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Messaggistica più sicura con l'app Briar che si appoggia alla rete Tor

Messaggistica più sicura con l'app Briar che si appoggia alla rete Tor

Utilizza la rete Tor (in futuro anche I2P) l'app Briar per Android che permette di inviare e ricevere messaggi in totale sicurezza, senza la possibilità che essi possano essere in alcun modo intercettati e letti da terzi.

Diversamente rispetto a quanti molti credono, la rete Tor non è utilizzabile soltanto per navigare sul web in anonimato ma anche per scambiare file e messaggi in modo sicuro senza che tali informazioni possono essere intercettate, lette e modificate da parte di terzi.

Briar è un'app molto promettente che consente di inviare e ricevere messaggi in modo sicuro, appoggiandosi alla rete Tor.
Appena rilasciata in versione finale dopo un lungo periodo di beta testing, Briar permette di scambiare messaggi con un approccio peer-to-peer traendo vantaggio dall'elevato grado di anonimato che può assicurare il circuito formato dai cosiddetti onion router (crittografano a strati le comunicazioni sulla rete Tor).

Messaggistica più sicura con l'app Briar che si appoggia alla rete Tor

L'applicazione, per ora disponibile solo per Android, offre anche la possibilità di impostare veri e propri gruppi di discussione ai quali possono partecipare più persone.


Tutti i messaggi gestiti da Briar vengono memorizzati in locale: nulla resta salvato su server remoti. Inoltre, l'applicazione può essere sfruttata per colloquiare via WiFi o Bluetooth con i dispositivi limitrofi anche in assenza del collegamento Internet.

Briar, oltre a consentire la creazione di conversazioni segrete tra una ristretta cerchia di utenti (gruppi privati) permette di allestire aree di discussione pubblicamente accessibili (dette forum) e di aggiornare gli utenti sulle proprie attività mediante i cosiddetti blog. L'applicazione funge anche da lettore di feed RSS.

Per questi tipi di app, il fatto di essere software liberi e opensource è certamente un grande fiore all'occhiello. Il codice dell'applicazione può essere infatti analizzato da chiunque, caratteristica cruciale per tutti i software in cui l'aspetto sicurezza riveste un ruolo fondamentale.


Briar ha già superato un severo controllo sul suo codice sorgente: l'auditing dell'applicazione è stato svolto da Cure53, società che in passato ha posto sotto la sua lente servizi come SecureDrop, Cryptocat e Dovecot.
I tecnici di Cure53 scrivono nel loro resoconto finale che gli sviluppatori di Briar hanno tenuto in massima considerazione gli aspetti legati a sicurezza e privacy. Inoltre, il codice responsabile della gestione del flusso dei dati in forma cifrata è risultato eccezionalmente chiaro e pulito, esente da ogni vulnerabilità.

Il porting su iOS viene definito problematico dagli stessi sviluppatori perché Apple non consente di mantenere attive connessioni in background per lungo tempo, aspetto essenziale per il corretto funzionamento delle app peer-to-peer.

Nell'articolo Inviare file pesanti in sicurezza senza che possano essere intercettati da altre persone avevamo visto come inviare e ricevere file da PC a PC appoggiandosi sempre alla rete Tor.

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