Fresca di rilascio, KDE Plasma 6.7 rappresenta una delle release più ricche degli ultimi anni, consolidando la posizione dell’ambiente desktop open source tra le alternative più avanzate per Linux.
Il progetto KDE, nato nel 1996 e prossimo al trentesimo anniversario, continua a sviluppare Plasma seguendo una filosofia precisa: introdurre nuove funzionalità senza sacrificare prestazioni, flessibilità e controllo dell’utente. La versione 6.7 concentra gli sforzi su produttività, personalizzazione, gestione multi-monitor e ottimizzazioni grafiche, affiancando novità molto attese dalla comunità a miglioramenti meno appariscenti ma importanti nell’uso quotidiano. L’adozione crescente di Wayland, il miglior supporto hardware e la maturazione della piattaforma Qt 6 hanno consentito agli sviluppatori di accelerare l’introduzione di funzioni che in passato richiedevano compromessi tecnici complessi.
Desktop virtuali indipendenti per monitor
La novità più simbolica della release è l’introduzione dei desktop virtuali per singolo monitor.
Dopo oltre vent’anni di richieste, Plasma permette finalmente di assegnare spazi di lavoro differenti a ciascun display collegato. In uno scenario con due o tre monitor, l’utente può ora cambiare desktop virtuale su uno schermo senza influenzare gli altri. Si tratta di una funzione particolarmente utile per sviluppatori, amministratori di sistema, creatori di contenuti e professionisti che lavorano contemporaneamente con molte applicazioni aperte.
KDE definisce questa implementazione una delle aggiunte più attese nella storia recente del progetto. La schermata Panoramica consente inoltre di cambiare desktop utilizzando la rotella del mouse o i tasti Page Up e Page Down, riducendo il numero di clic necessari quando si lavora con molti spazi di lavoro.
Audio, videoconferenze e tematizzazione avanzata
Le riunioni online hanno reso fondamentale il controllo immediato delle periferiche audio.
Plasma 6.7 introduce un sistema per verificare rapidamente il livello del microfono prima di una chiamata e scorciatoie configurabili per il push-to-talk globale, che permette di attivare temporaneamente il microfono tramite combinazioni di tasti.
Una parte significativa della release riguarda la personalizzazione visiva: KDE ha riportato il tema Oxygen, aggiornandolo per le tecnologie moderne, e anche Air, la variante chiara storica. Breeze continua a evolversi con evidenziazioni più arrotondate, effetti di clic visibili e nuove animazioni. Debutta inoltre Union, un nuovo sistema di tematizzazione ancora in anteprima che consente la personalizzazione attraverso un unico modello basato su CSS.
Grafica, colore e supporto aziendale
Plasma 6.7 permette finalmente di utilizzare contemporaneamente profili ICC per la gestione del colore e contenuti HDR, eliminando la necessità di sceglierne uno.
Gli sviluppatori hanno introdotto controlli aggiuntivi per la resa cromatica e ottimizzato il compositore grafico, dichiarando miglioramenti prestazionali e riduzione dei consumi energetici.
Nel comparto aziendale arrivano miglioramenti significativi per la connessione alle stampanti su reti Windows, un nuovo strumento per la gestione delle code di stampa e la possibilità di duplicare rapidamente configurazioni di rete esistenti. Il menu applicazioni si aggiorna con preferiti tramite trascinamento, una sezione per i file recenti e Discover mostra pulsanti di installazione più evidenti.