La prossima evoluzione dei messaggi effimeri su WhatsApp punta a un’idea molto semplice: far sparire un contenuto non dopo un intervallo fisso, ma subito dopo che il destinatario lo ha effettivamente letto. La novità è comparsa nelle versioni beta più recenti dell’app per iOS e Android introducendo un meccanismo più raffinato rispetto agli attuali timer da 24 ore, 7 giorni o 90 giorni. Dietro la funzione c’è un’esigenza concreta: limitare la permanenza dei dati nelle chat senza costringere gli utenti a cancellazioni manuali continue.
WhatsApp ha iniziato a lavorare sui messaggi temporanei nel 2020, quando molte piattaforme di messaggistica hanno iniziato a spingere su privacy e conservazione minima dei dati. I messaggi effimeri tradizionali hanno però un limite evidente: il timer parte subito dopo l’invio, indipendentemente dal fatto che il destinatario abbia aperto o meno la conversazione.

Fonte dell’imagine: WABetaInfo
Come funziona il nuovo timer WhatsApp basato sulla lettura
Secondo quanto emerso dalle build beta, WhatsApp sta testando una nuova opzione chiamata “After reading“: il countdown inizia nel momento in cui il messaggio viene letto. L’utente può scegliere diversi intervalli temporali: 5 minuti, 1 ora oppure 12 ore. Il sistema infatti gestisce in modo separato il ciclo di vita del messaggio sul dispositivo del mittente e su quello del destinatario.
Se una persona invia un messaggio con timer impostato a 5 minuti, la copia locale sul telefono del mittente sparisce cinque minuti dopo l’invio. Sul dispositivo del destinatario, invece, il messaggio resta disponibile finché non viene aperto. Solo in quel momento parte il conto alla rovescia.
La piattaforma mantiene comunque un limite massimo per i messaggi mai aperti: se il destinatario non legge il contenuto entro 24 ore, il messaggio è eliminato in automatico, anche senza un evento di lettura.
Da un punto di vista implementativo, la nuova funzione “After reading” si appoggia ai meccanismi già presenti per le ricevute di lettura e per i messaggi effimeri introdotti negli anni precedenti. WhatsApp usa una struttura sincronizzata tra client e server che memorizza metadati minimi relativi allo stato del messaggio. La crittografia end-to-end resta attiva; il server non legge il contenuto del messaggio ma coordina eventi come consegna, apertura e rimozione.
Versioni beta coinvolte e stato del rilascio
La funzione è comparsa nella beta iOS 26.19.10.72 distribuita tramite TestFlight. Parallelamente, sono presenti tracce evidenti della stessa funzione anche nella beta Android 2.26.15.11. Questo doppio rilascio suggerisce che il codice sia già abbastanza maturo.
WhatsApp spesso introduce nuove funzioni in modo graduale: prima piccoli gruppi di beta tester, poi rollout regionali limitati e infine distribuzione stabile. Alcuni utenti avrebbero già visto la funzione persino nella release pubblica App Store, segnale che Meta sta probabilmente effettuando test lato server.
Molte funzioni non dipendono infatti soltanto dalla versione installata, ma da feature flag remote attivati direttamente sui server Meta: per questo motivo, due utenti con la stessa build possono avere opzioni differenti.