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Guida alle migliori estensioni per Mozilla Firefox

Firefox è un browser "alternativo" che risponde agli obiettivi primari che ne hanno regolato lo sviluppo: è un software leggero (il cuore dell’applicazione pesa appena 5 MB), intuitivo, veloce, altamente personalizzabile ed estensibile grazie alla possibilità di utilizzare centinaia di componenti free che ne ampliano enormemente le funzionalità. Firefox è un prodotto gratuito, opensource e multipiattaforma.
Oltreoceano si parla di “fork” del componente per il browsing (“Navigator”) integrato nella suite di Mozilla. Nell'ingegneria del software si usa il termine “fork” per indicare la situazione in cui uno sviluppatore riprende il codice sorgente di un particolare programma per iniziare, in modo indipendente, la realizzazione di qualcosa di nuovo. L'espressione può avere anche un'accezione più generale per riferirsi a progetti satellite che prendono le mosse da un'unica radice di partenza (caso molto comune nel mondo opensource).
Il fatto di proporsi come un software “stand alone” ha sin da subito attratto le simpatie degli utenti di tutto il mondo verso Firefox tanto che oggi le ultime statistiche indicano il prodotto opensource di Mozilla Foundation come utilizzato da più del 10% dell'utenza a livello mondiale. La leadership di Internet Explorer, che dominava incontrastata sin dal 1996, si assottiglia notevolmente consacrando Mozilla Firefox come il più agguerrito rivale. La battaglia è destinata a divenire più serrata con il rilascio di Internet Explorer 7, da una parte, e di Firefox 2.0 dall'altra (abbiamo pubblicato alcune anticipazioni sui due prodotti in questo nostro articolo).

Come più volte dichiarato anche dal team di Mozilla Foundation, uno dei principali punti di forza di Firefox consiste nel supporto delle estensioni. A differenza di altri browser “concorrenti”, Mozilla consente ed, anzi, incoraggia lo sviluppo di componenti aggiuntivi in grado di ampliare le funzionalità native del prodotto. Una ricca sezione del sito ufficiale dedicato a Firefox è infatti destinata ad ospitare le creazioni realizzate da sviluppatori di tutto il mondo. Pur essendo entusiasta del proliferare di questa babele di estensioni, Mozilla Foundation vuole comunque garantire sempre un ottimo livello di sicurezza e stabilità per quello che è divenuto ormai il proprio prodotto di punta. Per questo motivo, a partire dalla versione 1.5, è stata notevolmente migliorata la funzione che consente di aggiornare il browser. In primo luogo, l'ultima versione “stabile” del browser opensource integra il download e l'applicazione automatica degli aggiornamenti di sicurezza rilasciati da Mozilla Foundation. In questo modo, l'utente non dovrà più informarsi circa la scoperta di vulnerabilità all'interno del browser e la successiva installazione delle nuove versioni esenti da problemi: sarà Firefox stesso a collegarsi a cadenza periodica con i server web di riferimento per controllare la disponibilità di aggiornamenti. Si tratta di un meccanismo intelligente che si attiva ed opera in modo del tutto automatico: chi volesse provare a controllare anche manualmente l'eventuale rilascio di aggiornamenti può farlo ricorrendo al comando Controlla l'esistenza di aggiornamenti contenuto nel menù ? (l'ultimo da sinistra verso destra).

Ma ciò che è ancor più importante è che Mozilla Firefox verifica la disponibilità di aggiornamenti anche per quanto riguarda le estensioni installate: in questo modo non si correrà più il rischio di installare aggiunte che si rivelano incompatibili o che comunque possono essere potenzialmente causa di problemi con la versione del browser in uso.
Si tratta, questo, di un punto sul quale Mozilla Foundation desidera porre grande attenzione: pur riconoscendo la grande ed indispensabile risorsa rappresentata dalle estensioni e dai rispettivi sviluppatori, nasce l'esigenza di effettuare dei controlli centralizzati sulla bontà delle aggiunte per il browser in circolazione. Con il rilascio della seconda versione di Firefox, Mozilla Foundation sarà in grado, stando alle dichiarazioni rese nei mesi scorsi, di disabilitare – su tutti i sistemi client degli utenti – tutte quelle estensioni che dovessero essere riscontrate come causa di instabilità o di problemi. Sebbene, “allo stato dell'arte”, Firefox si riveli come uno dei browser più sicuri sul mercato con sole 4 vulnerabilità di sicurezza classificate con un rischio pressoché minimo (fonte Secunia: ved. questa scheda; dato aggiornato al 1° Settembre 2006), il team di sviluppo vuol porre ancor più l'accento sul tema sicurezza prevenendo, per il futuro, sul nascere, anche potenziali problemi dovuti ad estensioni non perfettamente sviluppate. La scheda relativa ad Internet Explorer 6, aggiornata da Secunia, è consultabile facendo riferimento a questa pagina.


Sempre sul lato sicurezza, la Foundation prevede di inserire in Firefox 2.0 uno speciale “scudo antiphishing”: una barra degli strumenti addizionale, sarà investita di incarichi di tipo preventivo che aiuteranno gli utenti ad evitare di cadere nelle maglie delle truffe perpetrate, purtroppo sempre in maggior numero, online. La funzionalità antiphishing è in corso di sviluppo in collaborazione con Google: il colosso di Mountain View, così come altri protagonisti del progetto, starebbe infatti dando il proprio contributo mediante lo sviluppo di codice e la fornitura del know-how necessario. Lo scudo antiphishing è destinato a “mandare in pensione” le tante ma comunque valide aggiunte per il browser oggi disponibili: alcuni esempi sono il plug-in Google Safe Browsing per Firefox, le toolbar di Netcraft e SiteAdvisor (società recentemente acquistata addirittura da McAfee che integrerà la tecnologia antiphishing acquisita nella sua linea di prodotti per la sicurezza, sia a livello consumer che enterprise; ved. questi documenti).


I vari strumenti antiphishing in circolazione utilizzano diverse tecniche contro le truffe online: dall'uso di blacklist che elencano liste di siti web maligni già conosciuti o di "white list" all'utilizzo di metodologie di analisi degli URL o del contenuto delle pagine html visitate. Dal team di sviluppo di Mozilla si è precisato, nei mesi scorsi, che Firefox 2.0 sarà diverso non essendo legato ad alcuno di questi prodotti. Una prima versione "alpha" della seconda versione del browser opensource è attesa entro la fine del mese ma non dovrebbe contenere ancora alcuno strumento antiphishing.

Nelle pagine che seguono presentiamo alcune delle migliori estensioni per Firefox: la scelta spazia da quelle che si prefiggono di ottimizzare le prestazioni ed il comportamento del browser come Fasterfox, alla gestione ed all'organizzazione delle informazioni reperite durante la “navigazione” in Rete (ScrapBook), alla personalizzazione delle ricerche operate mediante un prezioso strumento qual è Google (CustomizeGoogle), al backup delle estensioni installate, dei siti web preferiti, delle impostazioni di configurazione del prodotto (FEBE).

Le estensioni per Mozilla Firefox vengono distribuite, in Rete, sotto forma di file in formato .xpi. Si tratta essenzialmente di “mini-programmi” compattati con l'algoritmo Zip che Firefox riconosce non appena se ne tenta l'apertura da una qualunque pagina web.
Per installare una qualsiasi estensione, quindi, è sufficiente cliccare sul collegamento ipertestuale facente riferimento ad un file .xpi. Una volta cliccato sul link, Firefox proporrà una piccola finestra contenente il nome dell'estensione che si è in procinto d'installare e l'URL di provenienza della stessa. Come chiaramente indicato anche nella finestra di Firefox, è bene acconsentire solo all'installazione di aggiunte per il browser veicolate da siti web sicuri e di comprovata fiducia. Estensioni mal realizzate possono infatti minare alla stabilità del prodotto od, addirittura, comportare rischi per la sicurezza dei dati e la privacy dell'utente.
Se si desidera confermare l'installazione di un'estensione, basta cliccare il pulsante Installa. Ad installazione conclusa, affinché l'estensione diventi operativa, è indispensabile chiudere e riavviare nuovamente Mozilla Firefox. Tenete presente che debbono essere chiuse tutte le finestre aperte dal browser comprese quella che gestisce i download, quella che visualizza l'elenco delle estensioni od eventuali finestre pop-up presenti nella barra delle applicazioni di Windows.


Cliccando sul menù Strumenti quindi su Estensioni, Firefox mostra l'elenco di tutte le estensioni al momento installate. Nel caso in cui sia ancora richiesto il riavvio del browser, alcune in corrispondenza di alcune estensioni è possibile trovare la dizione L'oggetto verrà installato al prossimo riavvio di Firefox.

Il pulsante Opzioni permette di accedere alla finestra di configurazione di ciascuna estensione mentre Disinstalla consente di liberarsi definitivamente di un'estensione non più necessaria.
Allorquando Firefox dovesse rivelare la disponibilità di una versione aggiornata di una o più delle estensioni installate, proporrà il pulsante Aggiorna adesso.


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