, è diventato un prodotto sempre più completo ereditando via a via nuove funzionalità da Chromium, il browser opensource da cui viene fatto derivare.


A breve il browser di punta di casa Google potrebbe arricchirsi anche di un meccanismo per il controllo parentale ("parental control") o comunque di una funzionalità che, senza appoggiarsi a software esterni, permetterà di evitare la consultazione di determinate tipologie di siti web.

La novità è venuta alla luce esaminando le impostazioni di una delle ultime versioni di Canary, la versione sperimentale del browser sviluppato dal colosso di Mountain View che, in un certo senso, "precorre i tempi" e che viene generata automaticamente ogniqualvolta Chromium viene aggiornato (vedere anche l'articolo Chrome Canary presenta chiamate vocali e video).


Con l'arrivo della funzionalità "parental control" sarà meglio evidenziata la possibilità di impostare più utenti in Google Chrome: l'utente dotato di privilegi più elevati avrà titolo, ad esempio, per creare utenze - dotate di diritti ridotti - attivando eventualmente, per ciascuna di esse, delle limitazioni sui siti web visitabili.
Chi volesse provare i nuovi strumenti, può provare a scaricare la versione Canary da questa pagina quindi avviare l'eseguibile con lo switch -enable-managed-users.

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