Apple ha appena rinnovato il suo tablet più compatto, introducendo per la prima volta un display OLED su iPad mini. Il nuovo modello, presentato il 26 ottobre e disponibile dal 6 novembre 2026, integra il processore A20 Pro, uno schermo da 8,5 pollici e una scocca ancora più sottile. Ma c’è un particolare che potrebbe spingere molti utenti a guardare altrove: il prezzo parte da 759 euro in Italia.
Una cifra importante per un dispositivo destinato principalmente alla navigazione, alla lettura, all’intrattenimento e alla produttività in mobilità. Soprattutto considerando che alcuni produttori Android propongono tablet altrettanto compatti, con chip di fascia alta, schermi fino a 185 Hz e batterie in grado di assicurare un’autonomia piuttosto estesa.
Alcune delle alternative Android all’iPhone mini OLED 2026 competono direttamente con la proposta della Mela per prestazioni e qualità del display; altre puntano sul rapporto qualità-prezzo. Abbiamo individuato 6 tablet Android da considerare prima di acquistare il nuovo iPad mini OLED, concentrandoci sui modelli più interessanti per il pubblico italiano.
iPad mini OLED: cosa offre davvero il nuovo tablet Apple
Il riferimento è il nuovo iPad mini con SoC Apple A20 Pro, display OLED da 8,5 pollici, connettività Wi-Fi 7 e certificazione IP67 contro acqua e polvere. Lo spessore scende a 5,4 mm e rimane il supporto per Apple Pencil Pro, particolarmente interessante per chi disegna o prende appunti.
Lo schermo OLED garantisce neri profondi, contrasto elevato e luminosità fino a 1.200 nit per i contenuti HDR. La frequenza di refresh, tuttavia, rimane a 60 Hz: una scelta discutibile su un dispositivo di questa fascia di prezzo, specialmente considerando le caratteristiche della concorrenza.
La versione Wi-Fi da 128 GB costa 759 euro, mentre quella con connettività cellulare parte da 929 euro. Il vantaggio principale rimane l’integrazione con iPadOS 27, le applicazioni ottimizzate per il tablet e gli altri dispositivi Apple.

REDMAGIC Astra 2: OLED a 185 Hz e prestazioni da gaming
Tra i concorrenti più convincenti troviamo REDMAGIC Astra 2, un tablet da 9,06 pollici progettato per offrire prestazioni elevate senza raggiungere le dimensioni dei tradizionali modelli da 11 o 13 pollici.
Il suo punto di forza è il display OLED da 2.400 x 1.504 pixel con refresh fino a 185 Hz, decisamente più rapido rispetto ai 60 Hz di iPad mini. La maggiore frequenza rende particolarmente fluidi scorrimento, animazioni e giochi compatibili.
All’interno troviamo il SoC Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5, affiancato da 12 o 16 GB di RAM e 256 o 512 GB di archiviazione. Il raffreddamento AquaCore 2.0, con camera di vapore e metallo liquido, mira a mantenere prestazioni elevate anche durante le sessioni di gioco prolungate.
La batteria raggiunge 8.300 mAh, con ricarica fino a 75 W. Interessante anche la presenza di due porte USB-C, utili per collegare periferiche e alimentare il dispositivo contemporaneamente.
Il prezzo europeo parte da circa 699 euro, inferiore a quello dell’iPad mini OLED. Astra 2 è quindi particolarmente interessante per un ampio ventaglio di possibili utilizzi, pur rimanendo meno leggero e più ingombrante del tablet Apple.

Lenovo Legion Tab Gen 5: il rivale Android per chi cerca potenza
Il Lenovo Legion Tab di quinta generazione rappresenta un’altra alternativa concreta per chi desidera un tablet piccolo, ma dotato di componenti di fascia alta.
Lo schermo misura 8,8 pollici e utilizza un pannello IPS con risoluzione di 3.040 x 1.904 pixel e frequenza fino a 165 Hz. Non offre i neri assoluti dell’OLED Apple, ma compensa con un’elevata densità di pixel e una fluidità superiore.
Il SoC è ancora una volta lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, accompagnato da memoria LPDDR5T e archiviazione UFS 4.1 Pro. Lenovo propone configurazioni fino a 16 GB di RAM e 512 GB di spazio interno, con la possibilità di utilizzare anche schede microSD.
La batteria da 9.000 mAh supera per capacità nominale quella di molti tablet compatti; il dispositivo integra inoltre due porte USB-C, Wi-Fi 7, altoparlanti stereo Dolby Atmos e un sistema di raffreddamento dedicato.
Rispetto ad iPad mini, Lenovo offre maggiori possibilità di espansione della memoria e un’impostazione particolarmente adatta ai giochi. L’assenza di OLED rappresenta invece il compromesso principale.

Xiaomi Pad Mini: compatto, leggero, con un chip potente
Un concorrente particolarmente interessante è lo Xiaomi Pad Mini. Il dispositivo dispone di un display IPS da 8,8 pollici con risoluzione 3.008 x 1.880 pixel e frequenza di aggiornamento fino a 165 Hz.
Il chip MediaTek Dimensity 9400+, realizzato con tecnologia produttiva a 3 nm, appartiene alla fascia alta e garantisce una notevole capacità di elaborazione. Si tratta quindi di un tablet adatto non soltanto alla navigazione e allo streaming, ma anche al multitasking e alle applicazioni impegnative.
Con uno spessore di 6,46 mm e un peso di circa 326 grammi, Xiaomi Pad Mini si avvicina alla filosofia del dispositivo Apple: offrire una superficie di lavoro sufficientemente ampia senza compromettere troppo la portabilità.
La batteria da 7.500 mAh e la compatibilità con Xiaomi Focus Pen ampliano le possibilità di utilizzo, soprattutto per prendere appunti e lavorare sui documenti.
Il principale compromesso rimane il pannello LCD anziché OLED: d’altra parte, la combinazione tra processore potente, formato compatto e schermo ad alta frequenza rende Xiaomi Pad Mini uno dei modelli da valutare più attentamente. Prima dell’acquisto è opportuno verificare la provenienza della versione proposta e la garanzia applicabile.

Amazon Alexa Tablet 8: il piccolo Android che costa molto meno
Se l’obiettivo non è ottenere la massima potenza, ma semplicemente un dispositivo compatto per leggere, guardare video e utilizzare applicazioni, il nuovo Amazon Alexa Tablet 8 potrebbe avere senso.
Presentato a ottobre 2026 e disponibile anche in Italia, rappresenta un cambiamento importante rispetto alla precedente famiglia Fire. Utilizza Android con accesso ufficiale al Google Play Store, eliminando una delle principali limitazioni dei vecchi tablet Amazon.
Lo schermo misura 8,7 pollici, mentre la configurazione base comprende 4 GB di RAM e 64 GB di spazio di archiviazione. La presenza di Alexa+ e delle funzionalità dedicate alla lettura lo rende interessante per chi utilizza frequentemente i servizi Amazon.
Il prezzo di partenza italiano è di 229,99 euro, meno di un terzo rispetto all’iPad mini OLED.
Bisogna però essere chiari: Alexa Tablet 8 non compete con Apple sul piano della potenza, della risoluzione dello schermo e delle applicazioni creative. Rappresenta piuttosto una risposta a una domanda diversa: servono davvero spendere 759 euro per leggere, navigare e guardare qualche film?

OPPO Pad Mini: OLED a 144 Hz e Snapdragon 8 Gen 5, il vero rivale dell’iPad mini
Tra i concorrenti più interessanti del nuovo iPad mini OLED troviamo anche OPPO Pad Mini, un tablet compatto presentato ad aprile 2026 che combina hardware di fascia alta e dimensioni estremamente contenute. Il dispositivo pesa appena 279 grammi e ha uno spessore di 5,39 mm: sono caratteristiche che lo rendono particolarmente interessante per chi cerca un tablet potente, leggero e comodo da portare sempre con sé.
Il principale punto di forza è il display AMOLED da 8,8 pollici, con risoluzione di 2.520 x 1.680 pixel e frequenza di aggiornamento fino a 144 Hz. Rispetto ai 60 Hz del nuovo iPad mini, OPPO offre una fluidità superiore durante lo scorrimento delle pagine, le animazioni dell’interfaccia e l’esecuzione dei videogiochi compatibili, mantenendo i vantaggi della tecnologia OLED in termini di contrasto, profondità dei neri e qualità delle immagini.
Il SoC Qualcomm Snapdragon 8 Gen 5 assicura prestazioni di fascia alta, affiancato da configurazioni fino a 12 GB di RAM e 512 GB di archiviazione. La batteria da 8.000 mAh supporta la ricarica rapida a 67 W, mentre il sistema operativo ColorOS 16 offre funzionalità multitasking e personalizzazioni dedicate all’utilizzo su tablet.
La combinazione tra potenza, autonomia e peso particolarmente contenuto rende OPPO Pad Mini un concorrente credibile del dispositivo Apple anche per chi cerca più di un semplice tablet per l’intrattenimento.
Il principale aspetto critico riguarda, almeno per il momento, l’effettiva disponibilità sul mercato italiano. OPPO Pad Mini ha debuttato inizialmente in Cina e il produttore ha successivamente avviato la distribuzione internazionale della variante Matte Display Edition, caratterizzata da un trattamento antiriflesso dello schermo OLED, e ne ha confermato l’arrivo in altri mercati a inizio ottobre 2026.
Resta aperta anche la questione del prezzo italiano. Sulla base dei listini esteri, un eventuale prezzo italiano compreso tra 749 e 899 euro appare plausibile, soprattutto per la versione con schermo antiriflesso.

Quale tablet Android scegliere al posto dell’iPad mini OLED?
Il confronto dimostra che il nuovo iPad mini non è l’unica soluzione convincente per chi desidera un tablet di dimensioni ridotte e prestazioni elevate. REDMAGIC Astra 2 rappresenta una delle alternative più complete grazie allo schermo OLED a 185 Hz e al processore di ultima generazione. Lenovo Legion Tab Gen 5 punta invece su risoluzione elevata, potenza e memoria espandibile.
Xiaomi Pad Mini offre un equilibrio particolarmente interessante tra dimensioni, prestazioni e funzionalità mentre Amazon Alexa Tablet 8 è indicato per chi vuole risparmiare, privilegiando semplicità e intrattenimento. Il tutto in attesa dell’arrivo di OPPO Pad Mini che si preannuncia come un tablet convincente sul piano dell’hardware e delle prestazioni.
Prima di acquistare è quindi fondamentale identificare l’utilizzo prevalente: per il gaming e la potenza pura le alternative Android sono particolarmente competitive; per il disegno, le applicazioni professionali e l’integrazione con iPhone e Mac, iPad mini rimane una scelta solida.