Samsung inaugura ufficialmente la fase commerciale di HDR10+ Advanced e diventa il primo produttore di televisori a distribuire la nuova evoluzione dello standard HDR dinamico.
Il debutto avverrà inizialmente attraverso Prime Video, che inizierà a pubblicare contenuti compatibili nel corso del mese. La novità arriva mentre il settore si prepara all’arrivo di Dolby Vision 2 e segna un nuovo capitolo nella competizione tra i due principali formati HDR dinamici. Il mercato dei televisori premium punta ormai su pannelli capaci di raggiungere luminosità di picco comprese tra 4.000 e 5.000 nit, rendendo necessarie tecnologie di elaborazione più sofisticate rispetto all’HDR10+ introdotto nel 2017.
Che cos’è HDR10+ Advanced
La nuova versione mantiene la filosofia di HDR10+, cioè uno standard aperto basato su metadati dinamici, ma introduce una serie di miglioramenti pensati per sfruttare le caratteristiche dei televisori di ultima generazione. Samsung ha annunciato sei funzioni principali che intervengono sulla gestione della luminosità, della resa cromatica e del movimento delle immagini, con l’obiettivo di adattare il rendering scena per scena in modo ancora più preciso rispetto alla generazione precedente.
Il sistema continua a utilizzare metadati dinamici per regolare il tone mapping, ma aggiunge nuove informazioni che consentono al televisore di ottimizzare la riproduzione in base alle caratteristiche del pannello e al tipo di contenuto visualizzato.
Le nuove funzionalità della piattaforma
Tra le novità più rilevanti figura Enhanced Overall Brightness, una modalità che migliora la gestione della luminosità sui televisori ad alta emissione luminosa. Samsung affianca inoltre un sistema di ottimizzazione per genere, capace di applicare impostazioni differenti a film, sport, animazione e altri contenuti.
HDR10+ Advanced introduce anche Intelligent Motion Smoothing, una tecnologia che modifica automaticamente il livello di interpolazione delle immagini in funzione della scena. Nei contenuti cinematografici la riduzione dell’effetto “soap opera” dovrebbe preservare un aspetto più naturale, mentre eventi sportivi e trasmissioni dal ritmo elevato possono beneficiare di una maggiore fluidità. La funzione, tuttavia, non opera quando il televisore utilizza Filmmaker Mode.
Completano il pacchetto Intelligent Gaming per i servizi cloud gaming, Local Tone Mapping per una gestione più accurata delle zone di retroilluminazione nei televisori Mini LED e Advanced Color Control, dedicato al miglioramento della riproduzione cromatica.
Prime Video sarà la prima piattaforma compatibile
Amazon Prime Video sarà il primo servizio di streaming a distribuire contenuti in HDR10+ Advanced. Samsung non ha ancora pubblicato un elenco completo dei titoli disponibili al lancio né ha precisato il calendario di aggiornamento dell’intero catalogo, ma la collaborazione conferma il rapporto già consolidato tra Amazon e il consorzio HDR10+.
Per il momento la compatibilità riguarda la gamma di televisori Samsung del 2026, mentre non esistono ancora indicazioni ufficiali sull’estensione della tecnologia ai modelli delle generazioni precedenti o ai prodotti di altri costruttori.
Restano alcune incognite
Nonostante il debutto commerciale, diversi aspetti devono ancora essere chiariti. Samsung non ha indicato quali modelli riceveranno eventuali aggiornamenti futuri né ha specificato il numero iniziale di contenuti disponibili su Prime Video. Anche il livello di adozione da parte degli altri servizi di streaming rappresenta un elemento determinante: il successo di uno standard HDR dipende infatti tanto dalle caratteristiche tecniche quanto dalla disponibilità di contenuti compatibili.
Per il momento HDR10+ Advanced conquista un primato importante diventando il primo formato HDR di nuova generazione disponibile sul mercato consumer. Resta da verificare se riuscirà ad ampliare il proprio ecosistema più rapidamente rispetto a Dolby Vision 2 oppure se il settore continuerà a convivere con più standard concorrenti, come accade ormai da diversi anni.