Google introduce nuovi limiti di utilizzo separati per i modelli Gemini 3 Thinking e Pro, rispondendo alle recenti critiche degli utenti.
Questa modifica, annunciata nelle ultime ore, separa i pool condivisi precedentemente in vigore, permettendo agli abbonati di sfruttare meglio ciascun modello per compiti specifici. Secondo l’opinione di diversi esperti del settore, il cambiamento deriva da feedback diretti degli utenti che richiedevano maggiore precisione e trasparenza nella scelta tra i vari livelli di Intelligenza Artificiale.
Dal lancio di Gemini 3 alla fine dello scorso anno, Google ha gestito i limiti di utilizzo in modo dinamico a causa della domanda elevata e dei vincoli di risorse sui server. Inizialmente, i modelli Thinking e Pro condividevano un’unica quota giornaliera, pari a 100 prompt al giorno per gli abbonati AI Pro e 500 prompt al giorno per il piano AI Ultra.
Ora, Google implementa limiti indipendenti per ciascun modello: gli utenti AI Pro ottengono fino a 100 prompt Pro al giorno e 300 prompt Thinking al giorno, mentre il piano AI Ultra sale a 500 prompt Pro e 1.500 prompt Thinking giornalieri. Inoltre, se disponibile nella regione, il tier AI Plus garantisce fino a 30 prompt Pro e 90 prompt Thinking al giorno.
Più prompt Thinking: un vantaggio per chi lavora ogni giorno con Gemini
Il modello Pro, ottimizzato per matematica avanzata, codice e compiti complessi grazie a Gemini 3 Pro, mantiene quote dedicate senza interferire con l’uso di Thinking, che risolve problemi complessi utilizzando il modello Gemini 3 Flash. Questa separazione elimina il compromesso precedente, dove l’utilizzo di un modello consumava la quota complessiva dell’altro. Come riportato da Android Police, le nuove quote rappresentano un aumento significativo rispetto al limite condiviso di 100 prompt al giorno sul piano AI Pro, triplicando di fatto la capacità per Thinking.
Anche sul tier gratuito, Google applica limiti separati per Pro e Thinking, indicati genericamente come “Basic access” senza numeri precisi, con variazioni frequenti per gestire il carico sui server. In novembre scorso, la domanda elevata aveva portato a restrizioni sul free tier, riducendo l’accesso a Nano Banana Pro a sole 2 immagini al giorno, con note che i limiti potevano cambiare quotidianamente. La maggiore trasparenza sulle quote Thinking risulta particolarmente utile per workflow complessi, dove gli utenti intensivi di Gemini possono alternare modelli senza esaurire risorse prematuramente.
La lunghezza e la complessità dei prompt influenzano il consumo delle quote, poiché query dettagliate o lunghe riducono più rapidamente i limiti giornalieri.