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Ripristinare la visualizzazione degli URL in Google Chrome

Ripristinare la visualizzazione degli URL in Google Chrome

A partire da Chrome 76 il browser di Google è tornato a non mostrare più gli URL completi: rimossi i riferimenti a www, HTTP e HTTPS. Ecco come ripristinare il comportamento abituale.

Correva il mese di settembre 2018 quando, con il rilascio di Chrome 69, Google decise di rimuovere i riferimenti ai domini di terzo livello quali www e m dalla barra degli indirizzi del browser. Gli sviluppatori di Google decisero che non fosse più indispensabile visualizzare quei terzi livelli di utilizzo comune.
Ci torna alla mente una felice battuta di Salvatore Ficarra che rivolgendosi al "socio" Picone tempo fa esclamò: "macché www, ormai il www non è più di moda".

Quasi un anno fa citammo una "chicca" che non poteva non fare riflettere: digitando, ad esempio, https://www.test.www.test.com nella barra degli indirizzi di Chrome 69 - dopo aver premuto Invio - il browser mostrava soltanto test.test.com: come poteva essere questo secondo indirizzo uguale al primo?
Chrome effettuava semplicemente un replace ovvero una sostituzione dei termini www e m presenti negli URL, solo però a livello visuale.

La decisione di Google di rimuovere i riferimenti ai terzi livelli www e m sollevò un vespaio di polemiche: è vero che selezionando e copiando l'URL nella barra degli indirizzi oppure cliccandovi sopra si otteneva la versione completa ma di primo acchito la soluzione scelta poteva ingenerare confusione.


Una differenza tra i domini con e senza www c'è ed è importante: non è scontato ad esempio che un URL digitato senza www attivi automaticamente il reindirizzamento verso la versione con www (o viceversa). Tutto dipende infatti dalla configurazione del server web e dalle scelte operate dal webmaster o comunque dal gestore del server remoto.

A nostro modesto avviso, in un qualunque indirizzo web non possono essere considerate come superflue alcune parti perché non ve ne sono.

Dopo le critiche che Google dovette incassare, la società di Mountain View decise di annullare la modifica introdotta in Chrome e rimandare a "data da destinarsi" la rimozione della sola stringa www.

Con il rilascio di Chrome 76 avvenuto in questi giorni, Google ha reintrodotto il comportamento del browser attivato a settembre 2018 apportandovi però alcune modifiche degne di nota.


Chi installa Chrome 76 noterà che scompare il riferimento al terzo livello www su qualunque sito e non viene più indicato neppure l'utilizzo del protocollo HTTPS.

Ripristinare la visualizzazione degli URL in Google Chrome

L'indicazione Non sicuro compare (vedere esempio in figura) per quei siti web che ancora usano il protocollo HTTP (i dati fluiscono in chiaro senza l'utilizzo di alcuna forma di crittografia).

Sia in un caso che nell'altro, cliccando una prima volta sulla barra degli indirizzi di Chrome, l'"URL abbreviato" risulterà selezionato. Cliccandovi una seconda volta, si leggerà l'indirizzo completo, senza la rimozione del riferimento al protocollo utilizzato nonché di www.
Come accennato in precedenza, con un solo clic sulla barra degli indirizzi premendo la combinazione di tasti CTRL+C nell'area degli appunti verrà sempre copiato l'URL completo. Aprendo una nuova scheda del browser o una qualunque applicazione e usando CTRL+V si leggerà l'indirizzo web completo.
Va osservato che Chrome 76 non rimuove i riferimenti ai terzi livelli diversi da www: gli indirizzi dei siti web il cui URL inizia, ad esempio, per m, it o altri, continueranno ad essere visualizzati come sempre. Inoltre, Chrome non elimina più un eventuale riferimento a www che non sia di terzo livello: il browser non cade quindi più in errore con indirizzi del tipo https://www.test.www.test.com.

Come visualizzare i riferimenti a www, HTTPS e HTTP a partire da Chrome 76

Se il comportamento tenuto da Chrome 76 e versioni successive non fosse di proprio gradimento, basterà digitare - nella barra degli indirizzi - chrome://flags/#omnibox-ui-hide-steady-state-url-scheme quindi porre su Disabled sia l'impostazione Omnibox UI Hide Steady-State URL Scheme che quella denominata Omnibox UI Hide Steady-State URL Trivial Subdomains.


Ripristinare la visualizzazione degli URL in Google Chrome

Come ultimo passo, bisognerà infine fare clic sul pulsante Relaunch now in basso a destra. Dopo il riavvio di Chrome, il browser di Google tornerà a mostrare gli indirizzi nella loro versione tradizionale.

Ripristinare la visualizzazione degli URL in Google Chrome