OpenAI presenta GPT-6.1 Terra: più velocità e costi dimezzati

OpenAI presenta GPT-6.1 Terra, il modello AI più efficiente per attività visive, uso del computer e programmazione, a costi inferiori.
OpenAI presenta GPT-6.1 Terra: più velocità e costi dimezzati

OpenAI amplia la propria famiglia di modelli con GPT-6.1 Terra, una soluzione progettata per affrontare le attività quotidiane che richiedono ragionamento visivo, interazione con applicazioni e produzione di testi. Il nuovo sistema punta a rendere più accessibili funzionalità avanzate, mantenendo un equilibrio tra qualità delle risposte, velocità operativa e spesa computazionale.

La strategia si rivolge sia agli utenti che lavorano con strumenti digitali sia agli sviluppatori interessati ad automatizzare processi aziendali. La novità non consiste soltanto nell’incremento delle prestazioni: l’attenzione si sposta anche sulla capacità di completare procedure articolate con meno interventi manuali, un aspetto centrale per l’evoluzione degli assistenti intelligenti.

Ragionamento visivo e controllo delle applicazioni

GPT-6.1 Terra è stato sviluppato per interpretare informazioni visive e trasformarle in azioni concrete. Può, per esempio, leggere disegni tecnici, compilare moduli, intervenire sulle interfacce software e preparare documenti professionali. Questa combinazione consente di affrontare flussi di lavoro nei quali comprendere ciò che appare sullo schermo è importante quanto elaborare istruzioni testuali.

I risultati comunicati dall’azienda mostrano progressi nella capacità di utilizzare il computer. Nella valutazione Agents’ Last Exam, dedicata a compiti professionali complessi, il modello ha ottenuto un punteggio superiore del 15% rispetto al predecessore, con uno sforzo di ragionamento intermedio e una spesa per attività ridotta a circa un terzo. Anche OSWorld 2.1, che misura l’esecuzione di procedure articolate attraverso applicazioni desktop, evidenzia miglioramenti.

Sul versante della programmazione, Terminal-Bench 4.0 registra una percentuale di completamento del 50,3% con il massimo livello di ragionamento, rispetto al 21,5% della generazione precedente. Si tratta di risultati dichiarati da OpenAI, da interpretare considerando le condizioni dei test e le differenze tra le prove sperimentali e gli ambienti di produzione.

Prezzi ridotti e nuove opportunità per gli sviluppatori

Uno degli elementi centrali del lancio riguarda il costo di utilizzo. Le tariffe standard dell’API sono inferiori del 50% rispetto a quelle del precedente modello Terra e di Sol, rendendo più conveniente integrare queste capacità nei servizi digitali. Il prezzo è pari a un dollaro per milione di token in ingresso e cinque dollari per milione di token generati; gli input memorizzati nella cache costano cinque centesimi per milione di token.

Il modello è disponibile in ChatGPT Work e Codex per gli abbonati Plus, Pro, Enterprise ed Edu. Gli sviluppatori possono inoltre richiamarlo tramite API, integrandolo nei propri flussi automatizzati. OpenAI segnala anche progressi nell’affidabilità: in una valutazione interna progettata per indurre risposte errate, il tasso di errore fattuale è sceso dal 53,6% al 16,7% con un livello di ragionamento ridotto. Queste misurazioni restano legate al protocollo utilizzato e non garantiscono risultati identici in ogni scenario.

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