L’offerta a prezzo fisso di Octopus Energy, con la quale è possibile bloccare il costo della materia prima luce e gas per un anno, sta per scadere: l’ultimo termine ultimo per approfittare delle nuove tariffe è fissato per il 5 febbraio; dopo questa data è verosimile che le tariffe si alzino, in particolare quella del gas.
In Italia da diversi anni, Octopus continua a confermarsi come una delle prime scelte per un numero crescente di famiglie attente sia al prezzo che alla trasparenza dei costi in bolletta e la fiducia che trasmette il fornitore. Non è un caso che in meno di dieci anni è riuscito a diventare il gruppo energetico più grande del Regno Unito, grazie proprio all’offerta concorrenziale e alla fiducia guadagnata tra i consumatori.

Le tariffe luce e gas di Octopus Fissa 12M in scadenza il 5 febbraio
Gli utenti che sottoscrivono una nuova fornitura luce e gas a prezzo fisso con Octopus beneficiano di due tra le tariffe più basse dell’intero mercato libero: 0,1155 euro/kWh per la luce e 0,345 euro/Smc per il gas. Nello specifico, il costo della materia prima gas è perfino sceso (dai precedenti 0,35 euro/Smc agli attuali 0,345 euro/Smc), in una stagione – quella invernale – in cui si registrano i ben noti rincari che danno poi vita a bollette salatissime.
Luce (tariffa monoraria)
- 0,1155 euro/kWh: costo della materia prima bloccato per dodici mesi consecutivi
- 6 euro al mese: costo di commercializzazione
Gas
- 0,345 euro/Smc: costo della materia prima gas bloccato per dodici mesi consecutivi
- 7 euro al mese: costo di commercializzazione
Tornando alla trasparenza citata poc’anzi, Octopus ricorda ai suoi nuovi potenziali clienti quali siano i costi presenti in bolletta indipendenti dalla sua volontà: gli oneri di regolazione, gli oneri di sistema, le imposte e le spese relative alla gestione e al trasporto del contatore.
Infine, è possibile richiedere la tariffa più bassa tra Fissa e Flex al termine dei primi dodici mesi, così da poter continuare a risparmiare anche dopo il primo anno.