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Crittografia end-to-end al debutto in Skype

Crittografia end-to-end al debutto in Skype

Grazie all'accordo con Signal, l'algoritmo utilizzato tra l'altro anche da WhatsApp sbarca in Skype. Ecco come funziona la cifratura dei messaggi.

Microsoft ha rilasciato una nuova versione di Skype per Windows, macOS, Linux, Android e iOS che per la prima volta introduce il supporto per la crittografia end-to-end.
Dopo l'annuncio della partnership con Signal (lo stesso algoritmo che permette di proteggere il contenuto dei messaggi dal dispositivo del mittente fino a quello del destinatario è usato anche in WhatsApp), da oggi gli utenti di Skype - sui vari dispositivi supportati - possono cliccare sul pulsante Chat e scegliere la nuova opzione che permette di avviare una conversazione privata.

Crittografia end-to-end al debutto in Skype

Così facendo tutte le informazioni scambiate non potranno essere lette da nessun soggetto se non dagli utenti partecipanti alla chat.
Per avviare una conversazione privata è essenziale che entrambe le parti abbiano installato la versione più recente di Skype: solamente in questo modo i messaggi saranno cifrati end-to-end.


I messaggi privati, però, non verranno mantenuti sincronizzati tra i vari dispositivi sui quali è installato Skype e che utilizzano il medesimo account Microsoft. La buona notizia, però, è che non soltanto i messaggi testuali ma anche le chiamate possono essere cifrate end-to-end.

Per scaricare l'ultima versione di Skype suggeriamo di fare riferimento a questa pagina.

Crittografia end-to-end al debutto in Skype