SSD Optane 905P, le unità ultraperformanti di Intel disponibili in nuovi formati

Non è dato sapere se la commercializzazione partirà subito anche in Italia ma gli SSD Optane 905P M.2 sono ormai in arrivo sul mercato. Nel frattempo Intel lancia un nuovo SSD Optane 905P da 1,5 TB (HHHL).

L’imminente lancio dei nuovi SSD Optane 905P M.2 non è un segreto: il suo arrivo era stato annunciato già durante il keynote di Intel al Computex di quest’anno e nei giorni scorsi avevamo pubblicato la notizia della presentazione del primo modello da 380 GB.

Le Optane 905P sono tra le unità SSD più veloci in assoluto e fino a ieri erano disponibili nei formati HHHL e U.2. Entro fine ottobre gli SSD Optane 905P saranno commercializzati anche come modulo M.2 con l’evidente obiettivo di estendere significativamente la base di utenti.

Come accennato, la gamma M.2 degli SSD Intel 905P vedrà per il momento la presenza di un unico modello da 380 GB 2210 (quindi lungo 110 mm) con interfaccia PCIe 3.0 x4 NVMe: fare riferimento, a tal proposito, al nostro articolo Come verificare se il PC è compatibile PCIe NVMe.


Ciò che è per il momento una peculiarità esclusiva dei 905P è il controller a sette canali che permette di incrementare performance e capienza. Le restrizioni in termini di alimentazione e di dissipazione del calore che la versione M.2 deve gestire rispetto alle schede add-in possono impattare sulle performance ottenibili anche se per il momento le differenze tra le varie versioni non sembrano così marcate.

Com’è possibile verificare sul sito di Intel, da oggi la gamma dei 905P si arricchisce di un nuovo modello da ben 1,5 Terabyte. Disponibile in formato HHHL, esso va ad arricchirsi a quello da 960 GB già esistente. In formato U.2 restano i “tagli” da 460 e 960 GB.

Le prestazioni degli Optane 905P sono molto interessanti: in lettura/scrittura sequenziale si parla di 2600/2200 MB/s con valori di latenza contenutissimi.
Per quanto riguarda le operazioni di lettura/scrittura random 4K Intel dichiara, rispettivamente, 575.000 e 550.000 IOPS con una latenza pari a 10 microsecondi.
In termini di durabilità, Intel spiega che non si avranno problemi riscrivendo il contenuto dell’intera unità SSD per 10 volte al giorno (10 DWPD), un valore “mostruoso”. La garanzia è di cinque anni.

Gli SSD Optane consentono di gestire meglio il flusso di dati proveniente dalla CPU riducendo drasticamente i tempi di accesso alle informazioni rispetto alle unità tradizionali dotate di chip NAND.

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti