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NetMarketShare: niente aggiornamenti sui browser più usati per via di Google

NetMarketShare: niente aggiornamenti sui browser più usati per via di Google

Google decide di accantonare l'utilizzo della stringa user agent in Chrome e NetMarketShare risponde dicendo che non condividerà più le sue statistiche mensili sull'uso dei browser web.

Da 14 anni NetMarketShare pubblica mensilmente le statistiche aggiornate sui browser più utilizzati al mondo. I dati condivisi in queste pagine vengono abitualmente utilizzati da tutte le principali testate e li citiamo spesso anche noi.

NetMarketShare ha comunicato di voler abbandonare il servizio: dal 1° novembre 2020 non verranno più riportate informazioni sulle quote di mercato dei browser web: i dati relativi al mese di ottobre saranno gli ultimi a essere rilasciati.

La decisione è stata motivata spiegando che da qualche tempo Google sta spingendo sul definitivo abbandono dello user agent, la stringa che viene trasmessa dal browser a server web e applicazioni remote contenente informazioni sulla configurazione usata dall'utente. Per leggere il proprio user agent, basta portarsi ad esempio sul motore di ricerca di Google e digitare my user agent.


Come abbiamo visto nell'articolo Chrome accantonerà l'utilizzo della stringa user agent: cosa significa, Google ha intenzione di abbracciare i nuovi Client Hints che consentiranno alle applicazioni web di richiedere informazioni sul browser dell'utente e sul suo sistema senza però poter usare informazioni che potrebbero essere utili per un'eventuale identificazione univoca.

Secondo NetMarketShare l'adozione di tale meccanismo non è compatibile con il sistema di elaborazione dei dati sin qui utilizzato e introdurrebbe tutta una serie di inaccuratezze che non possono essere accettate.


I tecnici spiegano anche che sono stati fatti importanti investimenti, in passato, per rimuovere tutto il traffico prodotto dai bot e fornire valutazioni il più possibile aderenti alla realtà. La scelta di Google, tuttavia, non si adatta al tipo di servizio offerto da NetMarketShare che, gioco forza, deve chiudere per non correre il rischio di veicolare informazioni imprecise e inaffidabili.

NetMarketShare: niente aggiornamenti sui browser più usati per via di Google