44192 Letture

Controllare un pc a distanza con TeamViewer 8: guida all'uso e tutte le novità

Dopo un anno di sviluppo, TeamViewer ha rilasciato l'ottava versione del software per controllare pc a distanza. Il programma resta completamente gratuito per tutti coloro che lo utilizzano per scopi personali; chi lo sfrutta in ambienti aziendali, invece, potrà provarlo liberamente per un periodo di tempo limitato.

Oltre a poter essere installata su qualunque versione di Windows (da Windows 2000 passando per Windows XP, Windows Server 2003, Windows Server 2008, Windows Vista, Windows 7 e l'ultimo arrivato in casa Microsoft, Windows 8), TeamViewer è un prodotto che risulta compatibile anche con i sistemi Mac OS X e Linux (vengono messi a disposizione un pacchetto d'installazione in formato Debian utilizzabile, ad esempio, su Ubuntu e quello .RPM destinato all'impiego sulle distribuzioni Linux di Red Hat, Fedora, CentOS e SuSE).

La società tedesca autrice di TeamViewer offre anche versioni dell'applicazione destinate ai dispositivi mobili a cuore Android ed iOS (Apple iPhone ed iPad). Già disponibile anche l'applicazione appositamente studiata per i tablet Windows 8 e Windows RT.


Tutte le varie versioni di TeamViewer 8 possono essere prelevate dalla pagina ufficiale per il download. Il sito web di TeamViewer riconosce automaticamente, sulla base dello “user agent” con cui si presenta l'utente, il sistema operativo od il dispositivo in uso consigliando automaticamente la versione del programma da scaricare (facendo clic sulle varie schede è comunque possibile selezionarla autonomamente).

TeamViewer 8.0
per controllare pc a distanza

Download: ilsoftware.it
Compatibile con: Windows 2000, XP, Windows Vista, Windows Server 2003, Windows Server 2008, Windows 7 e Windows 8
Licenza: Freeware
Note: la versione che vi proponiamo è quella contenente l'applicazione completa in versione per sistemi Windows.

È possibile scaricare le versioni per Mac OS X, Linux e dispositivi mobili (Apple, Android e Windows 8/Windows RT) da questa pagina.


Non ci sono limiti: dalla versione per Linux o Mac OS X è possibile controllare a distanza, senza problemi, un sistema Windows o viceversa così come dalle release di TeamViewer 8 pensate per i vari dispositivi mobili.
TeamViewer 8 può essere utilizzato, poi, per controllare a distanza qualunque sistema facente uso di una precedente versione del programma (release 3, 4, 5, 6 e 7) mentre non è possibile il contrario (con una versione più vecchia di TeamViewer non si può effettuare un collegamento verso una macchina od un dispositivo che utilizza TeamViewer 8).

Fiore all'occhiello di TeamViewer è, da sempre, la sua semplicità: avviando l'applicazione, si è immediatamente in grado di amministrare o di rendere accessibile da remoto qualunque macchina senza la necessità di effettuare alcun tipo di intervento sulla configurazione del firewall (tipicamente, l'inoltro o forwarding delle porte sul router).

La versione di TeamViewer 8 che vi proponiamo in questa scheda, così come quelle definite con l'appellativo “all-in-one” sul sito ufficiale, integrano sia le funzionalità client che quelle server: si potrà scegliere, di volta in volta, se impostare la macchina per accettare una connessione a distanza in ingresso oppure per controllare un altro computer da remoto.

Avviando la versione “all-in-one” di TeamViewer, inoltre, si può scegliere se installare il programma sul sistema in uso oppure se eseguirlo senza effettuare alcun tipo di installazione:

Scegliendo l'opzione Avvia, TeamViewer non sarà installato sul sistema in uso: tutti i file necessari al suo corretto funzionamento saranno estratti nella cartella dei file temporanei di Windows. Tale directory di sistema è raggiungibile digitando %temp% in Start, Esegui... oppure nella casella Cerca programmi e file del pulsante Start di Windows Vista e Windows 7.
All'interno della cartella %temp%, dopo aver fatto doppio clic sul file TeamViewer_Setup_it.exe e selezionato l'opzione Avvia, verrà automaticamente creata la sottodirectory TeamViewer\Version8 che ospiterà tutti i file necessari per il funzionamento dell'applicazione.
Eseguendo in modalità “portabile”, cliccando sull'opzione Avvia anziché su Installa, TeamViewer “non sporca” il sistema restando “confinato” nella cartella dei file temporanei del sistema operativo.

Rimuovere tutte le tracce di TeamViewer dopo il suo utilizzo in modalità “portabile”

TeamViewer, se avviato in modalità “portabile” (opzione Avvia) non lascia tracce sul sistema in uso tranne che per alcuni “residui” nella cartella dei file temporanei di Windows ed alcune informazioni nel registro di sistema.

Per rimuovere tutti i file conservati nella directory dei file temporanei di Windows, è possibile, dal prompt dei comandi del sistema operativo, utilizzare i comandi seguenti:
rd %temp% /s /q
rd %appdata%\TeamViewer /q /s

Si tenga presente, tuttavia, che tale comando eliminerà tutti i file temporanei eventualmente creati, in precedenza, dalle altre applicazioni eseguite in ambiente Windows. Prima di invocare il comando, suggeriamo di chiudere tutte le applicazioni in esecuzione.


I comandi reg delete HKCU\Software\TeamViewer /f e reg delete HKLM\Software\TeamViewer /f consentiranno di eliminare alcune informazioni d'appoggio memorizzate da TeamViewer nel registro di sistema di Windows. Il secondo comando dovrà essere avviato dal prompt aperto con i diritti di amministratore.


Utilizzando TeamViewer in modalità “portabile” (opzione “Avvia”), non sarà possibile utilizzare alcune funzionalità del programma quali, ad esempio, la nuova funzionalità per la stampa di documenti da remoto. In questa modalità, TeamViewer è sfruttabile per offrire rapidamente supporto remoto a terzi mentre per poter godere di tutte le potenzialità dell'applicazione, si potrà valutarne l'installazione.

Installando il software sul disco fisso (opzione Installa), la procedura di setup di TeamViewer chiederà di specificare se si prevede di utilizzare il programma solo al bisogno sia per effettuare sessioni di assistenza remota, sia per ricevere connessioni in ingresso (scelta "No").
Se il sistema in uso deve essere reso sempre costantemente accessibile da remoto, senza la presenza fisica del proprietario, è necessario optare per la seconda voce ().

Scegliendo l'opzione , TeamViewer sarà impostato come servizio di sistema di Windows: ciò significa che la macchina sul quale è installato il software potrà essere utilizzata senza la presenza di una persona fisica che accetti manualmente la richiesta di connessione in ingresso. TeamViewer sarà così attivo immediatamente già dalla comparsa della finestra di login del sistema operativo: la password, in questo caso, non viene cambiata ad ogni sessione di lavoro ma resta ovviamente la stessa.
La finestra successiva consentirà di stabilire se tutte le operazioni compiute dall'utente remoto debbano essere esplicitamente autorizzate ("Conferma tutti") oppure se siano pienamente permesse ("Accesso completo").


Indipendentemente dalla scelta compiuta all'avvio del file eseguibile di TeamViewer, per attivare la connessione con una macchina remota, è necessario avviare il programma su entrambi i sistemi (client e server).

Un vero TeamViewer “portabile”

Come abbiamo evidenziato in precedenza, anche eseguendo TeamViewer facendo clic su “Avvia”, senza operare una vera e propria installazione, il programma lascerà alcune informazioni nella directory dei file temporanei così come nel registro di Windows.
Chi volesse utilizzare TeamViewer 8 facendo in modo che nulla venga memorizzato sul file system così come sul registro di sistema, può scaricare questo file. Come evidenzia TeamViewer, si tratta di un'ottima soluzione per coloro che vogliono eseguire l'applicazione da un supporto rimovibile (come una chiavetta USB od un CD) accertandosi che la configurazione del sistema in uso non venga alterata. Nulla vieta, comunque, di avviare la versione portabile di TeamViewer anche da un qualunque disco fisso o da un'unità di rete.

Per avviare la versione portabile di TeamViewer, è sufficiente estrarre tutto il contenuto dell'archivio TeamViewerPortable.zip in un'unica cartella e fare doppio clic sul file TeamViewer.exe.
La versione portabile di TeamViewer non memorizza tutte le variazioni che dovessero essere applicate durante la sessione di lavoro con TeamViewer e utilizza sempre le impostazioni di default.
Esiste comunque un espediente che permette di importare la configurazione di TeamViewer dalla versione non-portabile dell'applicazione.

Una volta che si sarà configurato TeamViewer secondo le proprie esigenze (vedere più avanti), sarà possibile esportarne la configurazione facendo sempre riferimento al menù Avanzate, Mostra opzioni avanzate quindi cliccando sul pulsante Esporta, accanto alla frase Esporta impostazioni per TeamViewer Portable, in calce all'elenco.


Il file che si otterrà dovrà essere salvato col nome tv.ini e memorizzato nella medesima cartella dove si sono estratti i file contenuti nell'archivio Zip della versione portabile di TeamViewer.
Prima di avviare la TeamViewer portabile, suggeriamo di eliminare dal disco tutte le tracce dell'esecuzione della versione non-portabile dell'applicazione.
Per farlo, è sufficiente creare un file di testo e copiarvi all'interno quanto segue:

@echo off
rd %temp%\TeamViewer /q /s
reg delete HKCU\Software\TeamViewer /f
reg delete HKLM\Software\TeamViewer /f
rd %appdata%\TeamViewer /q /s


Dopo aver rinominato il file di testo assegnandogli l'estensione .BAT, verranno automaticamente eliminate tutte le tracce di TeamViewer, anche dal registro di sistema di Windows. Per evitare di rimuovere il file di log del programma, si può eventualmente cancellare l'ultima riga (rd %appdata%\TeamViewer /q /s) prima di avviare il batch.

Portandosi nella cartella della versione portabile di TeamViewer, si dovrà aprire il file TeamViewer.ini con un editor di testo e modificare la riga importsettings=0 in importsettings=1. In questo modo, si comunicherà a TeamViewer di importare la configurazione precedentemente salvata nel file tv.ini, memorizzato nella medesima cartella.

Impostando a "1" sia LogIncomingConnections che LogOutgoingConnections, la versione TeamViewer aggiornerà il file di log memorizzato nel percorso %appdata%\TeamViewer.


A questo punto, facendo doppio clic sul file TeamViewer.exe ci si accorgerà di come la versione portabile dell'applicazione abbia correttamente importato tutte le impostazioni personalizzate.

Gli utenti potrebbero sfruttare la versione portabile di TeamViewer per "compattarla" sotto forma di un unico file eseguibile autoestraente, in grado poi di avviare automaticamente TeamViewer.exe. Allo scopo è possibile usare, ad esempio, l'utility 7zSD, già più volte presentata (ved. questi articoli).


Facendo doppio clic sul file TeamViewer_Setup_it.exe e scegliendo l'opzione Avvia, TeamViewer si pone immediatamente in ascolto delle eventuali richieste di connessione in ingresso.

Per far controllare a distanza il pc in uso si dovrà semplicemente comunicare all'altro utente l'identificativo numerico visualizzato in corrispondenza della voce Il tuo ID insieme con la password mostrata immediatamente sotto.

Per controllare un pc a distanza, invece, si dovrà digitarne l'ID corrispondente nel campo ID interlocutore, selezionare Controllo remoto quindi cliccare su Collegamento con l'interlocutore.


Controllare un pc a distanza con TeamViewer 8: guida all'uso e tutte le novità - IlSoftware.it