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Zoom può controllare le applicazioni aperte dall'utente. Vero o falso?

Zoom può controllare le applicazioni aperte dall'utente. Vero o falso?

Cos'è e come funziona attention tracking, una caratteristica attivabile da colui che avvia la videoconferenza con la condivisione dello schermo per misurare il livello di attenzione dei partecipanti.

Zoom è una delle piattaforme per le videoconferenze online più utilizzata al mondo e sempre più utenti la stanno scegliendo anche in Italia, nonostante l'interfaccia non sia stata ancora tradotta nella nostra lingua. Ne abbiamo parlato nel dettaglio nel nostro articolo Zoom, cos'è e come funziona l'app per videoconferenze e smart working.

Alcuni "post virali" incentrati su Zoom stanno serpeggiando online in questi giorni: si parla della presunta abilità, da parte del soggetto che imposta e avvia una videoconferenza, di verificare tutte le applicazioni in esecuzione sui dispositivi di ciascun collaboratore collegato. Davvero chi organizza la videoconferenza con Zoom può arrivare a tanto?

Assolutamente no. Zoom integra una funzionalità chiamata attention tracking che permette di scoprire se i partecipanti alla riunione virtuale stanno davvero seguendo lo streaming o se si sono semplicemente limitati ad aprire l'app continuando poi a fare dell'altro.
Colui che organizza la videoconferenza può essere informato circa la "mancata attenzione" da parte dei partecipanti se questi spostassero il focus da Zoom ad altre applicazioni per 30 secondi consecutivi e soltanto allorquando venisse attivata la condivisione dello schermo (utile per tenere presentazioni e lezioni a distanza).

La funzionalità attention tracking risulta però disattivata per impostazione predefinita e comunque, una volta abilitata, non indica certo l'elenco delle applicazioni in uso su ciascun client collegato.


Va detto che gli utenti non vengono attualmente informati circa l'eventuale attivazione di attention tracking quindi allo stato attuale i partecipanti a una videoconferenza non possono sapere se tale funzionalità sia attivata durante la condivisione dello schermo.


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