Windows 10 continuerà a essere aggiornato: in arrivo un importante pacchetto correttivo

Microsoft risolve diversi bug ancora presenti in Windows 10: la versione 21H2 resta per adesso il punto di riferimento in termini di aggiornamenti e stabilità.

Con la pubblicazione di una nota sul blog dell’azienda, Microsoft ha confermato che lo sviluppo di Windows 10 prosegue. La versione di riferimento del sistema operativo, che sarà supportato fino al 14 ottobre 2025, è al momento Windows 10 21H2 ovvero il feature update rilasciato pubblicamente a metà novembre 2021. In autunno verrà pubblicato l’aggiornamento 22H2.

L’importante aggiornamento KB5014023 che era stato distribuito in anteprima, nelle scorse settimane, agli iscritti al programma Windows Insider è ora installabile da parte di tutti gli utenti. Presentato in Windows Update come aggiornamento opzionale, KB5014023 diverrà parte integrante della batteria di patch che saranno distribuite martedì 14 giugno (“patch day”).
Dopo l’applicazione dell’aggiornamento gli utenti di Windows 10 21H2 vedranno il numero di versione cambiare in 19044.1741: è possibile verificarlo premendo Windows+R quindi digitando winver.

L’aggiornamento risolve innanzi tutto un problema nella copia dei file che in alcune situazioni può apparire lenta. Fast Copy, TeraCopy, UltraCopier e lo stesso comando Robocopy sono ottime alternative alla copia con Esplora file ovvero con l’interfaccia di Windows 10. Dopo l’applicazione dell’aggiornamento, però, non si dovrebbero più riscontrare difficoltà nel “muovere” i file da un’unità di memorizzazione all’altra, percorsi di rete compresi.

In informatica con il termine memory leak si fa riferimento al consumo anomalo della memoria RAM legato alla mancata deallocazione dei dati nel momento in cui i essi non risultano più necessari.
Microsoft conferma un problema di memory leak in Windows 10 sui sistemi che vengono mantenuti costantemente accesi 24 ore al giorno, 7 giorni su 7. Ciò vale anche per chi è abituato a usare la comoda funzionalità di ibernazione di Windows 10.

Con l’aggiornamento KB5014023 viene risolto anche un problema legato alla gestione dei driver: il sistema di deduplicazione usato in Windows 10 in alcuni casi si comporta in modo anomalo e porta al progressivo esaurimento della memoria fisica disponibile.

Tra i bug di maggiore rilevanza citiamo anche la risoluzione di un annoso problema con le librerie DirectX e in particolare con il file d3d9.dll che portava a crash improvvisi di alcune applicazioni e giochi sui sistemi interessati dal problema.

Installando KB5014023 viene corretto inoltre un problema che portava BitLocker a non cifrare i dati su disco attivando la modalità crittografica silenziosa. Infine, i sistemi Windows 10 non smetteranno di funzionare improvvisamente quando si effettua la disconnessione di un utente mentre OneDrive è in uso.

Fino al prossimo 14 giugno il pacchetto KB5014023 potrà essere installato digitando Windows Update nella casella di ricerca di Windows 10, cliccando su Verifica disponibilità aggiornamenti quindi cliccando sul pulsante che permette di controllare gli aggiornamenti a disposizione.

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