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lunedì 8 novembre 2021 di 5735 Letture
L'aggiornamento a Windows 11 non è forzato: cosa fare se qualcosa cambiasse in futuro

L'aggiornamento a Windows 11 non è forzato: cosa fare se qualcosa cambiasse in futuro

La modifica a livello di registro di sistema che permette di evitare l'aggiornamento forzato da Windows 10 a Windows 11 se qualcosa dovesse cambiare in futuro.

Ormai da tempo Microsoft non obbliga l'utente a installare gli aggiornamenti semestrali o feature update di Windows 10. Soltanto nel momento in cui cominciasse ad avvicinarsi la data di ritiro di un aggiornamento Windows Update forza l'applicazione in Windows 10 dell'ultimo feature update disponibile.

Le date di fine supporto di Windows 10 sono conosciute e fissate a 18 mesi dalla data di rilascio per le edizioni Home, Pro, Pro for Workstations e Pro Education; a 30 mesi per le edizioni Enterprise, Education e IoT Enterprise (limitatamente all'aggiornamento H2 ovvero quello della seconda metà dell'anno).

Windows 10 21H2 è ormai sulla rampa di lancio e sarà a giorni disponibile per tutti gli utenti del sistema operativo, supportato con il rilascio di aggiornamenti di sicurezza fino al 14 ottobre 2025.

Microsoft non aggiornerà i sistemi Windows 10 a Windows 11 in modo forzoso: sui sistemi che soddisfano i requisiti minimi chi vorrà potrà farlo liberamente. È possibile procedere anche sui sistemi che non sono indicati come compatibili con Windows 11 ma in questo caso Microsoft non offre alcuna garanzia circa la ricezione degli aggiornamenti attraverso Windows Update in futuro.

Se adesso Microsoft non forza l'aggiornamento a Windows 11 sui sistemi Windows 10 non è detto che qualcosa non possa cambiare in futuro.

Per evitare che Windows 10 si aggiorni contro la volontà dell'utente è possibile rispolverare una policy che permette di definire la versione di Windows da installare.

Seguendo le indicazioni riportate nell'articolo è possibile digitare 21H1 oppure 21H2 per fare in modo che Windows 10 si aggiorni al massimo, rispettivamente, al feature update pubblicato a maggio 2021 e a quello che verrà distribuito a partire da questo mese.

Indipendentemente dalla versione e dall'edizione di Windows 10 utilizzata si può digitare cmd nella casella di ricerca quindi scegliere Esegui come amministratore e infine digitare quanto segue:
reg add HKLM\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Windows\WindowsUpdate /v TargetReleaseVersion /t REG_DWORD /d 1 /f

reg add HKLM\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Windows\WindowsUpdate /v TargetReleaseVersionInfo /t REG_SZ /d 21H2 /f

Per eliminare la policy è sufficiente riaprire la finestra del prompt dei comandi con i diritti amministrativi e impartire i seguenti due comandi:

reg delete HKLM\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Windows\WindowsUpdate /v TargetReleaseVersion /f

reg delete HKLM\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Windows\WindowsUpdate /v TargetReleaseVersionInfo /f

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