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Parted Magic 5.8: manutenzione del sistema e risoluzione dei problemi

Parted Magic è uno strumento integrato che mette a disposizione dell'utente tutta una serie di software "liberi", rilasciati sotto licenza GNU GPL, per la risoluzione dei più comuni problemi sul sistema in uso e per l'effettuazione di normali attività di manutenzione.
Il pacchetto si propone come una vera e propria distribuzione Linux (si basa sul kernel 2.6.36.2), viene rilasciato a titolo completamente gratuito ed include tutta una serie di utilità per la gestione delle partizioni sul disco fisso (qualunque sia il file system impiegato: NTFS, FAT, ReiserFS, Reiser4 o HFS+), il backup dei dati (software di disk imaging), applicazioni per il recupero dei dati da vari file system, per masterizzare file e cartelle, per controllare lo stato dell'hard disk, alcuni strumenti per la gestione del boot del personal computer e numerose utilità "di contorno".

Parted Magic si presenta sotto forma di CD avviabile (l'immagine ISO, prelevabile da questa pagina va masterizzata su un supporto CD ROM): tutte le utilità messe a disposizione (l'elenco completo è consultabile facendo riferimento a questa pagina) sono utilizzabili da un unico ambiente di lavoro, dotato di una comoda interfaccia grafica. Come spiega lo stesso autore del progetto, Patrick Verner, Parted Magic - pur non basandosi interamente sulla longeva distribuzione Slackware - ne eredita molti elementi di base che sono stati compilati proprio a partire dalla "declinazione" Linux nata addirittura a metà 1993.


Parted Magic non deve essere avviato né da Windows né da Linux né da qualunque altro sistema operativo: le utilità contenute nel pacchetto dovranno essere avviate da un CD ROM di boot, lasciato inserito nel lettore all'accensione del personal computer. La novità della versione 5.8 di Parted Magic è che tutte le applicazioni incluse nel pacchetto possono funzionare appoggiandosi esclusivamente alla memoria RAM. Selezionando al boot l'opzione Default settings (runs from RAM), tutti i file necessari al corretto funzionamento di Parted Magic saranno automaticamente caricati in RAM e non sarà più effettuato alcun accesso in lettura al supporto CD (anzi, al termine della procedura di avvio, il CD ROM viene addirittura espulso dal lettore).
Il boot dalla RAM è consigliato soprattutto per tutti quei sistemi che dispongono di un quantitativo di memoria superiore a 312 MB dal momento che il caricamento e l'esecuzione di tutte le applicazioni risulterà ottimizzato al massimo (non si dovrà sottostare ai tempi di accesso all'unità CD, notoriamente lunghi rispetto alle altre unità di memorizzazione ed imparagonabili al tempo di accesso alla RAM).

Predisposizione del CD di boot

Dopo aver scaricato il file Zip di Parted Magic da questa pagina, si dovrà estrarne il contenuto (un file d'immagine in formato ISO), ad esempio, sul disco fisso. Il file ISO ottenuto dovrà essere memorizzato su supporto CD utilizzando il proprio software di masterizzazione preferito.
E' importante ricordare che, per masterizzarlo su CD, si dovrà selezionare il comando Write from ISO file... Ad esempio, nel caso del software di masterizzazione freeware CDBurnerXP, si dovrà avviarlo quindi scegliere l'opzione Masterizza immagine ISO.


A questo punto, si dovrà cliccare sul pulsante Sfoglia ed indicare la locazione del file pmagic-5.8.iso precedentemente estratto sul disco.


Le altre opzioni possono essere lasciate invariate, limitandosi eventualmente ad abbassare solo la velocità di scrittura. Dopo aver inserito un supporto CD ROM nel masterizzatore, si potrà avviare la procedura di scrittura cliccando su Masterizza.

Impostazione del BIOS

Spesso il personal computer non è impostato per effettuare il boot da supporti CD e DVD. Se, dopo aver masterizzato l'immagine ISO di Parted Magic sul supporto CD, non succede nulla, è altamente probabile che nel BIOS non sia regolata la sequenza di boot corretta. Nello specifico, viene effettuato il boot dall'hard disk prima dell'avvio da supporto CD/DVD.
Per variare quest'impostazione, immediatamente all'accensione del personal computer, è solitamente necessario premere un tasto quale DEL, F2 o F12.
Generalmente, le opzioni per cambiare la sequenza di avvio sono raccolte nella sezione Boot sequence.

Dopo aver anteposto la voce CD/DVD ROM drive ad hard disk od hard drive, si dovrà richiedere la memorizzazione dell'intervento premendo, di solito, il tasto F10 (si consiglia comunque di far sempre riferimento alla legenda esposta su un lato dello schermo).
Il sistema dovrebbe così riavviarsi effettuando il boot dal CD di Parted Magic.

Il menù di avvio di Parted Magic

Effettuando il boot dal CD di Parted Magic, comparirà il menù seguente:

Per fare in modo che Parted Magic venga interamente caricato in RAM e che, ove possibile, venga mostrata l'interfaccia in italiano, è sufficiente selezionare con i tasti freccia l'opzione Language (sotto alla voce Default settings (runs from RAM)) quindi evidenziare Italian e premere Invio.
Optando per Live with default settings, Parted Magic funzionerà da supporto CD (che dovrà restare inserito nel lettore per tutta la sessione di lavoro): si tratta di un'opzione destinata ai sistemi dotati di un quantitativo di memoria RAM molto contenuto (tra 175 e 300 MB). Infine, Live with low RAM settings consente di avviare una versione ridotta di Parted Magic, concepita per i sistemi molto vecchi con meno di 175 MB di RAM.
Parted Magic 5.8 integra il driver grafico Xorg "Nouveau": nel caso in cui il desktop del software non dovesse apparire, viene suggerito di ricorrere all'opzione Alternate graphical server.


Il desktop di Parted Magic

All'avvio di Parted Magic, durante il caricamento dell'ambiente grafico, viene subito ricordato di “smontare” eventuali unità USB che si dovessero utilizzare, prima di disconetterle dal personal computer.
Sul desktop di Parted Magic sono già predisposti diversi link ad applicazioni di notevole interesse.

Si riconoscono ad esempio l'icona di GParted (Editor di partizioni), Smart Control (applicazione che consente di verificare i parametri restituiti dalla funzionalità SMART che deve essere attivata sul disco fisso e che offre una panoramica circa lo stato di salute dell'hard disk) e System profiler and benchmark. Quest'ultimo è un programma che si occupa di effettuare una serie di controlli sul sistema in uso estraendo tutti i dettagli tecnici circa componenti hardware e periferiche installate. Esso consente di eseguire numerosi benchmark per mettere "sotto stress" il personal computer e compararne le prestazioni con altri sistemi di riferimento.

Il contenuto di qualunque unità di memorizzazione, indipendentemente dal file system impiegato, può essere verificato cliccando sull'icona Mount Devices. Essa permette di "montare" una periferica di memorizzazione collegata al personal computer (sia essa un disco fisso od un'unità esterna) e di effettuarne il successo unmount.

Dopo aver "montato" un'unità si potrà esplorarne il contenuto effettuanto eventuali operazioni di copia e modifica. Un semplice modo per copiare manualmente file e cartelle importanti, ad esempio, su unità esterna da sistemi che sembrano non avviarsi più.


  1. Avatar
    Giallù
    11/01/2011 19:58:42
    Ho provato GParted incluso in Parted Magic una manna. Complimenti a chi sviluppa questo software. :D By giallu.
  2. Avatar
    serte
    03/01/2011 17:28:03
    L'ho provato: è perfetto. Peccato solo che in questo ambiente non possano essere utilizzati gli eseguibili windows: sarebbe davvero il "non plus ultra"
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