HP annuncia il PC Windows con AI più potente mai realizzato

HP porta su Windows la potenza NVIDIA GB300: fino a 1 trilione di parametri e quasi 800 GB di memoria unificata.
HP annuncia il PC Windows con AI più potente mai realizzato

La corsa all’Intelligenza Artificiale locale sta ridisegnando il mercato delle workstation professionali.

HP ha annunciato una nuova piattaforma pensata per portare su Windows capacità di elaborazione AI tipiche dei data center. La soluzione si rivolge a sviluppatori, ricercatori e grandi aziende che necessitano di eseguire modelli avanzati direttamente in locale, senza dipendere dal cloud. Secondo NVIDIA, le organizzazioni stanno rapidamente passando dai semplici chatbot a sistemi autonomi capaci di coordinare centinaia di agenti software e operare in modo continuativo all’interno dei flussi di lavoro aziendali.

Architettura e memoria: numeri da data center

Il cuore della piattaforma combina una GPU Blackwell Ultra con una CPU Grace a 72 core, collegate tramite l’interconnessione ad alta velocità NVLink-C2C. Questa architettura elimina gran parte delle limitazioni tipiche dei sistemi CPU-GPU tradizionali, offrendo accesso a un ampio spazio di memoria condivisa con latenze molto ridotte.

L’elemento che ha attirato maggiore attenzione riguarda la quantità di memoria disponibile: le configurazioni HP raggiungono circa 784 GB di memoria coerente e unificata. Un dato rilevante se si considera che i moderni modelli linguistici richiedono spesso centinaia di gigabyte solo per ospitare pesi, cache e contesto operativo. NVIDIA dichiara che la DGX Station per Windows basata su GB300 può gestire localmente modelli fino a un trilione di parametri, con una potenza elaborativa fino a 20 petaFLOPS FP4. Fino a oggi, capacità simili richiedevano infrastrutture dedicate nei data center.

La piattaforma può essere affiancata da una GPU NVIDIA RTX PRO 6000 Blackwell per attività che combinano AI, simulazione e visualizzazione professionale. L’integrazione del ConnectX-8 SuperNIC, con connessioni fino a 800 Gb/s, consente inoltre di collegare più sistemi per affrontare carichi distribuiti senza ricorrere a infrastrutture rack complete.

Sicurezza, prezzi e mercato di riferimento

HP ha sviluppato anche la configurazione ZGX Nano, progettata per ambienti regolamentati che richiedono elaborazione locale senza esposizione a reti esterne.

Il sistema limita fisicamente alcune interfacce e adotta principi Zero Trust per ridurre la superficie di attacco. Parallelamente, NVIDIA e Microsoft stanno lavorando all’integrazione di funzionalità di isolamento degli agenti AI, con autorizzazioni limitate applicate direttamente a livello infrastrutturale.

I prezzi ufficiali non sono ancora stati comunicati, ma si tratta chiaramente di prodotti destinati a grandi aziende, laboratori di ricerca, studi di progettazione e sviluppatori di modelli AI proprietari. Per questi profili, eseguire training, fine tuning e inferenza in locale significa ridurre la dipendenza dal cloud e limitare il trasferimento di dati sensibili verso infrastrutture esterne. I sistemi HP basati su GB300 saranno disponibili entro la fine dell’anno.

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