Microsoft ha deciso di accelerare il ritmo di sviluppo di Edge e di portare il browser verso un ciclo di aggiornamento principale ogni due settimane. La novità riguarda il canale Stable e segna un ulteriore avvicinamento al modello già adottato da Google Chrome. Redmond riduce così la quantità di modifiche introdotte in ogni singola release e distribuisce funzionalità, correzioni e miglioramenti con maggiore frequenza.
Edge è nato nel 2015 come successore di Internet Explorer e utilizzava il motore proprietario EdgeHTML. Nel 2020 Microsoft ha cambiato radicalmente direzione adottando il progetto Chromium, la stessa base tecnologica utilizzata da Chrome. Da allora lo sviluppo dei due browser ha seguito percorsi sempre più vicini, pur mantenendo caratteristiche e integrazioni differenti.
Perché Microsoft cambia il calendario delle release di Edge
Secondo quanto comunicato dall’azienda, il nuovo modello consentirà di distribuire nuove funzionalità e miglioramenti con una cadenza quindicinale invece che mensile.
L’obiettivo non consiste nell’aumentare il numero totale di novità introdotte nell’arco di un mese; Microsoft spiega infatti che ogni aggiornamento conterrà circa metà delle modifiche che oggi confluiscono in una release mensile: gli utenti riceveranno pacchetti più piccoli ma più frequenti.
Ridurre la dimensione dei singoli aggiornamenti semplifica l’identificazione dei problemi, accelera la distribuzione delle correzioni e rende più prevedibile il comportamento delle nuove versioni. Quando una release introduce decine di cambiamenti contemporaneamente, isolare i bug richiede un maggiore sforzo e più tempo.
La transizione inizierà con Edge 152, versione che Microsoft prevede di distribuire a partire dal 27 agosto. Da quel momento il browser entrerà ufficialmente nel nuovo ciclo quindicinale.

Impatto sulla sicurezza e sulla gestione aziendale
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la sicurezza. Browser come Edge ricevono continuamente patch per vulnerabilità che coinvolgono componenti delicati come il motore di rendering Blink, il motore JavaScript V8, il sistema di isolamento dei processi e numerose librerie integrate nel progetto Chromium. Quando una correzione arriva più rapidamente agli utenti finali, si riduce il periodo durante il quale una vulnerabilità nota può essere sfruttata.
Microsoft sottolinea proprio questo punto: aggiornamenti più frequenti permettono di consegnare prima, sui sistemi degli utenti, le migliorie legate alla sicurezza e le modifiche alla piattaforma.
Un’accelerazione del ritmo di rilascio comporta tuttavia anche nuove responsabilità per i reparti IT: procedure di controllo pensate per un aggiornamento al mese potrebbero richiedere una revisione. Alcune aziende, soprattutto quelle che utilizzano applicazioni web legacy o portali interni particolarmente complessi, preferiscono verificare ogni modifica del browser prima di distribuirla ai dipendenti.
Come passare al canale Extended Stable di Edge: aggiornamenti ogni 2 mesi
Microsoft non obbligherà tutte le organizzazioni a seguire il nuovo ritmo: resterà infatti disponibile il canale Extended Stable, destinato agli ambienti che privilegiano la stabilità operativa rispetto all’accesso immediato alle nuove funzioni.
La cadenza di questo canale non cambia: continuerà a ricevere aggiornamenti principali ogni 2 mesi. Si tratta di una soluzione particolarmente apprezzata nelle realtà che gestiscono software critici, terminali industriali o infrastrutture dove ogni aggiornamento richiede verifiche approfondite prima dell’adozione.
Chi preferisse ridurre la frequenza delle modifiche introdotte nel browser Microsoft può scegliere il canale Extended Stable, che Microsoft continua ad aggiornare ogni due mesi mantenendo comunque la distribuzione delle principali correzioni di sicurezza.
Anche sui normali PC degli utenti, senza infrastrutture aziendali o Active Directory, è possibile forzare il passaggio a questo canale attraverso una specifica policy. Nello specifico, basta aggiungere al registro di sistema un apposito valore:
reg add "HKLM\SOFTWARE\Policies\Microsoft\EdgeUpdate" /v "TargetChannel{56EB18F8-B008-4CBD-B6D2-8C97FE7E9062}" /t REG_SZ /d extended /f
L’istruzione seguente consente, in qualunque momento, di annullare la preferenza e tornare alla configurazione predefinita:
reg delete "HKLM\SOFTWARE\Policies\Microsoft\EdgeUpdate" /v "TargetChannel{56EB18F8-B008-4CBD-B6D2-8C97FE7E9062}" /f
Dopo il successivo controllo degli aggiornamenti (edge://settings/help), Edge inizia ad allinearsi al ramo indicato. Per verificare che la configurazione sia stata applicata correttamente è sufficiente aprire la pagina interna edge://policy, che mostra tutte le policy attive sul browser.